I cookie ci aiutano a fornire, proteggere e migliorare i servizi di InterAutoNews.
Continuando a usare il nostro sito, accetti la nostra normativa sui cookie.

INFORMATIVA AI SENSI DEL D.LGS 196/2003 sulla tutela dei dati personali

recante il nuovo codice in materia di protezione dei dati personali, stabilisce che alcuni trattamenti di dati personali possono essere effettuati solo con il consenso dell'interessato il quale deve essere preventivamente informato in merito all'utilizzo dei dati che lo riguardano.

A tal fine, C.D.P. Car Data Press Service S.r.l. (di seguito denominata 'CDP') fornisce l'informativa richiesta dalla legge. Qualora non siate il destinatario della presente comunicazione, vi chiediamo di voler cortesemente trasmettere la presente comunicazione al soggetto incaricato dalla vostra Società affinché possa prenderne visione. I dati personali trattati da CDP sono raccolti direttamente presso il soggetto interessato oppure presso terzi nell'ipotesi in cui CDP acquisisca dati da società esterne per informazioni commerciali, ricerche di mercato, offerte dirette di prodotti o servizi. Se i dati non sono raccolti presso l'interessato, l'informativa, comprensiva delle categorie dei dati trattati, è data al medesimo interessato, all'atto della registrazione dei dati o, quando prevista la loro comunicazione, non oltre la prima comunicazione. In ogni caso, tutti questi dati vengono trattati nel rispetto della legge e degli obblighi di riservatezza cui è ispirata l'attività di CDP.

1. Finalità e modalità del trattamento
I dati personali forniti dall'interessato saranno oggetto di trattamento informatico e manuale da parte di CDP, e/o di società di fiducia di CDP per le seguenti finalità:
- raccolta di informazioni precontrattuali, inclusa la valutazione economico finanziaria e di prodotto;
corretta gestione del rapporto contrattuale e delle relative obbligazioni, ove presenti;
- adempimento degli obblighi di legge, contabili, fiscali e di ogni altra natura comunque connessi alle finalità di cui ai precedenti punti;
- raccolta di informazioni utili per migliorare i servizi e i prodotti CDP attraverso, per esempio, attività di rilevazione del grado di soddisfazione dei Clienti sulla qualità dei servizi resi;
- conoscenza di nuovi servizi e prodotti CDP attraverso, per esempio, l'invio di materiale pubblicitario concernente prodotti o servizi propri o di terzi. CDP potrà avvalersi di soggetti di propria fiducia che svolgono compiti di natura tecnica od organizzativa quali, a titolo esemplificativo: la prestazione di servizi di stampa, imbustamento, trasmissione, trasporto e smistamento di comunicazioni. I trattamenti avvengono mediante elaborazioni manuali o strumenti elettronici, o comunque automatizzati, secondo logiche strettamente correlate alle finalità stesse e comunque in modo tale da garantire la riservatezza e la sicurezza dei dati personali.

2. Categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati e trasferiti
Oltre che ai soggetti indicati nel paragrafo precedente, i dati personali relativi al soggetto interessato potranno essere comunicati e trasferiti: ai Partner di CDP, o, comunque, a soggetti terzi autorizzati da PMS ad espletare attività di marketing e di promozione per conto di CDP. Relativamente al trasferimento dei dati all'estero, CDP garantisce al soggetto interessato la tutela e la modalità di trattamento accordata dalla legge italiana anche nei paesi terzi ove i dati vengono trasferiti.

3. Diritti dell'interessato
L'art. 7, del d.lgs. 196/2003 conferisce agli interessati l'esercizio di specifici diritti. In particolare, l'interessato può ottenere dal Titolare la conferma dell'esistenza o meno di propri dati personali che lo riguardano e la loro comunicazione in forma intelligibile. L'interessato può altresì chiedere di conoscere l'origine dei dati, le finalità e modalità del trattamento, nonché la logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici, l'indicazione degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili nominati e dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza. L'interessato ha diritto di ottenere l'aggiornamento, la rettificazione, l'integrazione, la cancellazione, la trasformazione in via anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano.
I diritti in oggetto potranno essere esercitati, anche per il tramite di un incaricato, mediante richiesta rivolta al Responsabile del trattamento dei dati di CDP con lettera raccomandata inviata a C.D.P. Car Data Press Service S.r.l., via Domenico Chelini, 9 - 00197 Roma o con posta elettronica all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Nell'esercizio dei diritti, l'interessato può conferire, per iscritto, delega o procura a persone fisiche, enti associazioni od organismi. L'interessato può, altresì, farsi assistere da una persona di fiducia. CDP, per garantire l'effettivo esercizio dei diritti dell'interessato, adotta misure idonee volte ad agevolare l'accesso ai dati personali da parte dell'interessato medesimo e a semplificare le modalità e a ridurre i tempi per il riscontro al richiedente.

4. Titolare e responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è C.D.P. Car Data Press Service S.r.l. Il Responsabile del trattamento è l'Amministratore Unico.
L'interessato può richiedere l'elenco aggiornato dei Responsabili all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L'Amministratore Unico

Governo, non politica: questo serve all’Italia (e all’auto)

D overoso commiato, per cominciare: arrivederci e grazie (?) a Salvini. Nessuna delusione, anche se per qualche minuto è stato bello credere che l’allora vice Premier facesse sul serio, quando – sul palco di Verona, Automotive Dealer Day, maggio scorso – disse “Mi impegno a mettere tutta l’energia possibile per passare dal 40 al 100% di detrazione Iva sulle auto aziendali”. È stato bello, perché per qualche minuto si è potuto assistere a uno spettacolo assai raro: il dialogo, che implica ascolto, tra imprenditori e governanti. Nessuna delusione, però, perché alla fine nessun imprenditore è uscito da quella sala con la certezza che quella promessa sarebbe stata mantenuta. “Vedremo”, era lo stato d’animo che tutti più o meno accomunava. E infatti abbiamo visto. 
Adesso, arriva la notizia che il nuovo Governo è al lavoro sul Decreto legge detto per brevità “Clima” (“Per il contrasto dei cambiamenti climatici e la promozione dell’economia verde”). La bozza è stata preparata, e andrà al vaglio del Consiglio dei ministri. Contiene, tra gli altri, alcuni capitoli che coinvolgono il mondo dell’auto. Per cominciare, è previsto un bonus fiscale da 2.000 euro per i cittadini che risiedono nelle città metropolitane inquinate nelle zone interessate dalle procedure di infrazione comunitaria (Piemonte, Lombardia, Veneto, Lazio, Liguria, Toscana, Molise e Sicilia) e che rottamano autovetture fino alla classe Euro4. In pratica, dunque, riguarda gli automobilisti di Torino, Milano, Venezia, Roma, Genova, Firenze, Palermo, Catania e Messina. Ma, attenzione: il bonus da 2.000 euro è un credito di imposta che può essere utilizzato, entro i successivi 5 anni alla rottamazione, per abbonamenti al trasporto pubblico locale (sarà valido anche per i parenti del rottamatore) e l’utilizzo di servizi di sharing mobility con veicoli elettrici o a zero emissioni. E non verrà riconosciuto a chi, nei 2 anni successivi alla rottamazione, dovesse acquistare nuovi veicoli ad alte emissioni.

Leggi tutto...