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2020

L’assemblea dell’Automobile Club d’Italia ha confermato Angelo Sticchi Damiani come presidente dell’Aci per il quadriennio 2021-2024 con oltre il 94% dei voti. 

Dal 1° dicembre Stephan Winkelmann è il nuovo Presidente e Amministratore delegato di Automobili Lamborghini, mantenendo la carica di Presidente del marchio del Gruppo Volkswagen, Bugatti. Per Winkelmann si tratta di un ritorno: aveva guidato la Casa di Sant’Agata dal 2005 al 2016. Il manager tedesco e prende il posto di Stefano Domenicali.

Dal 4 gennaio Scott W. Wine è stato nominato amministratore delegato di Cnh Industrial. Wine, manager di lunga esperienza internazionale, arriva da Polaris, società specializzata nella produzione di mezzi fuoristrada, per la neve, moto, mezzi militari, di cui è stato Ceo dal 2008 e presidente e Ceo dal 2013, riportando ottimi risultati.

L’Ad di Ferrari, Louis Carey Camilleri (65), si è ritirato per la pensione con effetto immediato, adducendo motivazioni personali, dopo essere stato nel ruolo per quasi due anni e mezzo. Il presidente John Elkann guida l’azienda ad interim. ≠ Dal 1° gennaio, l’Ad di Toyota Motor Italia, Mauro Caruccio, assume i ruoli di Amministratore delegato della Toyota Financial Services Italia e di Presidente e Amministratore delegato della Toyota Fleet Mobility Italia. Il nuovo Ad di Toyota Motor Italia è Luigi Ksawery Luca’, che ha ricoperto il ruolo di director mobility & connected technologies in Toyota Motor Europe. François Martines, Ad di Toyota Financial Services Italia e presidente e Ad di Toyota Fleet Mobility Italia, conclude la sua carriera professionale nel Gruppo Toyota per ritirarsi in pensione. Mauro Caruccio (53), romano, è entrato in Toyota nel 1998. Luigi Ksawery Luca’ (47), nato a Varsavia, assume la guida dell’azienda avendo una solida conoscenza del mercato italiano. ≠ Il 31 dicembre Jérome Stoll, Presidente di Renault Sport Racing, ha lasciato l’incarico giunto a fine mandato. ≠ Hyundai Motor ha nominato Jaehoon (Jay) Chang, capo globale del marchio Genesis, come co-Ceo e presidente. Chang (56)  ha ricoperto ruoli in vari dipartimenti di Hyundai, come quello dell’esperienza cliente e quello per la pianificazione dello sviluppo produttivo. ≠ Il Consiglio di Sorveglianza del Gruppo Volkswagen ha definito un riallineamento del management. In particolare  Arno Antlitz, attualmente Membro del Consiglio di Amministrazione di Audi Ag con responsabilità per finanza e affari legali, subentra Frank Witter come direttore finanziario del Gruppo, al termine del contratto di quest’ultimo che termina alla fine di giugno 2021. Un ulteriore passo riallineamento vede separate le aree di Approvvigionamento e Componenti. Viene inoltre istituita una nuova funzione nel CdA, denominata “Tecnologia”, guidata dall’1 gennaio 2021 da Thomas Schmall, attuale Ceo di Volkswagen Group Components. Sempre dal 1° gennaio 2021, Murat Aksel guiderà la divisione acquisti del Gruppo. ≠ Da gennaio, Oliver Zipse, presidente del CdA del BMW Group, è alla guida dell’Associazione europea dei costruttori di automobili (Acea), in sostituzione di Michael Manley, Ceo di Fiat Chrysler Automobiles (Fca). Zipse è stato nominato presidente durante la riunione del CdA, composto dagli Ad dei produttori europei. ≠ Dal 1° gennaio Marco Terrusi succede a Benito De Filippis nel ruolo di presidente e Ad di Mercedes-Benz Roma. ≠ Federico Izzo (47), coniugato con tre figlie, assumerà il prossimo 1° marzo 2021 la carica di managing director di BMW Group Czech Republik, prendendo il posto di Stephan Deppe che è stato destinato a nuovi incarichi nel mercato domestico in Germania. ≠ Dal 1° marzo 2021 Carlo Botto Poala (46) sarà il nuovo direttore marketing BMW all’interno della filiale italiana della Casa di Monaco, succede a Federico Izzo. ≠ Da gennaio Christophe Périllat, attualmente direttore delle operazioni del colosso della componentistica Valéo, ne diventa il nuovo Ceo. ≠ Dal 1° dicembre Paul Jacobson è entrato a far parte di General Motors in qualità di executive vice president e responsabilità di chief financial officer (Cfo). ≠ Si conferma la notizia che Nikolai Setzer ha assunto la carica di nuovo Ceo di Continental dal 1° dicembre; il suo mandato durerà fino a marzo 2024. ≠ Ford ha annunciato la nomina di Suzy Deering come global chief marketing officer dal prossimo 4 gennaio in sostituzione di Joy Falotico, nominato presidente della Lincoln Motor Company, il brand dei veicoli di lusso di Dearborn. ≠ Bridgestone ha nominato Jan-Maarten de Vries e Michiel Wesseling rispettivamente Ceo e Coo della sua business unit Bridgestone Mobility Solutions. Thomas Schmidt, co-fondatore di Webfleet Solutions, lascerà Bridgestone e il suo ruolo di Ceo e Managing Director della business unit Bms alla fine di quest’anno. ≠ La Women’s IT Network (rete tedesca delle “donne dell'informatica”) ha premiato Anna Biesenthal, Presidente Operations e IT (Direttore generale e Cio) di CarGarantie, che si è guadagnata l’oro nella categoria Leadership – Executive Manager / Cxo.

Non è male se il futuro non è più quello di una volta

Un anno e passa dentro lo sconvolgimento da Coronavirus, e ci ritroviamo sempre lì, a fare la conta di ciò che si è perduto, dalle vite umane alle abitudini quotidiane più elementari, passando naturalmente – per chi è dentro il settore – attraverso il numero delle auto vendute, con tutto quello che questo comporta (altre perdite, naturalmente). Tale è la condizione imposta dalla pandemia a questa porzione della nostra vita, assimilabile a quella vissuta da chi è stato dentro un tempo di guerra. Ma poi questa è anche la natura umana, sempre propensa alla nostalgia: il pane come lo si faceva una volta, le nevi di una volta, il futuro non è più quello di una volta, perfino si stava meglio quando si stava peggio. Il passato è un macigno, perché – citazione libera-tutti da Enzo Biagi – “ha sempre il culo più roseo”: tutti i nostri ieri nel ricordo trascolorano e finiscono per perdere ombre e toni cupi, quando ne abbiano avuti. Difficile immaginare che questo possa avvenire domani, quando (ma quando?) dalla pandemia torneremo fuori, anche se qualcuno a qualcosa ripenserà con un sospiro – l’assenza di traffico nei lockdown?, i figli finalmente a casa per più del tempo necessario a consumare un pasto veloce?, la tenuta ormai ufficiale da videoconferenza (pullover a collo alto e pantaloni della tuta, se non addirittura del pigiama)?: qualcosa da rimpiangere certamente qualcuno lo troverà, mettendo da parte il deserto desolato nel quale è sbocciato il fiore che la sua memoria ha scelto di cogliere e conservare.

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