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2019

Nissan ha nominato Makoto Uchida, attualmente alla guida della divisione cinese di Nissan, come suo prossimo presidente e Ceo. Si apre in questo modo un nuovo capitolo dopo il caso che ha visto coinvolto l’ex-presidente Carlos Ghosn e le successive dimissioni dell’ex-Ceo Hiroto Saikawa. Uchida lavorerà al fianco del Coo di Mitsubishi Motors, Ashwani Gupta,  e di Jun Seki, ex-capo di Nissan Cina, che diventa vice Coo. Uchida (53), terzo capo di Nissan in tre anni, prende la posizione di Yasuhiro Yamauchi, già presidente ad interim dal 16 settembre, giorno delle dimissioni di Saikawa. Entrato in Nissan nel 2003, Uchida proviene dalla Nissho Iwai, oltre ad aver lavorato per Renault Samsung in Corea del Sud. Ha studiato teologia alla Doshisha University.

Gianluca Italia (47) ha assunto la carica di Amministratore delegato di Overdrive. Dopo 8 anni, e un percorso che lo ha portato a ricoprire gli incarichi di Managing Director di Fca Italia e di Ceo della Rete di vendita Fca in Emea, dal 16 settembre, Italia è Ad di Overdrive, concessionaria specializzata nei marchi Citroën, DS, Opel, Peugeot, Honda, Mazda, Subaru e Volvo recentemente entrata a far parte del network del Gruppo Intergea.

Il Consiglio di amministrazione di Renault ha deciso di porre fine al mandato di Thierry Bolloré in qualità di Ad di Renault SA e Presidente di Renault s.a.s. con effetto immediato. Allo stesso tempo Clotilde Delbos viene nominata Ad di Renault SA ad interim, fino alla nomina di un nuovo amministratore delegato. Inoltre il CdA ha espresso parere favorevole sulla nomina di Olivier Murguet e Jose Vincente de Mozos a vicedirettori delegati. * Dal 1° novembre Ilka Horstmeier è entrata a far parte del CdA di  BMW AG, in qualità di direttore delle risorse umane. * Milan Nedeljkovic, dal 1 ° ottobre, è membro del CdA di BMW AG per la produzione. ≠ Hyundai Motor Group ha nominato Jaiwon Shin vicepresidente esecutivo e capo della recente divisione per la mobilità aerea urbana. Ingegnere aeronautico, Shin guiderà il Gruppo nello sviluppo di prodotti per la mobilità intelligente nel settore dell’aviazione. Jaiwon Shin ha guidato la direzione del servizio di ricerca aeronautica presso la NASA. * Italdesign ha nominato il direttore esecutivo della Audi, Carsten Monnerjan, capo del design. Monnerjan succede a Filippo Perini passato in Hyundai come capo designer del marchio Genesis. ≠ StreetScooter ha assunto due dirigenti di Tesla e Ford per rinforzare la propria espansione internazionale. Si tratta di Peter Bardenfleth-Hansen, già in forza al team europeo di Tesla, e di Ulrich Stuhec per 17 anni in Ford dove ha avuto un ruolo di primo piano nello sviluppo di veicoli elettrici e autonomi. ≠ Francesco Reale (46) è il nuovo Responsabile della divisione sinistri di direzione di Nobis Compagnia di Assicurazioni, a cui arriva dopo un’esperienza nella struttura sinistri di Genialloyd e successivamente di Donau Versicherung AGVienna Insurance Group. * Dal 1° ottobre Laurence Hansen è direttrice del prodotto e della strategia Citroën. Riferisce a Linda Jackson, direttrice generale della Marca. * Xavier Peugeot è stato nominato direttore della Business Unit Veicoli Commerciali di Groupe Psa dal 1° ottobre. Riferirà a Yann Vincent, Direttore Industriale & Catena Logistica. * L’Associazione europea dei produttori di automobili (Acea) ha nominato un nuovo presidente per il comitato dei veicoli commerciali leggeri. Si tratta di Thomas Sedran,  presidente del CdA dei veicoli commerciali Volkswagen. * Il presidente dell’associazione dell’industria dell’auto tedesca (VDA), Bernhard Mattes, ha comunicato le sue dimissioni. * Dopo le dimissioni da Infiniti annunciate in settembre,  Karim Habib è il nuovo senior vice president del centro di progettazione di Kia Motors, riferirà direttamente al chief design officer di Hyundai Motor Group, Luc Donckerwolke.

