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2019

Con effetto dal 1° novembre, Hyundai Motor ha nominato Yong-woo (William) Lee nuovo capo globale del marchio premium Genesis. Lee (60), già vice presidente esecutivo e consigliere di Hyundai per le Americhe, sostituisce Manfred Fitzgerald, che lascia Genesis dopo quattro anni per perseguire nuove opportunità di lavoro al di fuori dell’azienda sudcoreana.

Markus Duesmann sarà il nuovo Ceo di Audi a partire dal 1° aprile 2020. Il cinquantenne ingegnere meccanico succederà a Bram Schot, che ricopre la carica da giugno 2018. Duesmann è nel settore automobilistico da quasi tre decenni, più recentemente in BMW come membro del consiglio di amministrazione con delega agli acquisti. Bram Schot (58) lascerà il Gruppo a fine marzo con il miglior accordo reciproco.

Dal 1° gennaio Pierre Boutin, già alla guida di Volkswagen France e di Volkswagen Russia, passerà a dirigere le operazioni canadesi della Casa automobilistica in qualità di Ceo. Boutin, cittadino canadese, succede a Daniel Weissland nominato presidente di Audi of America il 1° settembre, meno di due anni dopo aver assunto l’incarico canadese. ≠ Hinrich Woebcken, già Ceo delle attività nordamericane del Gruppo Volkswagen, sta fornendo la propria consulenza alla Digital Motors, una piattaforma di vendita al dettaglio di auto e di prodotti finanziari. La californiana Digital Motors è stata fondata nel 2018 da due ex-dirigenti di AutoGravity e Mercedes-Benz Financial Services: Andy Hinrichs e Nick Stellman. ≠ L’ex-Ceo di Zipcar, Scott Griffith, veterano dell’industria automobilistica, è stato assunto in Ford Motor per promuovere lo sviluppo del veicolo autonomo entrando a far parte di Ford Autonomous in una nuova posizione come direttore del prodotto AV, del marketing e delle operazioni. ≠ Lucas Casasnovas (48) è stato nominato head of urban mobility di Seat, un’area che comprenderà tutti i progetti dell’azienda relativi alla nuova mobilità urbana. Casasnovas, già global director of product marketing di Seat, riporta ora al vicepresidente per vendite e marketing di Seat e Ceo di Cupra, Wayne Griffiths. ≠ Marc Bocqué, attuale responsabile della comunicazione, delle relazioni esterne e degli affari pubblici di Psa Retail, è stato nominato anche responsabile globale della comunicazione e delle relazioni esterne di Psa Aftermarket (Direzione servizi e ricambi). ≠ Il Consiglio di sorveglianza di ZF ha nominato Martin Fischer nuovo responsabile delle divisioni elettronica, Adas e dei sistemi per la sicurezza attiva e passiva, delle regioni del Nord e Sud America e della corporate quality. ≠ Vito Mandina è il nuovo Amministratore delegato di AutoTeam 9, network di concessionarie con sede a Legnago, recentemente entrato a far parte del network del Gruppo Intergea. Mandina (46) laurea in ingegneria con esperienze in Fiat Chrysler Automobiles in cui occupa posizioni di crescente responsabilità. Dal 1° novembre ha assunto la direzione di AutoTeam 9 per le filiali di Legnago e Rovigo, in attesa della prossima apertura della concessionaria di Verona. ≠ Automobili Pininfarina ha nominato Jochen Rudat, ex-direttore centrale di Tesla in Europa, nuovo chief sales officer per supportare i programmi di sviluppo commerciale del marchio di auto elettriche di lusso ad alte prestazioni. ≠ Dirk Grosse-Loheide è entrato a far parte del consiglio di gestione del marchio Volkswagen Passenger Cars con la responsabilità degli acquisti. ≠ Pascal Martens ha assunto, dal 1° novembre, la direzione della divisione veicoli commerciali di Opel e del marchio britannico Vauxhall. ≠ Ferrari N.V. ha comunicato la nomina di Rocco Iannone alla direzione creativa di Ferrari Brand Diversification. Dal 4 novembre Iannone ha assunto la responsabilità di sviluppare la creatività, il design e l’immagine di tutte le collezioni di abbigliamento e di accessori a marchio Ferrari, prodotti direttamente e in licenza.

Di coraggio, leggi e convenienza (grazie Giugiaro…)

Davvero Internet è una miniera. Cerchi notizie su Trump che ha rispolverato la minaccia di imporre dazi del 25% sulle auto importate dall’Europa, questa volta per costringere Francia, Gran Bretagna e Germania ad accusare formalmente l’Iran di aver violato l’accordo sul nucleare del 2015. Mentre cerchi, e intanto ti chiedi quale razza di karma negativo abbia accumulato l’industria dell’auto europea, del tutto casualmente ti imbatti in un tesoro, ovvero quella che qui diventa la citazione del mese. 
Eccola: “L’innovazione da sola non basta. In molti casi l’uomo deve essere aiutato a prendere decisioni coraggiose. Ci vogliono le leggi. Altrimenti, anche per ragioni di convenienza immediata, tutto rimane come prima”.
Parole da leggere, rileggere, memorizzare. Il bello ulteriore è che a pronunciarle non è stato né Abramo Lincoln, né Winston Churchill, né Steve Jobs, ma Giorgetto Giugiaro, nel 2014. Uno che, innovando, con coraggio, aiutandosi con le leggi (avvalendosene cioè per definire il perimetro dentro il quale creare), tenendosi sempre alla larga dalla convenienza immediata, ha contribuito a fare – con le sue proprie mani – la storia dell’automobile.
Parole sante. E attualissime, anche solo restando all’industria dell’auto europea. Che in alcuni casi – prendiamo l’elettrificazione – probabilmente ben volentieri, per ragioni di convenienza immediata, tutto avrebbe lasciato come prima, se non ci fossero state le leggi a imporle il cambiamento (che richiede, pur se imposto, una dose enorme di coraggio). Che in altri casi – prendiamo la drammatica situazione della mobilità in Italia – chiede a voce alta, del tutto a ragione, leggi, ovvero regole precise e uguali per tutti e in ogni angolo del Paese, per uscire dallo stallo creato dalla convenienza immediata (dei cosiddetti decisori) e in cui tutto rimane come prima, così che l’uomo possa essere aiutato a prendere decisioni coraggiose (cambiare auto, oggi, lo è) e l’innovazione possa trovare la via dell’effettiva applicazione.

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