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Hyundai Motor Europe ha annunciato la nomina di Thomas A. Schmid a Chief Operating Officer dell’azienda. Dal 2013, Thomas A. Schmid ha guidato il settore vendite (privati e corporate) di Hyundai Motor Europe nel ruolo di Vice President Sales and Fleet Operations. Promosso oggi a nuovo responsabile esecutivo europeo (COO), riporterà direttamente a Byung Kwon Rhim, Presidente di Hyundai Motor Europe. L’incarico affidato a Schmid prevede la guida esecutiva di tutte le operations di Hyundai nel Vecchio Continente, fra cui la supervisione dei vari settori vendite, marketing e customer service, in linea con l’obiettivo della Casa di consolidare il proprio percorso di crescita sul mercato.

Fiat Chrysler Automobiles ha annunciato oggi che Ralph Gilles è stato nominato Head of Design e membro del Group Executive Council. Gilles è attualmente responsabile del Design Office di FCA North America, come Senior Vice President, posizione assunta nel 2009. Gilles succede a Lorenzo Ramaciotti, che si ritira dopo molti anni dedicati al servizio della Società. Ramaciotti continuerà a mettere a disposizione del Gruppo la sua competenza nella veste di Special Advisor del CEO, Sergio Marchionne. Gilles aveva in precedenza ricoperto le cariche di CEO di Motorsports; di President e CEO di SRT Brand e di CEO del Brand Dodge per FCA US, in aggiunta alla sua posizione di responsabile del Design. Gilles fa parte della Società dal 1992 e ha conseguito un Master in Business Administration presso la Michigan State University e una laurea in Fine Arts in Industrial Design presso il College for Creative Studies di Detroit. FCA ha inoltre annunciato che Mauro Fenzi è stato nominato Chief Operating Officer (COO) Systems e CEO di Comau. Fenzi entrerà inoltre a far parte del Product Committee del Gruppo. Fenzi è entrato a far parte di Comau nel 2001, assumendo diverse posizioni di crescente responsabilità, sino a quella recente di Systems - Comau COO e Head of NAFTA Region. Fenzi si è laureato in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Milano. Fenzi sostituisce Riccardo Tarantini, che continua a rivestire la posizione di Chief Operating Officer Castings.

Si rinnova il team dedicato alla comunicazione di Kia Motors Company Italia con l’obiettivo di continuare a rispondere al meglio alle esigenze comunicative del brand e a quelle dei propri interlocutori. Claudia Drago lascia la subsidiary italiana per proseguire il rapporto di lavoro con Kia Motors Europe. Chiara Diomaiuto affianca Luca Contartese (PR Specialist) all’interno dell’ufficio PR di Kia Motors Italia sotto la supervisione e il coordinamento di Giuseppe Mazzara (PR & Marketing Comunication Manager).

 

Yasushi Okamoto ha assunto la presidenza della filiale italiana di Honda Motor Europe, subentrando a Shingo Kimata che lascia il timone dopo 3 anni. In Honda dal 1986, Yasushi Okamoto ha ricoperto numerosi incarichi in Giappone, dal 2005 al 2007 è stato a capo della divisione moto in Cina e dal 2012 ad oggi presidente e direttore Generale di Honda Filippine. * L’Assemblea di Piaggio & C. S.p.A. ha nominato il CdA. Tra gli altri amministratori, è stato nominato Andrea Formica come consigliere indipendente. * Massimiliano Lo Bosco è stato nominato Communication Director di AstraZeneca Italia, filiale della multinazionale farmaceutica che nel nostro Paese ha sede a Milano. Lo Bosco lascia dunque il settore automotive, dove come ultima posizione aveva ricoperto quella di responsabile Comunicazione di Fiat Chrysler Automobiles area EMEA, dopo aver cominciato la sua carriera nel settore auto con Opel Italia e successivamente con Toyota Italia e poi con DaimerChrysler per i marchi del gruppo Chrysler. A Lo Bosco è stata affidata la comunicazione Corporate oltre a quella esterna ed interna. AstraZeneca è il sesto più grande gruppo farmaceutico mondiale. * Cesare De Lorenzi è stato confermato alla presidenza di ACCI, l’associazione che rappresenta i Concessionari Citroën italiani.* Francesco Spagnuolo è stato nominato Country Manager Italia per Jato Dynamics. * Dal 1° aprile 2015, Valerio Brenciaglia è il nuovo AD di Ford Romania. Laureato in economia, Brenciaglia è in Ford dal 1999, dove ha ricoperto diverse posizioni nei settori Sales, Marketing e Service di Ford Italia, tra le quali quella di Field Operation Manager. Inoltre, Riccardo Magnani è il nuovo Field Operation Manager di Ford Italia, riportando a Luca Caracciolo, FCSD Manager di Ford Italia. Laureato in ingegneria aeronautica, Magnani torna in Ford Italia dopo un’esperienza in Ford Europa, dove ha ricoperto il ruolo di Global Dealer and Consumer Experience Manager. * L’alleanza Renault-Nissan ha annunciato la nomina, a partire dal 1° aprile, di Arnaud Deboeuf, 47 anni, in qualità di direttore RNBV & Direzione Delegata alla Presidenza Alleanza, in sostituzione di Christian Mardrus, nominato direttore della regione Africa, Medio Oriente e India di Nissan. Tra le sue nuove funzioni, Deboeuf dovrà favorire il rafforzamento della cooperazione dell’alleanza, in particolare per quanto attiene a ingegneria, fabbricazione e supply chain, acquisti e risorse umane. * Dal 1° aprile , Olivier Murguet è nominato Direttore delle Operazioni della Regione Americhe, in sostituzione di Denis Barbier. Olivier Murguet diventa membro del Comitato di Direzione Renault (CDR), riportando a Jérôme Stoll, Direttore Delegato alla Performance e Direttore Commerciale Gruppo. Alla stessa data, Denis Barbier è nominato Direttore Aggiunto al Direttore della Qualità e della Soddisfazione Cliente, membro del Comitato di Direzione Renault (CDR), riportando a Christian Vandenhende, Direttore della Qualità e della Soddisfazione Cliente. * Dal 1° aprile, Armelle Volkringer entra a far parte del Gruppo Renault come Direttore della Comunicazione Gruppo. Dal 16 marzo, Florence de Goldfiem è stata nominata Direttore di Progetto Comunicazione - Affari Istituzionali - RSE Cina. * Dal 1° aprile, nel quadro della riorganizzazione delle attività del Gruppo Volvo in Italia, Giovanni Lo Bianco è stato nominato Vice-President del Volvo Group Trucks Sales Italia. Nel nuovo ruolo Lo Bianco assume la responsabilità delle attività di Renault Trucks Italia e di Volvo Trucks Italia. * Dopo i cambiamenti nella struttura di Volvo Car Italia, l’assetto delle Relazioni Esterne è costituito come segue. Roberto Lonardi è confermato nel ruolo di PR di Volvo Car Italia. A lui sono affidati i contatti con il dipartimento Corporate Communications della Casa e le funzioni di Pubbliche Relazioni in rappresentanza dell’Azienda. Gianluca Fabbri, nel ruolo di responsabile dell’Ufficio Stampa, coordina l’attività di PR a contatto con la Presidenza di Volvo Car Italia. Fra le sue mansioni c’è anche la supervisione dell’attività del Registro Italiano Volvo d’Epoca. * Infiniti Motor Company Ltd ha nominato Gayle Antony nuovo Direttore Generale delle Risorse Umane Globali che riporterà direttamente al Presidente di Infiniti, Roland Krueger. Gayle Antony, succede ad Antonio Lasaga che ha deciso di perseguire nuove opportunità lavorative. * Chep Automotive and Industrial Solutions - azienda di soluzioni della gestione di contenitori - ha nominato David Mayo vicepresidente per il mercato automotive in Europa.


