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2014

Il Consiglio di Amministrazione dell’Associazione europea dei costruttori di automobili (ACEA) ha rieletto presidente per il 2015 Carlos Ghosn, Presidente e CEO di Renault. Carlos Ghosn è stato Presidente di ACEA anche nel 2009. Entrato in Renault come Executive Vice President nel 1996, Ghosn è stato nominato Chief Operating Officer di Nissan Motors nel giugno 1999, diventando Presidente nel 2000 e Amministratore Delegato nel 2001. Ghosn è Presidente e CEO di Renault dal maggio 2005. È Presidente e CEO di Nissan, e Presidente e CEO dell’Alleanza Renault-Nissan. * Dal 1° dicembre Roberto Olivi, 45 anni, ha assunto la carica di Direttore Relazioni Istituzionali e Comunicazione di BMW Italia, prendendo il posto di Gianni Oliosi che lascia l’incarico dopo 44 anni passati nel BMW Group, continuando ad assicurare le proprie competenze per il BMW Group a Monaco, in qualità di Senior Consultant Communications and Governmental Affairs per conto di BMW AG. Roberto Olivi, laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Milano, lavora per il BMW Group dal 2001, dove ha ricoperto il ruolo di responsabile Comunicazione e P.R. del marchio Mini e quello di Marketing Manager Mini, infine dal 2004 quello di Corporate Communications Manager di BMW Italia. * Dal 13 maggio 2015 Harald Krueger, 49 anni, attuale responsabile della produzione, sostituirà Norbert Reithofer nel ruolo di CEO di BMW. Reithofer entrerà nel consiglio di sorveglianza sostituendo Joachim Milberg. Klaus Froehlich, 54 anni, assume la direzione dello sviluppo, con effetto immediato, prendendo il posto di Herbert Diess, passato in Volkswagen. * Consiglio di Sorveglianza di Volkswagen AG ha nominato Herbert Diess membro del Consiglio di Amministrazione del Gruppo con effetto dal 1° ottobre 2015. Diess assumerà la Presidenza del marchio Volkswagen Passenger Cars rilevando così Martin Winterkorn, che assume la nuova funzione di Presidente del Consiglio di Gestione di Volkswagen. Winterkorn, naturalmente, resta al vertice del Gruppo come CEO. Herbert Diess è attualmente membro del Consiglio di Amministrazione di BMW AG con responsabilità per lo sviluppo. Come comunicato nel mese di febbraio di quest’anno, il 1° febbraio prossimo Andreas Renschler approderà in Volkswagen. L’ex-manager di Daimler, responsabile di produzione ed acquisti di Mercedes-Benz Cars e della divisione Vans avrà analogo incarico a Wolfsburg. * Philippe Varin, ex CEO di PSA Peugeot Citroën, è stato nominato Presidente del Gruppo Areva, la multinazionale francese attiva nel campo dell’energia, specie quella nucleare. * La Daimler ha promosso il responsabile vendite di Mercedes, Ola Kaellenius, al ruolo di membro del consiglio di gestione. In questo modo Kaellenius diventa uno dei potenziali candidati alla successione del CEO Dieter Zetsche. * Dal 1° gennaio, Yasuhiro Yamauchi è nominato Direttore Acquisti dell’Alleanza Renault-Nissan e Presidente-Direttore Generale di Renault-Nissan Purchasing Organization (RNPO), in sostituzione di Christian Vandenhende, nominato Direttore Qualità e Soddisfazione Clienti. * Dal 1° gennaio, Denis Le Vot, Direttore Commerciale per l’Europa, e Véronique Sarlat Depotte, Direttore Aggiunto Acquisti Alleanza Renault-Nissan e Direttore generale Aggiunto di RNPO, entrano a far parte del Comitato Direttivo di Renault che è così composto da 29 membri, di cui 11 del Comitato Esecutivo Gruppo. * Eric Le Gendre è stato chiamato alla presidenza di ICDP (International Car Distribution Program), organizzazione no-profit che svolge attività di ricerca nel mondo dell’automotive, al posto di Hans-Gerhard Seeba. Negli ultimi 20 anni, Le Gendre ha ricoperto vari incarichi presso Peugeot e ha già lavorato come consulente di ICDP. * Il 31 dicembre, il responsabile del parco stampa di Peugeot Italia, Ezio Ruspi, lascia l’azienda per andare in pensione. * La Bridgestone ha annunciato la nomina di Yves Kerstens a nuovo direttore operativo della divisione europea della società, con sede a Zaventem, in Belgio. * Goodyear ha annunciato la nomina di Elena Versari a Consumer Sales Director. In Goodyear Dunlop Tires Italia dal 2002, la Versari ha seguito un percorso di carriera che l’ha portata ad assumere crescenti responsabilità, da Product Manager Consumer a Responsabile del Retail Network SuperService, a Direttore Marketing, ruolo che ha ricoperto negli ultimi quattro anni, prima di assumere la posizione di Sales Director alla guida della BU Consumer. * McLaren Automotive ha annunciato la nomina di David McIntyre a Regional Director per la regione Asia Pacific. McIntyre riporta a Jolyon Nash, Executive Director alle Vendite Globali e al Marketing. * Carla Corazza è il nuovo Direttore ICT di LeasePlan Italia. Prima dell’ingresso in LeasePlan, dal 2007 Carla Corazza ha ricoperto diverse posizioni in Acea. * La Ferrari ha nominato Maurizio Arrivabene direttore generale della Gestione Sportiva e Team Principal della Scuderia. Stefano Domenicali, l’ex team principal della Ferrari, è passato in Audi. Dal 1° novembre il manager romagnolo ha accettato un nuovo incarico presso il marchio di lusso del gruppo Volkswagen. * Il Gruppo Europcar ha nominato Cyrille Giraudat Marketing & Clients Director. Giraudat è anche membro del Comitato Esecutivo e ha iniziato il suo incarico l’8 dicembre. * Oliver Schwab è il nuovo direttore di Porsche Mobil 1 Supercup. Schwab, già Direttore Motorsport di Porsche Cina, prende il posto di Jonas Krauss che lascia Porsche AG di sua volontà. Contemporaneamente Alexandre Gibot viene nominato nuovo Direttore Motorsport di Porsche Cina. * La Opel ha nominato Charlie Klein responsabile ingegneristico della Casa tedesca in sostituzione di Michael Ableson che si trasferisce negli Usa per guidare la pianificazione globale del prodotto in GM.

