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Da settembre Katrin Adt (46) assumerà  la responsabilità della divisione Smart del Gruppo Daimler. La decisione è stata presa dal board di Daimler AG a seguito dell’annunciata uscita da Smart di Annette Winkler che l’ha guidata per 8 anni. La Adt è entrata in Daimler nel 1999 e ha ricoperto numerose posizioni di crescente responsabilità fino a diventare nel 2014 vicepresidente con responsabilità delle risorse umane. Prima di questo incarico era stata responsabile mondiale delle vendite di Smart e Ceo dell’organizzazione di vendita in Lussemburgo, oltre che incaricata delle funzioni di vendita all’ingrosso, vendita al dettaglio e assistenza per Mercedes-Benz Car, Mercedes-Benz Truck e Mercedes-Benz Bus.

Hyundai Motor Company ha annunciato importanti variazioni organizzative delle proprie sedi oltreoceano istituendo gli headquarter regionali di Hyundai Motor North America, Hyundai Motor Europe e Hyundai Motor India, che sono effettivi dal 2 luglio. L’headquarter di Hyundai Motor Europe amplia le proprie funzioni di vendita, aggiungendo il controllo delle fabbriche di Hyundai Motor Manufacturing Czech e di Hyundai Assan Otomotiv Sanayi Ve Ticaret (joint venture di produzione in Turchia). Dong-woo Choi, attualmente a capo della divisione european operations a Seoul, guida il nuovo centro europeo ed è stato  promosso executive vice president. Il nuovo quartier generale di Hyundai Motor North America comprende ora Hyundai Motor Manufacturing Alabama e tre unità per le vendite: Hyundai Motor America, Hyundai Motor Canada e Hyundai Motor Mexico. L’executive vice president Yong-woo Lee la lasciato la guida di Hyundai Motor Brasil per supervisionare le operazioni della nuova sede regionale. L’headquarter di Hyundai Motor India sostiene invece la crescita dell’azienda nel mercato indiano sotto la guida dell’executive vice president Young-key Koo, attualmente managing director di Hyundai Motor India. Infine, il presidente di Hyundai Motor Europe, Hyung-cheong Kim, è stato promosso executive vice president della global operations division presso la sede di Seoul.

Maurizio Zaccaria è il nuovo direttore Smart e Innovative sales Italia. Sotto la sua responsabilità anche le strategie legate al progetto CASE (Connected, Autonomous, Shared & Services, Electric), con particolare riferimento alla mobilità elettrica. * Renault-Nissan-Mitsubishi ha scelto l’ex-dirigente Daimler, Kal Mos, per guidare le attività relative all’auto connessa dell’Alleanza. Mos succede a Ogi Redzic, che aveva raggiunto l’Alleanza provenendo da Nokia nel 2016 come capo dei veicoli connessi e dei servizi di mobilità. Mos diventa vice presidente globale per i veicoli connessi, con responsabilità per la progettazione, l’implementazione e il rilascio di sistemi, funzioni e servizi. * La Lotus ha ingaggiato Marcus Blake, già direttore marketing globale di Aston Martin, in qualità di direttore commerciale. Blake (43) sarà responsabile delle vendite, del marketing e dell’assistenza post-vendita di Lotus. * Dhivya Suryadevara sarà, dal prossimo settembre, la nuova responsabile finanziaria (Cfo) di General Motors, succedendo a Chuck Stevens che dal 1° marzo 2019, dopo 40 anni di lavoro in GM, avrà maturato i diritti per la pensione. * L’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, ha conferito al fondatore della Pagani Automobili, Horacio Pagani, la laurea honoris causa in ingegneria del veicolo. * Da luglio, Andreas Bareis è il nuovo direttore della linea super series vehicle della McLaren Automotive, con il compito di sviluppare la seconda generazione delle supercar britanniche ora in produzione. * Dal 1° agosto Philippe de Rovira, attuale direttore finanziario di Opel, prenderà il posto di Jean Baptiste de Chatillon come Cfo di Psa. * L’attuale direttore degli affari pubblici e relazioni governative di Opel/Vauxhall, Benjamin Sokolowski, assumerà la stessa carica presso il Gruppo Psa, sempre a partire dal 1° agosto. * Il Presidente dell’Associazione Nazionale Ciclo Motocicli e Accessori (Ancma) Andrea Dell’Orto è stato eletto presidente dell’Esposizione Internazionale del Ciclo, Motociclo e Accessori (Eicma). * Leasys, società del Gruppo Fca Bank, ha nominato Carlo Mariani nuovo direttore marketing e business development in sostituzione di Paolo Manfreddi nominato direttore marketing and sales del mercato Italia in Fca Bank. * Giannantonio Pettinelli ha sostituito Graziella Marino come responsabile del canale Motori Ansa. Caporedattore in Ansa da oltre 20 anni, Pettinelli ha ideato Ansa.it, Ansa digitale e tutti i collegamenti social dell’agenzia. * mytaxi, l’app europea per i taxi, ha creato una nuova struttura dirigenziale distinguendo la dirigenza di mytaxi da quella della società madre, Intelligent Apps. Marc Berg è il nuovo Ceo del Gruppo Intelligent Apps e viene affiancato dal direttore generale Jonas Gumny, dal direttore finanziario ad interim Thomas Menzel  e dal direttore dello sviluppo aziendale Felix Brand. Eckart Diepenhorst assume, invece, la posizione di Ceo ad interim di mytaxi. Johannes Mewes (responsabile capo prodotto), Jan Sören Ramm (direttore dipartimento di tecnologia), Thomas Zimmermann (direttore marketing), Andy Batty (direttore generale ad interim) e Lena Dröge (responsabile del personale) completano la squadra dirigenziale di mytaxi. * La FIM Europe, European Motorcycling Union, ha confermato per il terzo quadriennio il ruolo di Alessandro Sambuco come segretario generale. * Dal 2 luglio Domenico De Feo è il nuovo direttore commerciale di Alcar Italia. * Dal 3 luglio Alice Marongiu ha assunto l’incarico di communication & marketing manager in Continental RSO Italy* Rolls-Royce ha nominato Melanie Evans head of sales channel development & customer relations con decorrenza dal 1° agosto. Sempre in Rolls-Royce nomina anche per Rami Joudi che diventa regional PR & Communications manager per il Middle East e l’Africa & India. La sua sede di lavoro sarà Dubai. * Paolo Scudieri, presidente di Adler Pelzer Group, gruppo manifatturiero attivo nella produzione di componenti e sistemi per l’industria del trasporto, è stato nominato nell’advisory board di Confindustria.


