I cookie ci aiutano a fornire, proteggere e migliorare i servizi di InterAutoNews.
Continuando a usare il nostro sito, accetti la nostra normativa sui cookie.

Mazda Motor Europe ha annunciato che dal 1° aprile, Yasuhiro Aoyama, attuale managing executive officer di Mazda Motor Corporation in Giappone, diventa Presidente e Ceo di Mazda Motor Europe succedendo a Jeff Guyton, che a sua volta assume l’incarico di Presidente di Mazda North American Operations dopo aver guidato le attività europee dal 2009.

Giuseppe Lovascio è il nuovo general manager di Mitsubishi Motors Automobili Italia. Laureato in economia e commercio, Lovascio ha una lunga esperienza. Dopo un periodo in Piaggio e in Honda Motor Europe, è entrato in Fca nel 2007 come responsabile vendite del brand Lancia, prima per il Nord Italia e poi per Roma. Lovascio diventa successivamente regional sales manager per Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Jeep e Abarth fino a essere promosso, nel 2017, a sales director per Alfa Romeo e Jeep.

Jean-Dominique Senard, Hiroto Saikawa, Thierry Bolloré e Osamu Masuko hanno annunciato l’intenzione di creare un comitato esecutivo per l’Alleanza Nissan, Renault e Mitsubishi Motors. Il comitato è formato dal Presidente di Renault, che avrà anche il ruolo di Presidente del nuovo comitato esecutivo dell’Alleanza, e dai Ceo di Nissan, Renault e Mitsubishi Motors. * Dal 1° aprile Denis Le Vot, Presidente del Comitato di Direzione di Nissan Nord America, è nominato direttore della divisione veicoli commerciali di Renault-Nissan-Mitsubishi. La posizione di presidente di Nissan Nord America viene assunta da Jose Valls (51) che lascia il suo incarico di responsabile per l’America Latina a Guy Rodriguez al momento vice presidente al marketing e alle vendite della stessa divisione Sudamericana. * Dal 1° marzo è nata la nuova direzione generale Jaguar Land Rover Italia che accorperà le divisioni sales, customer service e network. La direzione è guidata da Marco Santucci che assume il ruolo di direttore generale, riportando a Daniele Maver, presidente di Jaguar Land Rover Italia. * Dal 1° febbraio Luciano Ciabatti ha lasciato la direzione marketing di Citroën Italia per andare a ricoprire il ruolo di regional marketing manager, all’interno della direzione marketing dell’headquarter della Marca a Parigi. * Nuova composizione del Comitato Esecutivo del Gruppo Renault a partire dal 1° aprile: Thierry Bolloré, Direttore Generale del Gruppo; Clotilde Delbos, Direttore Finanziario del Gruppo e Presidente del CdA di RCI Banque; Jose Vicente de los Mozos, Direttore produzione e logistica Gruppo; Gaspar Gascon-Abellan, Vicedirettore ingegneria Alleanza; Philippe Guérin Boutaud, Direttore qualità e soddisfazione clienti Gruppo; Ali Kassaï, Direttore prodotto e programmi Gruppo; Olivier Murguet, Direttore commerciale e regioni Gruppo; François Renard, Direttore marketing mondo Gruppo; François Roger, Direttore risorse umane Gruppo; Véronique Sarlat-Depotte, Direttore acquisti dell’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi e Ceo dell’Alliance purchasing organization; Laurens van den Acker, Direttore design industriale Gruppo; Frédéric Vincent, Direttore sistemi informativi e trasformazione Gruppo. * Karin Rådström, senior vice president buses & coaches, è stata nominata executive vice president e head of sales and marketing e membro dell’executive management board di Scania. Ha assunto la nuova posizione a partire dal 1° marzo, risponde a Henrik Henriksson, Presidente e Ceo. * Daimler ha nominato Harald Wilhelm direttore finanziario in sostituzione di Bodo Uebber. Wilhelm, attualmente Cfo di Airbus, entra a far parte del CdA dell’azienda dal 1° aprile, mentre il 22 maggio assume la responsabilità della finanza e del controllo di Daimler. Wilhelm è stato Cfo di Airbus dal 2012. Ha ricoperto diversi ruoli in Daimler-Benz Aerospace e DaimlerChrysler Aerospace dal 1992 al 2000, e ha lavorato all’integrazione di Airbus in un’unica società. * Aston Martin Lagonda ha nominato Thomas Kiesele presidente di Aston Martin Europe. Kiesele riferirà al vicepresidente e direttore vendite di Aston Martin Europe, Nick Lines. * Mitch Bainwol, già a capo della potente Alliance of Automobile Manufacturers, ha lasciato la propria posizione per assumere dal 1° marzo  il ruolo di responsabile a livello globale delle relazioni governative di Ford. Bainwol (59)  prende il posto di Ziad Ojakli che aveva lasciato Ford in luglio per raggiungere il gruppo giapponese SoftBank. * Twitter ha nominato Guy Schueller come nuovo direttore per l’industria automobilistica. Schueller (41) che riporterà a Rob Pietsch, in precedenza era il direttore per l’industria automobilistica di Google. * Renault F1 Team ha ufficializzato il proprio team per la stagione 2019 del Campionato del Mondo FIA di Formula 1. A Nico Hülkenberg e Daniel Ricciardo si uniranno Sergey Sirotkin, nel ruolo di pilota di riserva, e Jack Aitken in quello di pilota collaudatore. Al quartetto si aggiunge Guanyu Zhou, pilota di sviluppo. * La sezione Veicoli per Servizi Ecologici di Anfia ha recentemente eletto Marco Orecchia, Ad di Farid Industrie S.p.A. e dell’omonimo gruppo, alla presidenza della sezione per il triennio 2019 – 2021. La sezione ha inoltre rinnovato il proprio consiglio direttivo, anch’esso in carica per il prossimo triennio e composto da Alberto Cappellotto (Cappellotto S.p.A.), Emilio Canali (Isal S.r.l.) e Alessandra Ghetti (AMS S.p.A.), riconfermata nel ruolo. Marco Orecchia subentra a Corrado Mazzarello (Farid Industrie S.p.A.). * Renault Italia ha creato una nuova direzione denominata Total Customer Experience. Elisabeth Leriche, Advertising & CRM manager, è nominata total customer experience director ed entra a far parte del comitato di direzione di Renault Italia. Azzurra Lucignani, brand manager Dacia, è nominata  Advertising & CRM Manager, in sostituzione di Elisabeth Leriche. * Dal 1° marzo Axel Andorff è il nuovo vicepresidente R&D di Seat in sostituzione di Matthias Rabe che, dopo 8 anni come membro del comitato esecutivo Seat, guiderà la nuova area di technical development operations del marchio Volkswagen. * Spazio Group, la holding torinese specializzata nella vendita di autovetture e servizi, ha riorganizzato l’area funzionale riferimento per i media e il marketing relazionale. A Giovanni Pennone – già collaboratore di Spazio Group – che assume il ruolo di responsabile del marketing operativo e agli eventi, si affianca Ines Boccato Winchell. * Gianfranco Martorelli, Fleet & Mobility manager dell’azienda di WindTre, è stato confermato alla presidenza di Top Thousand, l’Osservatorio sulla mobilità aziendale composto da Fleet e Mobility manager di aziende attive in Italia.


