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2015

In seguito alla decisione del Consiglio di Sorveglianza, il 25 settembre il Presidente di Porsche AG, Matthias Müller (62), è stato nominato CEO di Volkswagen AG con effetto immediato. Matthias Müller è nato a Chemnitz (Sassonia), il 9 giugno, 1953. Dopo aver conseguito la laurea in informatica, Müller avvia la propria carriera in Audi AG a Ingolstadt nel 1978, diventando capo della Divisione Analisi dei Sistemi nel 1984 e capo progetto di gestione per l’Audi A3 nel 1993. Ha assunto la responsabilità di Product Management di Audi AG, Seat e Lamborghini nel 1995. Trasferitosi a Wolfsburg come responsabile della gestione del prodotto del Gruppo Volkswagen e del marchio Volkswagen. È stato Presidente del Comitato esecutivo di Porsche AG e membro del Comitato esecutivo della Porsche Automobil Holding SE dal 2010. Da presidente del comitato esecutivo di Porsche AG, Müller è stato nominato membro del Consiglio di Amministrazione di Volkswagen AG con effetto dal 1 marzo 2015.
Matthias Müller sostituisce Martin Winterkorn, che ha presentato le proprie dimissioni mercoledì 21 settembre. Dimissioni accettate dal Comitato Esecutivo che ha riconosciuto al Professor Winterkorn  grande rispetto per la disponibilità offerta nell’assumersi la responsabilità dei fatti.

Walter de Silva ha assunto il ruolo di presidente di Italdesign, sostituisce il CEO di Audi, Rupert Stadler. La carica di Amministratore Delegato è stata affidata a Jörg Astalosch, già direttore finanziario del brand commerciale Man.

Il Comitato di sorveglianza di Porsche AG ha nominato Oliver Blume (47) presidente del Consiglio di Amministrazione. Blume succede a Matthias Müller (62), indicato dal Consiglio di sorveglianza di Volkswagen AG a nuovo CEO del gruppo di Wolfsburg. Nuova nomina anche per Detlev von Platen (51) che diventa responsabile del Consiglio di Amministrazione Porsche per l’area Vendite e Marketing. Von Platen approda a Zuffenhausen dagli Stati Uniti, dove per sette anni è stato il responsabile di Porsche Cars North America. Il suo predecessore Bernhard Maier (55) è stato a sua volta nominato CEO di Skoda. Inoltre, il Comitato di sorveglianza ha nominato il direttore finanziario Lutz Meschke (49) vicepresidente del Consiglio di amministrazione. Ruolo finora ricoperto da Thomas Edig, che lascia l’azienda per diventare Direttore delle risorse umane del marchio Veicoli commerciali Volkswagen.