Barche diverse, ma il mare è uguale per tutti

In un film di qualche anno fa, Woody Allen raccontava la storiella delle due anziane signore ricoverate in una casa di cura. Sedute allo stesso tavolo, consumano un pasto. All’improvviso la prima dice: il mangiare qui è veramente orrendo. La seconda risponde: sì, e poi le porzioni sono così piccole... 
Ecco: più o meno la storia degli incentivi per l’acquisto delle auto stanziati dal Governo lo scorso anno e poi ancora nella Legge di Bilancio 2021. Si è sentito dire: sbagliata la tempistica, sbagliata la distribuzione, utili solo ad anticipare la domanda e quindi non realmente efficaci per rimettere in piedi il sistema. Eppure: perché porzioni così piccole?, si è alla fine sentito chiosare.
È vero: si poteva fare di più e si poteva fare meglio. E probabilmente sì, non hanno fatto e non faranno che anticipare la domanda, e si esauriranno troppo presto, e danneggeranno il mercato dei mesi a seguire… Tutto quel che si vuole. Ma resta il fatto che gli incentivi sono stati una conquista preziosa. Un passo avanti, e sudatissimo se si considera che una larga parte di quanti governano il Paese ritiene che l’unica auto realmente ecologica è l’auto che non esiste – non perché non è stata ancora inventata, ma perché l’auto non dovrebbe proprio esistere.
Per il settore auto italiano ci sono state cose buone anche dentro la tempesta del Covid, nell’infame 2020, ci ha ricordato il presidente di Federauto, De Stefani Cosentino. Su tutte la consapevolezza acquisita che, chiunque governi la nave, chiunque sia in sala macchine, il mare è lo stesso per tutti i naviganti. E quando si ingrossa a dismisura si fa squadra, si lavora tutti nella stessa direzione per portare la nave in porto. Le Case auto e le Reti di distribuzione, con l’eccezione di pochi casi, hanno lavorato insieme. E insieme hanno lavorato le associazioni della filiera. 
Al di là di risultati di mercato, fatturati, utili, questo è il lascito più prezioso del 2020. Non era scontato che andasse così, e lo conferma il fatto che – non appena svoltato l’angolo del 2021 – come se si fosse entrati in un’epoca altra, come se tutto fosse finito, il microcosmo di eletti che guida il Paese è subito tornato alle vecchie abitudini, nel tentativo forse di ristabilire la vecchia normalità (che invece non tornerà più), quella in cui all’improvviso c’è chi sfila una carta dal castello che fin lì si era miracolosamente tenuto in piedi e fa crollare tutto. La voglia di rissa, di menare le mani, è diffusa; la nuova normalità, gli impedimenti, i divieti generano pressioni enormi - ce lo dicono, anche, le torme di ragazzi che si danno appuntamento in questa o quella città per suonarsele di santa ragione. E ci si può spingere fino a comprendere come la costrizione possa generare desideri di rivolta. 
Ma è qualcosa che non porta da nessuna parte. Il sistema sano si salva proprio come tale, come sistema. Il settore auto in Italia ha certamente scelto questa strada. Non sarà per sempre, è certo: è stato però nel momento giusto, quando davvero serviva. 

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