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2015

  Roland Schell è stato nominato Presidente della Mercedes-Benz Italia S.p.A. 51 anni, Schell è nato a Rastatt, in Germania, ed è entrato nel gruppo nel 1993. Ha iniziato la sua carriera nell’ambito dell’own retail in Germania fino al 2005 quando, arrivato in Francia, ha assunto l’incarico di Direttore della Filiale Mercedes-Benz di Parigi. Nel 2005 diviene Direttore Generale Retail Management fino a diventare, nel gennaio 2009, Managing Director Mercedes-Benz Cars in Francia. Dal 2011 è Direttore Generale Mercedes-Benz Cars in Italia. Alwin Epple, che lascia il vertice della filiale italiana, si trasferisce a Stoccarda per coordinare il progetto Trasforming Europe. * Fabrizio Curci, già a capo di Mopar (il brand di riferimento per i servizi, il customer care, i ricambi originali e gli accessori per i brand di Fiat Chrysler Automobiles), ha assunto la resposabilità del brand Alfa Romeo per la regione Emea. Assume anche la responsabilità di coordinare a livello globale il piano di rilancio dei nuovi prodotti Alfa Romeo a supporto di Harald Wester. Gianluca Italia, già responsabile del brand Fiat, è stato nominato responsabile del Business Center Italy, vale a dire la direzione commerciale che comprende tutti i brand venduti in Italia da Fiat Chrysler Automobiles, in sostituzione di Santo Ficili che assume la responsabilità di Mopar per la regione Emea. Ad Alessandro Furfaro è stata assegnata la responsabilità del brand Abarth e a Domenico Gostoli quella del brand Fiat Professional. Il nuovo responsabile della Supply Chain è Peter Weiss, mentre Heinrik Starup-Hansen ha assunto la responsabilità del Business Center Germany. Infine Jerome Monce è il nuovo responsabile di Fleet & Business Sales. * Nell’ambito del piano back in the race, ad Eugenio Franzetti è stata affidata la responsabilità delle relazioni esterne e degli eventi per i Marchi Citroën, DS e Peugeot. Oltre a Franzetti i responsabili specifici di ogni marchio sono: Marco Freschi per Citroën; Florian Martin per DS, coaudiuvato da Elena Fumagalli e Carlo Leoni per Peugeot. Le attività di back-office per i tre Marchi sono affidate al servizio Coordinamento Media e Corporate, sotto la responsabilità di Fabrizio Piotti che viene coadiuvato da Valeria Musti, Cristina Scialpi, Jean-Pierre Farrugia e Dario Ingravallo. Gli eventi, compresi quelli stampa, saranno realizzati dall’equipe coordinata da Monica Soldini e composta da Cinzia Chiesa ed Elisabetta Morlacchi. La gestione del parco stampa è ora affidata a Emanuele Ignomeriello. * Il Consiglio di Direzione per i veicoli commerciali di Acea (European Automobile Manufacturers’ Association) ha eletto Martin Lundstedt nuovo Presidente per il 2015. Lundstedt, Presidente e CEO di Scania, succede al responsabile di Daimler Trucks, Wolfgang Bernhard, che lascia la presidenza dopo due anni consecutivi. * Hyundai Motor Company Italy ha deciso di modificare la propria struttura organizzativa. Marone Vallesi è il nuovo direttore vendite. Gli riportano i due regional manager Pierfranco Spaziani e Gianluca Mattei. Alessandro Chieppi, sales director da settembre 2010, è ora responsabile della divisione Fleet & Corporate Sales, affiancato dai fleet manager Gabriele Costantino, Giuseppe Delai e da David Algisi che ha assunto la gestione della neonata divisione LCV Hyundai. Inoltre, Enzo Angeli, capo del Business Planning e Marcella Manzoni, che sovraintenderà all’intero settore della Customer Service, riporteranno direttamente al Presidente e CEO James Oh e al managing director Andrea Crespi. * Robert Melville, 37 anni, è il nuovo chief designer di McLaren Automobile e riporterà direttamente al design director Frank Stephenson. Laureato in automotive design nel 2003 al Royal College of Arts di Londra, Melville è entrato nel 2009 in McLaren con la qualifica di senior designer. Negli ultimi 5 anni, Melville ha lavorato alla McLaren P1, alla 650S e più recentemente alla nuova Sports Series, conosciuta con la denominazione interna P13. * Il Detroit Free Press ha nominato manager dell’anno Richard Palmer, Chief Financial Officer della Fiat dal 2006 e della Chrysler dal 2009. * Sebastian Mackensen è il nuovo responsabile del brand Mini in sostituzione di John Goller (che ricopriva questa carica dal 2013) trasferito in Cina con l’incarico di gestire la joint-venture BMW Brilliance. Mackensen, 43 anni, aveva lasciato Audi nel 2013 dove era responsabile delle vendite Audi in Nord e Sud America ed era entrato  nel Gruppo BMW per guidare le vendite di Mini. * Giorgio Sanna è stato nominato responsabile Motorsport di Lamborghini. Il 39enne pilota romano, entrato nel 2001 come collaudatore nella Direzione Ricerca e Sviluppo, supervisionerà le tre serie internazionali del campionato monomarca. Riporta direttamente a Maurizio Reggiani, membro del Board per Ricerca e Sviluppo di Automobili Lamborghini. * Giti Tire ha assegnato a Richard Lyons - già Direttore Generale Europa - la carica di Direttore Vendite & Marketing internazionale per il segmento vettura (passenger car). * Shiro Nakamura, Vicepresidente senior per il Design e Direttore Creativo di Nissan, premiato al Festival Automobile International di Parigi. * Dal mese di gennaio Valentina Orena (ex Chevrolet Italia) ha assunto il ruolo di General Manager Communications per Kia Motors Europe con sede a Francoforte. * Francesco Parente ha assunto la responsabilità della Comunicazione della 60esima edizione del Roma Motor Show. * Nuove nomine ai vertici di Ucav l’Unione Concessionari Audi e Volkswagen. Maurizio Spera è stato eletto Presidente, Roberto Bravin responsabile del brand Audi e Giovanni De Bona responsabile per il brand Volkswagen. * La Bentley ha nominato Michael Winkler Presidente e CEO di Bentley Motors per i mercati americani in sostituzione di Christophe Georges cui viene affidata la direzione del prodotto e del marketing per Bentley a livello globale.