Se Torino va a Milano, e la politica gioca a fare autogol

Perciò Torino va a Milano, nel senso del Salone dell’auto che cambia residenza. Lascia la città che gli era propria, lascia la dimora, il Parco Valentino, che lo ha visto rinascere e prosperare e affermarsi addirittura come standard con il quale dovranno misurarsi da qui in avanti gli show dell’auto, laddove pochi, pochissimi, avrebbero scommesso sulla sua capacità di durare oltre due, tre edizioni. Sono state invece cinque, l’ultima delle quali illuminata dalla presenza di 700mila visitatori e di 54 Marchi auto. Un trionfo di pubblico e di critica. Poi, è entrata in scena la politica – bassa, rigorosamente con la minuscola. E Torino, perciò, se ne va a Milano. Naturalmente, il fulmine a ciel sereno scagliato da Andrea Levy, presidente del Salone, che annunciando il trasloco ha insieme fornito le date del primo appuntamento milanese e quella della conferenza stampa di presentazione, qualche dubbio consistente lo ha prodotto. Si è detto: non si può improvvisare su due piedi un trasloco di questa portata; e in Italia, poi, dove la burocrazia è padrona e per ottenere permessi ci possono volere anni; e per andare a Milano, infine, che ha un’agenda degli eventi in cui, per trovare un buco libero, bisogna fare i salti mortali… E ancora, si è detto, un imprenditore che ha dimostrato di saperci fare, e Andrea Levy lo è, procede per programmi, non per improvvisazioni o colpi di testa. Quindi, si è concluso, la decisione di lasciare Torino non nasce dall’ultimo scontro con l’amministrazione locale – il vicesindaco Guido Montanari in testa, con la sua “speranza nella grandine” affinché mandasse all’aria l’ultima edizione del Salone del Parco Valentino - ma era stata già presa da tempo, si aspettava solo un casus belli per metterla in atto, e il casus belli è puntualmente arrivato.

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