Luca de Meo, già Membro del Consiglio di Amministrazione della Audi AG per le Vendite e il Marketing, è stato nominato nuovo Presidente del Comitato Esecutivo di Seat. * FCA ha annunciato che Stefan Ketter ha assunto la carica di Chief Operating Officer della Regione LATAM. Ketter succede a Cledorvino Belini, che è stato nominato President for Latin America Developments. * Nuove nomine in Citroën dove Arnaud Belloni è stato nominato Direttore Marketing Comunicazione e Sport. Nello stesso tempo, Luciano Ciabatti entra in azienda con il ruolo di Direttore Marketing. * Novità nel reparto di comunicazione Opel, dove Renato Murolo è entrato a far parte  per un periodo di stage.  * Infomotori.com, ha festeggiato i suoi primi 18 anni con il nuovo direttore responsabile, Ivana Gabriella Cenci. * La Giti Tire ha nominato due Business Development manager per il mercato spagnolo. Si tratta di Rosaura Maria Gonzalez Frade e Daniel Gonzalez Martin. * Volvo Cars ha nominato Björn Annwall nuovo Senior Vice President Marketing, Sales e Service. Annwall assume l’incarico al posto di Alain Visser, che ha accettato una nuova posizione di Vice Presidente Marketing Globale e vendite di Geely Auto Group. * Avis Budget Group ha annunciato che il CdA ha nominato Larry D. De Shon nuovo AD del gruppo in sostituzione di Ronald L. Nelson. De Shon, Presidente Internazionale del gruppo, diventa Presidente, Responsabile operativo e membro del CdA in via effettiva dal 1° ottobre per poi ricoprire la carica di AD dal 1° gennaio 2016. * Il CdA della Porsche AG, ha nominato  Josef Arweck (38) nuovo Vice President Communications. Arweck assume gli incarichi del suo predecessore, Hans-Gerd Bode, che si è trasferito a Wolfsburg come responsabile della comunicazione del Gruppo, Investor Relations e Relazioni Esterne per Volkswagen AG. * Groupauto Italia ha annunciato che Simone Guidi ha lasciato il suo incarico di network e marketing manager per intraprendere una nuova attività professionale. * Ubaldo Della Penna è il nuovo Direttore Commerciale di Leasys SpA. * Elena Fumagalli è la nuova responsabile della Comunicazione di DS in Italia, all’interno della Direzione Comunicazione e Relazioni Esterne PSA guidata da Eugenio Franzetti. La Fumagalli sostituisce Florian Martin che lascia il Gruppo. * Felipe Munoz è il nuovo PR & Marketing analyst di Jato Dynamics. * FCA ha annunciato le seguenti modifiche  del Group Executive Council: Mike Manley è stato nominato Head of RAM Brand; Reid Bigland è stato nominato Head of NAFTA Fleet; Timothy Kuniskis entra a far parte del GEC ed assume la responsabilità di NAFTA Passenger Car Brands. 

Manifesto per chi vuole resistere

Nulla sarà più come prima, è il mantra che ci stiamo ripetendo davanti all’ignoto e ai relativi interrogativi – quando finirà? E come sarà quella che allora chiameremo “normalità”? – generati dalla pandemia di Coronavirus. E la storia del mondo domani o dopo potrà essere datata a.C. (avanti Coronavirus) e d.C. (dopo Coronavirus).
Non sfugge, né sfuggirà, a tale destino il mondo automotive a livello globale, ben dentro la tempesta perfetta. Sorpreso, travolto, molto preoccupato. Fabbriche chiuse, concessionarie chiuse, tutto fermo, immobile. Scenario di guerra. 
Il dramma – che è molto vicino a essere una tragedia – non è uguale per tutti. Soffrono tutti, ma qualcuno di più: per restare all’Italia, il comparto della distribuzione auto. Il colpo subìto lo ha messo in ginocchio, la terra non è mai stata tanto vicina. Nell’intervista che pubblichiamo, Adolfo De Stefani Cosentino, presidente dei Concessionari, dice tra l’altro: “Tra il 10% e il 20% delle aziende è a rischio chiusura”. Il Governo ha varato provvedimenti per le imprese ritenuti inadeguati dai Dealer, non idonei alla loro realtà: con fermezza e chiarezza gli è stato fatto notare, si aspettano risposte. Il Governo anche su questo tavolo si gioca la faccia, ma i Concessionari ci si giocano la vita. Non è lo stesso gioco. Insistere, e resistere: è ciò che la Federazione farà, e si spera che lo facciano anche le Case auto. Se davvero si è partner, alla guerra si va insieme.
Ma poi non c’è a.C. senza d.C. E il dopo, quella “normalità” per nulla somigliante alla normalità che fino a ieri abbiamo praticato, forse non è immaginabile, ma desiderabile certo lo è. Può bastare, per resistere. Per conservare o ritrovare la voglia di combattere. Esploratori dell’ignoto, forse in numero ridotto, ma sul pezzo, con rabbia e per amore (del proprio lavoro, dell’impresa che hanno ereditato o creato dal nulla): i Concessionari ci saranno.
Come tutti noi, oggi sono reclusi ma non per forza esclusi. Dal domani, quando verrà.
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