Il Gruppo Daimler sta compiendo gli ultimi passi per preparare la nuova struttura aziendale con la nomina dei membri del consiglio di amministrazione di Mercedes-Benz AG e Daimler Truck AG. Daimler ha l’obiettivo di lanciare la nuova struttura aziendale, nata sotto il nome di Project Future, a partire dal 1° novembre. Nella nuova struttura, le unità giuridicamente indipendenti Mercedes-Benz AG e Daimler Truck AG sono rispettivamente responsabili di autovetture & van e camion & autobus.
Manfred Bischoff è stato eletto Presidente del Consiglio di vigilanza di Mercedes-Benz AG e Ola Källenius Presidente del Consiglio di vigilanza di Daimler Truck AG. Il Consiglio ha nominato Ola Källenius Presidente del CdA di Mercedes-Benz AG e Martin Daum Presidente del CdA di Daimler Truck AG. Ola Källenius assumerà anche la duplice funzione di presidente del CdA di Daimler AG come società madre. Già dal 22 marzo 2019, il Consiglio di sorveglianza e il CdA di Daimler AG avevano raggiunto un accordo sui futuri membri del CdA  e di controllo per Mercedes-Benz AG e Daimler Truck AG
Oltre ai presidenti del Consiglio di vigilanza per le due società, sono stati votati i loro supplenti: Ergun Lümali (Mercedes-Benz AG) e Michael Brecht (Daimler Truck AG).

Nominati i nuovi membri dei Consigli di Amministrazione delle due unità con effetto dal 1° ottobre 2019.
CdA di Mercedes-Benz AG:
Ola Källenius, presidente del CdA di Mercedes-Benz AG; Jörg Burzer, gestione della produzione e della catena di approvvigionamento; Renata Jungo Brüngger, integrità e affari legali; Sajjad Khan, CASE/EVA; Sabine Kohleisen, risorse umane; Frank Lindenberg, finanza e controllo; Markus Schäfer, ricerca e sviluppo; Britta Seeger, vendite. 

CdA di Daimler Truck AG:
Martin Daum, presidente del CdA di Daimler Truck AG; Stefan Buchner, Regione Europa/America Latina e marchio Mercedes-Benz; Sven Ennerst, ingegneria e approvvigionamento del prodotto e regione Cina, Jochen Götz, finanza e controllo, Jürgen Hartwig, risorse umane; Roger Nielsen, regione Nord America e i marchi Freightliner, Western Star e Thomas Built Buses; Hartmut Schick, regione Asia e i marchi Fuso e BharatBenz.

Manifesto per chi vuole resistere

Nulla sarà più come prima, è il mantra che ci stiamo ripetendo davanti all’ignoto e ai relativi interrogativi – quando finirà? E come sarà quella che allora chiameremo “normalità”? – generati dalla pandemia di Coronavirus. E la storia del mondo domani o dopo potrà essere datata a.C. (avanti Coronavirus) e d.C. (dopo Coronavirus).
Non sfugge, né sfuggirà, a tale destino il mondo automotive a livello globale, ben dentro la tempesta perfetta. Sorpreso, travolto, molto preoccupato. Fabbriche chiuse, concessionarie chiuse, tutto fermo, immobile. Scenario di guerra. 
Il dramma – che è molto vicino a essere una tragedia – non è uguale per tutti. Soffrono tutti, ma qualcuno di più: per restare all’Italia, il comparto della distribuzione auto. Il colpo subìto lo ha messo in ginocchio, la terra non è mai stata tanto vicina. Nell’intervista che pubblichiamo, Adolfo De Stefani Cosentino, presidente dei Concessionari, dice tra l’altro: “Tra il 10% e il 20% delle aziende è a rischio chiusura”. Il Governo ha varato provvedimenti per le imprese ritenuti inadeguati dai Dealer, non idonei alla loro realtà: con fermezza e chiarezza gli è stato fatto notare, si aspettano risposte. Il Governo anche su questo tavolo si gioca la faccia, ma i Concessionari ci si giocano la vita. Non è lo stesso gioco. Insistere, e resistere: è ciò che la Federazione farà, e si spera che lo facciano anche le Case auto. Se davvero si è partner, alla guerra si va insieme.
Ma poi non c’è a.C. senza d.C. E il dopo, quella “normalità” per nulla somigliante alla normalità che fino a ieri abbiamo praticato, forse non è immaginabile, ma desiderabile certo lo è. Può bastare, per resistere. Per conservare o ritrovare la voglia di combattere. Esploratori dell’ignoto, forse in numero ridotto, ma sul pezzo, con rabbia e per amore (del proprio lavoro, dell’impresa che hanno ereditato o creato dal nulla): i Concessionari ci saranno.
Come tutti noi, oggi sono reclusi ma non per forza esclusi. Dal domani, quando verrà.
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