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2019

L’assemblea generale annuale Oica del 28 novembre scorso, tenutasi a Mumbai, in India, ha eletto il vice presidente dell’Associazione cinese dei produttori di automobili (Caam), Fu Bingfeng,  come nuovo presidente dell’associazione mondiale dell’industria automobilistica Oica (Organisation Internationale des Constructeurs d’Automobiles). Fu subentra a Christian Peugeot, rappresentante dell’associazione dell’industria automobilistica francese (Ccfa - Comité des Constructeurs Français d’Automobiles).

Dal 9 dicembre Hadi Zablit è stato nominato segretario generale dell’Alleanza Renault Nissan Mitsubishi. Riporta al consiglio operativo dell’Alleanza e ai direttori generali delle tre aziende. Zablit (49) è direttore business development dell’Alleanza da marzo 2018. Da giugno 2019 ha assunto anche le responsabilità di direttore generale delle joint-venture dell’Alleanza dedicate ai servizi di mobilità autonoma a Boulogne-Billancourt, in Francia, e a Yokohama in Giappone. Doppia nazionalità, libanese e francese, Hadi Zablit si è laureato presso l’École Polytechnique, ha conseguito un master in ingegneria meccanica presso l’École des Mines di Parigi e un master in Business Administration presso l’Insead.

Il Consiglio di amministrazione dell’Associazione europea dei produttori di automobili (Acea) ha eletto Michael Manley, Ceo di Fiat Chrysler Automobiles, nuovo presidente. A partire da gennaio, Manley subentra a Carlos Tavares, presidente del Consiglio di amministrazione del Gruppo Psa, arrivato al termine del secondo mandato consecutivo. ≠ Dal 1° gennaio Koji Sato (50), attualmente vicepresidente esecutivo e ingegnere capo di Lexus International, diventerà presidente del marchio di lusso di Toyota. Sato sostituisce Yoshihiro Sawa (62) pur mantenendo il titolo di capo ingegnere Lexus. ≠ Mauro Fenzi, Amministratore delegato di Comau, azienda di robotica di Fca, ha lasciato la società per ricoprire lo stesso ruolo in Sogefi, la società di componentistica auto controllata da Cir, Compagnie Industriali Riunite S.p.A., a sua volta controllata al 46% dalla Cofide della famiglia De Benedetti. ≠ Dal 1° gennaio Angelo Simone lascia la direzione di Opel Italia per andare a ricoprire il ruolo di direttore generale Groupe Psa Giappone. Al suo posto arriva Fabio Mazzeo che diventa direttore brand Opel Italia. ≠ Il Gruppo Volkswagen ha nominato Klaus Bischoff per dirigere le attività di progettazione e ha nominato Jozef Kaban, ex-capo del design di Rolls-Royce, per un ruolo analogo nel marchio Volkswagen. Bischoff (57) ha trascorso tutta la propria carriera nel gruppo tedesco, ricoprendo ruoli di responsabilità nella progettazione di interni, esterni e veicoli completi. Kaban (46) ha lasciato Rolls-Royce dopo sei mesi alla guida del design del marchio di BMW. ≠ Dal 2 dicembre Xavier Martinet è stato nominato direttore marketing Mondo del Gruppo Renault. Riporta a Olivier Murguet, direttore delle regioni e del commercio, vicedirettore generale ad interim del Gruppo Renault. Contemporaneamente Xavier Martinet diventa membro del Comitato di direzione del Gruppo Renault. François Renard ha lasciato l’azienda. ≠ Dal 1° dicembre Luca Petitti, press & product communication manager, ha lasciato la direzione comunicazione di Renault Italia per andare a ricoprire il ruolo di business manager Greece sempre all’interno di Renault Italia. Dalla stessa data, Daniele Romano ha raggiunto la direzione comunicazione & immagine di Renault Italia subentrando nel ruolo di Luca Petitti, riportando al direttore comunicazione & immagine, Francesco Fontana Giusti. ≠ Mazda Motor Italia ha affidato l’incarico di vendor & general accounting coordinator a Flavia Di Carlo al posto di Stefania Lauria che ha lasciato l’azienda. ≠ Dal 17 dicembre Catherine Gros è entrata a far parte del Gruppo Renault in qualità di direttore della comunicazione, affari pubblici, impatto sociale e sostenibile, riportando a Clotilde Delbos, Direttore generale del Gruppo ad interim, e diventerà membro del Comitato di Direzione del Gruppo. Catherine Gros assume, inoltre, la responsabilità della direzione della comunicazione e delle relazioni pubbliche del Gruppo Renault. ≠ Hildegard Müller (52), è la nuova presidente dell’associazione dell’industria auto tedesca VDA. La Müller, che succede a Bernhard Mattes, è stata sottosegretaria in cancelleria a Berlino al fianco di Angela Merkel, e ha patteggiato uno stipendio di oltre un milione di euro all’anno. ≠ Roberto Tomasi è il nuovo Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, lo ha nominato il Cda di Aspi che si è riunito per la prima volta sotto la presidenza dell’ingegnere Giuliano Mari, dopo la nomina da parte dell’assemblea degli azionisti avvenuta lo scorso 22 novembre. ≠ Claudio Domenicali, Amministratore delegato Ducati, è il nuovo presidente di Motor Valley, associazione che riunisce tutti i brand della Terra dei Motori dell'Emilia-Romagna, 16.500 imprese per oltre 66.000 addetti ai lavori. ≠ Hertz Global Holdings ha nominato l’americana Angela Brav presidente di Hertz International. Laureata in business administration and management alla Baker, nel Michigan, la Brav arriva da una lunga esperienza nel settore turismo. ≠ Dal 15 novembre Francesco Marangio è entrato a far parte del Gruppo Psa con il ruolo di aftersales & spare parts director. ≠ Cambiamenti nel board of management di Ducati Motor Holding dove la direzione R&D viene affidata a Vincenzo De Silvio che subentra ad Andrea Forni. Dal canto suo, ad Andrea Forni viene assegnato il ruolo di direttore qualità. Alla direzione produzione Andrea Gesi sostituisce Silvano Fini al quale viene affidata la consulenza per ottimizzare i processi di produzione dei fornitori. ≠ Jean-Pierre Diernaz, già vice president marketing & digital Europe di Nissan, ha assunto il ruolo di senior vice president head of global brand & country manager France di MotorK.