Mercato, stock, Km0: chi vince al gioco dell’oca?

Ci risiamo. Il mercato ha dato numeri buoni a luglio, eccellenti ad agosto, il solito mese jolly. Un’estate apparentemente a gonfie vele, in Italia - in Europa  è stata addirittura clamorosa.  L’effetto Wltp, si è subito detto, ben sapendo quello che si diceva. Ovvero: la spinta delle campagne promosse da Concessionari e Case per smaltire gli stock di auto non conformi alle nuove procedure di omologazione in vigore dal 1° settembre ha prodotto quei volumi e quelle percentuali di crescita. Il punto è che, una volta di più, c’è da chiedersi se immatricolazione sia sinonimo di vendita. A occhio, non lo è, specie se si parla di vendita al cliente privato - che continua a tenersi abbastanza lontano dal mercato. Dunque, il giro appare essere il solito: si sono smaltiti gli stock rimpinguando altri stock. Che, in un modo o nell’altro, vanno a rimpinguare la flotta delle Km0, in carico ai Concessionari. Ad agosto, le Case non hanno praticamente fatto auto-immatricolazioni (e Fiat ha sacrificato così il 1° posto di Panda nella classifica dei modelli più venduti). I Dealer ne hanno fatto il 44,28% in più rispetto al 2017 - senza contare le 1.835 immatricolazioni intestate alle proprie società di noleggio a breve termine. Negli 8 mesi del 2018, sono arrivati a quota 160mila (+22.000 circa sul 2017), a fronte del -25,6% di quelle delle Case (-19.000 unità). I dati sono di Data Force e dicono che i vasi continuano a comunicare: da una parte le auto-immatricolazioni calano, dall’altra crescono. Che si tratti di forzature, lo lasciamo dire a chi le fa e poi se ne lamenta. Che il mercato finirà per pagare questo gioco è fuor di dubbio. Resta da capire quando. La speranza è che non sia necessario sedere sulla riva del fiume, per capire quando accadrà.

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Nessuna nuova sul fronte delle rappresentanze dei Dealer. Il che non è una buona nuova. Le strade, tra Federauto e i promotori della nuova associazione, si sono definitivamente separate con lo scambio di lettere di inzio estate. Posizioni inconciliabili, dialogo inesistente. Fine della possibile collaborazione. Che era la strada auspicata da qualcuno, all’interno della compagnia dei “fuoriusciti”: la Federauto a fare la propria politica, il nuovo gruppo con funzione di task force e l’incarico di occuparsi di uno dei tanti temi che incombono sul business e sugli imprenditori che lo portano avanti. Oggi lo spettro dell’aumento dell’Iva, domani quello del Regolamento europeo - solo per citare due delle aree di intervento in cui il lavoro di lobby potrebbe (avrebbe potuto?) risultare più che utile. Ma no: separati nella stessa casa, si procederà così.

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