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2019

Davide Grasso è stato nominato Chief operating officer di Maserati. Contemporaneamente Harald Wester assume il ruolo di executive chairman di Maserati e le sue responsabilità di Chief technical officer vengono ampliate per includere le attività di Global Powertrain oltre a quelle di Global Vehicle Engineering del Gruppo. Grasso, già Amministratore delegato di Converse (gruppo Nike), entra anche a far parte del Group executive council. Dal canto suo, Wester sarà responsabile di tutte le attività di sviluppo e ingegnerizzazione del prodotto, compresa l’espansione dell’offerta di motorizzazioni a combustione interna, ibride ed elettriche.

L’assemblea elettiva di AsConAuto, l’Associazione Consorzi Concessionari Auto ha confermato all’unanimità per il triennio 2019-2021 l’attuale gruppo dirigente. Riconferma dunque per Fabrizio Guidi alla presidenza, eletto Roberto Scarabel vicepresidente vicario e Giorgio Boiani vicepresidente.  Inoltre, l’assemblea ha deciso di rafforzare la direzione con la elezione di 12 presidenti di Consorzi in luogo dei 5 componenti del triennio precedente. Il direttivo dell’Associazione è così articolato: Presidente, Fabrizio Guidi - Presidente Doc To - Li; Vicepresidente vicario, Roberto Scarabel - Presidente Doc Padova - Castelfranco Veneto; Vicepresidente, Giorgio Boiani - Presidente Doc Lc - Co - So - Mb. Consiglieri: Davide Pezzo - Presidente Doc Mn-Vr-Vi; Dario Campagna - Presidente Ucav Ricambi; Dario Soncina - Presidente Doc Bs - Bg; Rinaldo Rinaudo - Presidente Gro; Giovanni Leone - Presidente Cdrt; Massimo Milanese - Presidente Roe; Giovanni Rigoldi - Presidente Miro; Fabrizio Ricci - Presidente Cedro; Marco Bonsi - Amministratore Sincro.

