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Una coltre di silenzio ammanta l?edizione 2012 del Motor Show di Bologna. Nessuna voce ufficiale si ? alzata dalla sede bolognese della GLEvents per smentire o confermare le notizie circolanti sulla concreta ipotesi che il Motor Show, iscritto quest?anno nel calendario Oica dei grandi eventi espositivi dell?automobile,? non abbia luogo, quanto meno non nelle date istituzionali, che hanno fatto del Motor Show di Bologna? l?evento-sintesi dell?anno.Silenziosa la fonte ufficiale pi? attendibile per via di seri problemi personali che pongono in secondo piano il pur importantissimo compito di dare vita, come ogni anno, all?evento italiano dell?automobile, ancora silenziosi coloro che gli scorsi anni gi? in luglio avevano cominciato a dare notizie sull?evento espositivo, si brancola nel buio. Unica voce raggiunta con gli uffici di GLEvents ancora chiusi,? conferma che alla riapertura dopo le ferie, il 3 settembre, verranno diffuse informazioni ufficiali.


La risorsa della storia personale, un valore inalienabile

Abbiamo coinvolto i Concessionari italiani in un sondaggio, il resoconto si trova nelle pagine interne, accompagnato da un nostro modesto suggerimento rivolto al lettore: fare oggetto di riflessione costruttiva degli spunti offerti dalle risposte che abbiamo ricevuto.
Qui facciamo, intanto, facciamo nostro quel suggerimento. La scelta non si presentava facile, molti i possibili temi intorno ai quali ragionare. Alla fine tutto si è ridotto a un dilemma, per risolvere il quale si è imposto il romanticismo. La domanda era, con riferimento all’attuale drammatica situazione: quale ritiene essere la risorsa più consistente sulla quale la sua azienda può fare affidamento? La prima risposta diceva: “Nessuna”. La seconda diceva: “55 anni di storia”. Disperazione che sa di fine corsa contro baldanza che sa di voglia di vivere, in apparenza una scelta facile. Ma poi si è fatta strada l’idea (romantica, appunto) di non scegliere, di considerare le due risposte come le due facce della stessa moneta, la risposta di pancia (le emozioni) e la risposta di cuore e di testa (il sentimento che trova fondamento nella logica) che un singolo individuo, sempre lui, può dare alla stessa domanda perfino in due momenti diversi di una stessa giornata – d’altronde, quante volte si è sentito i Concessionari maledire il mestiere salvo poi vederli riabbracciarlo con ardore (e mica solo per mero interesse) il giorno dopo? Tutte le volte, più o meno.

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