La risorsa della storia personale, un valore inalienabile

Abbiamo coinvolto i Concessionari italiani in un sondaggio, il resoconto si trova nelle pagine interne, accompagnato da un nostro modesto suggerimento rivolto al lettore: fare oggetto di riflessione costruttiva degli spunti offerti dalle risposte che abbiamo ricevuto.
Qui facciamo, intanto, facciamo nostro quel suggerimento. La scelta non si presentava facile, molti i possibili temi intorno ai quali ragionare. Alla fine tutto si è ridotto a un dilemma, per risolvere il quale si è imposto il romanticismo. La domanda era, con riferimento all’attuale drammatica situazione: quale ritiene essere la risorsa più consistente sulla quale la sua azienda può fare affidamento? La prima risposta diceva: “Nessuna”. La seconda diceva: “55 anni di storia”. Disperazione che sa di fine corsa contro baldanza che sa di voglia di vivere, in apparenza una scelta facile. Ma poi si è fatta strada l’idea (romantica, appunto) di non scegliere, di considerare le due risposte come le due facce della stessa moneta, la risposta di pancia (le emozioni) e la risposta di cuore e di testa (il sentimento che trova fondamento nella logica) che un singolo individuo, sempre lui, può dare alla stessa domanda perfino in due momenti diversi di una stessa giornata – d’altronde, quante volte si è sentito i Concessionari maledire il mestiere salvo poi vederli riabbracciarlo con ardore (e mica solo per mero interesse) il giorno dopo? Tutte le volte, più o meno.

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