Se Torino va a Milano, e la politica gioca a fare autogol

Perciò Torino va a Milano, nel senso del Salone dell’auto che cambia residenza. Lascia la città che gli era propria, lascia la dimora, il Parco Valentino, che lo ha visto rinascere e prosperare e affermarsi addirittura come standard con il quale dovranno misurarsi da qui in avanti gli show dell’auto, laddove pochi, pochissimi, avrebbero scommesso sulla sua capacità di durare oltre due, tre edizioni. Sono state invece cinque, l’ultima delle quali illuminata dalla presenza di 700mila visitatori e di 54 Marchi auto. Un trionfo di pubblico e di critica. Poi, è entrata in scena la politica – bassa, rigorosamente con la minuscola. E Torino, perciò, se ne va a Milano. Naturalmente, il fulmine a ciel sereno scagliato da Andrea Levy, presidente del Salone, che annunciando il trasloco ha insieme fornito le date del primo appuntamento milanese e quella della conferenza stampa di presentazione, qualche dubbio consistente lo ha prodotto. Si è detto: non si può improvvisare su due piedi un trasloco di questa portata; e in Italia, poi, dove la burocrazia è padrona e per ottenere permessi ci possono volere anni; e per andare a Milano, infine, che ha un’agenda degli eventi in cui, per trovare un buco libero, bisogna fare i salti mortali… E ancora, si è detto, un imprenditore che ha dimostrato di saperci fare, e Andrea Levy lo è, procede per programmi, non per improvvisazioni o colpi di testa. Quindi, si è concluso, la decisione di lasciare Torino non nasce dall’ultimo scontro con l’amministrazione locale – il vicesindaco Guido Montanari in testa, con la sua “speranza nella grandine” affinché mandasse all’aria l’ultima edizione del Salone del Parco Valentino - ma era stata già presa da tempo, si aspettava solo un casus belli per metterla in atto, e il casus belli è puntualmente arrivato.

Leggi tutto...