 

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Manifesto per chi vuole resistere

Nulla sarà più come prima, è il mantra che ci stiamo ripetendo davanti all’ignoto e ai relativi interrogativi – quando finirà? E come sarà quella che allora chiameremo “normalità”? – generati dalla pandemia di Coronavirus. E la storia del mondo domani o dopo potrà essere datata a.C. (avanti Coronavirus) e d.C. (dopo Coronavirus).
Non sfugge, né sfuggirà, a tale destino il mondo automotive a livello globale, ben dentro la tempesta perfetta. Sorpreso, travolto, molto preoccupato. Fabbriche chiuse, concessionarie chiuse, tutto fermo, immobile. Scenario di guerra. 
Il dramma – che è molto vicino a essere una tragedia – non è uguale per tutti. Soffrono tutti, ma qualcuno di più: per restare all’Italia, il comparto della distribuzione auto. Il colpo subìto lo ha messo in ginocchio, la terra non è mai stata tanto vicina. Nell’intervista che pubblichiamo, Adolfo De Stefani Cosentino, presidente dei Concessionari, dice tra l’altro: “Tra il 10% e il 20% delle aziende è a rischio chiusura”. Il Governo ha varato provvedimenti per le imprese ritenuti inadeguati dai Dealer, non idonei alla loro realtà: con fermezza e chiarezza gli è stato fatto notare, si aspettano risposte. Il Governo anche su questo tavolo si gioca la faccia, ma i Concessionari ci si giocano la vita. Non è lo stesso gioco. Insistere, e resistere: è ciò che la Federazione farà, e si spera che lo facciano anche le Case auto. Se davvero si è partner, alla guerra si va insieme.
Ma poi non c’è a.C. senza d.C. E il dopo, quella “normalità” per nulla somigliante alla normalità che fino a ieri abbiamo praticato, forse non è immaginabile, ma desiderabile certo lo è. Può bastare, per resistere. Per conservare o ritrovare la voglia di combattere. Esploratori dell’ignoto, forse in numero ridotto, ma sul pezzo, con rabbia e per amore (del proprio lavoro, dell’impresa che hanno ereditato o creato dal nulla): i Concessionari ci saranno.
Come tutti noi, oggi sono reclusi ma non per forza esclusi. Dal domani, quando verrà.
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