Eugenio Franzetti è il nuovo direttore global della comunicazione di Peugeot.  Franzetti è operativo nella sede di Parigi dal 1° luglio e riferisce direttamente al direttore marketing e comunicazione del brand, Thierry Lonziano. Franzetti sostituisce Valérie Ponce che assume nuove funzioni all’interno del marchio Peugeot. Laureato in sociologia alla Università di Trento e titolare di un master in marketing e comunicazione d’impresa, Franzetti è entrato a far parte di Groupe Psa nel 2001 dopo una breve esperienza in IBM. * Il Gruppo Koelliker ha annunciato l’ingresso di Pierluigi Sinicropi come nuovo Fleet & Remarketing Manager. Sinicropi è responsabile per i brand Mitsubishi Motors e SsangYong nel comparto Flotte. Laureato in Economia e Commercio, Sinicropi ha alle spalle una significativa esperienza nel settore automotive sviluppata in Kia Motors Company, dove è entrato nel 2013 e si è occupato dello sviluppo del business dell’usato e del remarketing, e precedentemente in Fca nell’area commerciale. Sinicropi vanta inoltre esperienze nella consulenza automotive, dove si è occupato dei brand Toyota Motor Italia e BMW Financial Services. * Hyundai Motor Company ha nominato Juho Suh vice presidente e capo dello Hyundai Design Innovation Group. Designer automobilistico con quasi due decenni di esperienza, Suh riporterà direttamente a Sang Yup Lee, vice presidente senior e capo dello Hyundai Design Center. * Il Gruppo Volkswagen ha nominato l’ex-dirigente Volvo e BMW, Thomas Müller, a capo delle sue attività di ricerca e sviluppo in Cina. Müller è entrato a far parte del Gruppo tedesco nel 2016 come responsabile Electronics & Car IT del brand Audi. * Mitsubishi Motors ha nominato l’ex-dirigente del Gruppo Volkswagen, Jorge Diez, come nuovo capo del design europeo. Diez, che guiderà anche le attività di ricerca e progettazione in Europa, dopo essersi diplomato al Royal College of Art di Londra, ha trascorso 18 anni nel Gruppo Volkswagen, dove ha lavorato come responsabile del design esterno di Seat e capo del dipartimento automobilistico presso Audi Konzept Design di Monaco. * Mario Sechi è dal 1° luglio il nuovo Direttore responsabile di Agi Agenzia Giornalistica Italia, aggiungendo il nuovo incarico alle direzioni delle riviste di Eni WE-World Energy e Orizzonti. Sechi prende il testimone da Riccardo Luna, che ha guidato Agi dal 2016 in tandem con il condirettore Marco Pratellesi. Luna e Pratellesi assumeranno in Eni nuovi incarichi in ambito di innovazione digitale e formazione. * Dario Previero è il nuovo presidente di Amaplast, l’associazione nazionale aderente a Confindustria che raggruppa i costruttori di macchine, attrezzature e stampi per materie plastiche e gomma. Eletti anche i due vice-presidenti Gabriele Caccia e Massimo Margaglione. * Manfred Wiedhalm è subentrato a Corrado Bergagna alla guida di Alcar Italia, la filiale italiana del gruppo austriaco produttore di cerchi per auto. ≠ Andrew Lytheer è stato nominato nuovo direttore globale delle pubbliche relazioni e comunicazione della Polestar, il brand di Volvo dedicato alle auto elettriche ad alte prestazioni. * Andreas Thurner è stato nominato vicepresidente global design and architecture di Karma Design, una nuova unità aziendale, creata dal costruttore di auto elettriche di lusso di Irvine, in California. * Bentley Motors ha annunciato la nomina di Florian Spinoly come nuovo direttore di prodotto e marketing. Succede a Christophe Georges, che è tornato al suo precedente ruolo di presidente e Ceo della divisione americana di Bentley Motors. * Lucid Motors ha ingaggiato l’ex-capo della produzione di Tesla, Peter Hochholdinger, in qualità di vice presidente alla produzione. Già in aprile Lucid aveva nominato Peter Rawlinson, ex-capo ingegnere di Tesla, come Amministratore delegato. * Dopo la prematura scomparsa di Frank Lubischer, Brose North America, il fornitore tedesco di meccatronica per l’auto, ha nominato Wilm Uhlenbecker nuovo presidente. 

 

Se Torino va a Milano, e la politica gioca a fare autogol

Perciò Torino va a Milano, nel senso del Salone dell’auto che cambia residenza. Lascia la città che gli era propria, lascia la dimora, il Parco Valentino, che lo ha visto rinascere e prosperare e affermarsi addirittura come standard con il quale dovranno misurarsi da qui in avanti gli show dell’auto, laddove pochi, pochissimi, avrebbero scommesso sulla sua capacità di durare oltre due, tre edizioni. Sono state invece cinque, l’ultima delle quali illuminata dalla presenza di 700mila visitatori e di 54 Marchi auto. Un trionfo di pubblico e di critica. Poi, è entrata in scena la politica – bassa, rigorosamente con la minuscola. E Torino, perciò, se ne va a Milano. Naturalmente, il fulmine a ciel sereno scagliato da Andrea Levy, presidente del Salone, che annunciando il trasloco ha insieme fornito le date del primo appuntamento milanese e quella della conferenza stampa di presentazione, qualche dubbio consistente lo ha prodotto. Si è detto: non si può improvvisare su due piedi un trasloco di questa portata; e in Italia, poi, dove la burocrazia è padrona e per ottenere permessi ci possono volere anni; e per andare a Milano, infine, che ha un’agenda degli eventi in cui, per trovare un buco libero, bisogna fare i salti mortali… E ancora, si è detto, un imprenditore che ha dimostrato di saperci fare, e Andrea Levy lo è, procede per programmi, non per improvvisazioni o colpi di testa. Quindi, si è concluso, la decisione di lasciare Torino non nasce dall’ultimo scontro con l’amministrazione locale – il vicesindaco Guido Montanari in testa, con la sua “speranza nella grandine” affinché mandasse all’aria l’ultima edizione del Salone del Parco Valentino - ma era stata già presa da tempo, si aspettava solo un casus belli per metterla in atto, e il casus belli è puntualmente arrivato.

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