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Infiniti ha annunciato che Christian Meunier è stato promosso Presidente di Infiniti Motor Co. Ltd., e Presidente del comitato di gestione Infiniti, responsabile della gestione del marchio Infiniti e dell’intera attività a livello globale. Meunier ha ricoperto il ruolo di vice-presidente della divisione globale delle operazioni di marketing e vendite di Infiniti. Christian Meunier sostituisce Roland Krüger, che guida Infiniti dal 2015. Krüger ha scelto di lasciare l’azienda per perseguire nuove opportunità.

Toyota Motor Italia ha rafforzato il team dedicato alla comunicazione e alle relazioni esterne. Dal 1° gennaio il reparto comunicazione e relazioni esterne riporta all’Ad, Mauro Caruccio, e viene affidato ad Andrea Saccone, con il ruolo di communication & external affairs general manager. La responsabilità delle relazioni istituzionali e la comunicazione corporate sono affidate a Sabrina Caputi, con il nuovo ruolo di external affairs & corporate communication senior manager. La responsabilità della comunicazione di brand e prodotto Toyota e Lexus rimane affidata a Riccardo Taglioni, con il nuovo ruolo di brand & product communication senior manager. * CNH Industrial ha annunciato che, a seguito delle dimissioni di Pierre Lahutte dal ruolo di brand president Iveco, Gerrit Marx, di recente nominato president del segmento commercial and speciality vehicles di CNH Industrial, assumerà le responsabilità di Lahutte. * Dal 1° gennaio Alessandro Serafini è il nuovo direttore finanziario di LeasePlan Italia. Serafini, romano di nascita e di formazione, succede nel ruolo ad Alberto Viano che da gennaio ricopre il ruolo di Amministratore delegato di LeasePlan Italia. * General Motors ha nominato Mark Reuss, già alla guida del global product group e Cadillac, presidente della società. Reuss (55) prende il posto di Dan Amman a sua volta diventato Amministratore delegato di Cruise, l’azienda del gruppo dedicata alla guida autonoma. * Mattia Binotto è il nuovo Team principal della Scuderia Ferrari. Binotto (49), in Ferrari dal 1995, prende il posto di Maurizio Arrivabene che lascia dopo 4 anni di gestione. * Il Consiglio di Amministrazione dei veicoli commerciali dell’Associazione europea dei costruttori di automobili (ACEA) ha eletto Pierre Lahutte nuovo presidente per il 2019. Lahutte assume la presidenza al posto di Joachim Drees, Ceo di Man Truck & Bus. * Hankook Tire Europa ha nominato Guy Heywood nuovo direttore marketing & strategy per il business europeo dedicato agli penumatici per autocarri e autobus. * L’attuale finance manager di BMW Roma, Gianluca Durante, è dal 1° gennaio il nuovo responsabile della filiale romana della Casa bavarese; prende il posto di Andrea Gucciardi che è stato nominato direttore vendite di BMW Italia. * Bruno Bearzi è il nuovo presidente nazionale di Figisc, il sindacato gestori impianti stradali carburanti, ed è stato eletto in assemblea in sostituzione di Maurizio Micheli. * Fiat Chrysler Automobiles ha nominato Carl Smiley, già veterano in Magna Steyr e General Motors, alla nuova posizione di responsabile acquisti e qualità dei fornitori. Smiley (48) riferirà al Ceo, Mike Manley, che sta riorganizzando il management da quando ha assunto il timone di Fca. Smiley è stato anche nominato nel consiglio esecutivo del Gruppo. Smiley è stato presidente e membro del consiglio di amministrazione di Magna Steyr Asia, è stato anche senior vice president per il produttore di connettività e sensori TE Connectivity, inoltre ha ricoperto posizioni di responsabilità in GM negli Usa, in Messico e in Cina. * Dal 1° luglio l’ex-dirigente di BMW, Hildegard Wortmann, prenderà in carico le vendite e il marketing di Audi. Wortmann (52) succederà a Bram Schot, che, lo ricordiamo, dal 1° gennaio è il Ceo di Audi. Dal canto suo BMW ha nominato l’ex-dirigente di Daimler, Jens Thiemer, per il ruolo lasciato dalla Wortmann come responsabile della gestione del marchio. Thiemer era subentrato a Sven Schuwirth, che aveva lasciato la BMW a maggio. I media tedeschi affermano che Schuwirth sta tornando in Audi. * Delphi Technologies ha nominato Richard Dauch nuovo Ceo. Dauch (57) sostituisce Liam Butterworth, che si era dimesso dal ruolo in ottobre, momento in cui la società era passata nelle mani dell’Amministratore delegato ad interim, il consigliere del Cda, Hari Nair. * Con l’obiettivo di espandere la propria posizione all’interno della produzione automobilistica mondiale, Röchling Automotive Usa ha nominato Michael Brosseau presidente della società, con effetto dall’8 gennaio.


Dealer, quando la lotta fa bene alla pace

Dentro la sollevazione pronta e unitaria del settore auto italiano seguita all’introduzione dell’Ecotassa – sollevazione che è stata fin qui il solo e unico benefico effetto sortito dalla non comprensibile decisione del Governo – sono scomparsi d’incanto le turbolenze e il progetto di scissione all’interno del mondo delle rappresentanze dei Concessionari italiani. Una conquista enorme, considerato il clima dello scorso anno e i toni forti della diatriba.

Della nuova associazione dei Dealer non si parla più. Il che non significa che i grandi Gruppi abbiano perso la voglia (la forza non la perderanno certo) di essere attivi e pure rappresentativi: una delle richieste avanzate a Federauto prima dell’avvio della procedura di scissione di inizio estate 2018, all’epoca non accolta dal presidente De Stefani Cosentino, ovvero l’adesione diretta dei Concessionari alla Federazione, senza quindi l’obbligo di passare attraverso le associazioni di marca, è adesso argomento di pacata discussione (in corso) e le probabilità che ottenga il via libera sono più che alte – per non scontentare nessuno si potrà aderire alla Federazione sia tramite associazione di marca sia liberamente, l’una possibilità non escluderà l’altra. Un’apertura di dialogo concreta, sui fatti: buona notizia.

Ma c’è altro. In sede di Unione europea, dove si è almeno abituati, per cultura, ad ascoltare, è stata rappresentata da Federauto la delicata questione della vendita dei veicoli alle flotte da parte delle Case – a prezzi e condizioni che i Concessionari nemmeno si sognano, e soprattutto vendita diretta. E sempre per rimanere alla Ue, un intervento in quella sede per rappresentare le problematiche legate ai contratti tra Case e Concessionari (sul nodo del recesso, in particolare) era stata indicata tra le possibili azioni da intraprendere al più presto dai promotori della nuova Associazione, quando ancora sembrava che questa dovesse realizzarsi. 

Nel nuovo scenario di collaborazione che sembra aprirsi per il settore, potrebbe realizzarsi così compiutamente l’idea di quanti – tra i fondatori della nuova Associazione – non erano del tutto propensi alla scissione da Federauto né allo scontro, e immaginavano il nascente soggetto più come una task force cui affidare questo o quel compito particolare da portare a termine. Fiancheggiando la Rappresentanza ufficiale e non entrando con la stessa in rotta di collisione: ciascuno porta le proprie competenze, le proprie conoscenza e capacità e le mette a disposizione della collettività.

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