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Il nostro Panel, per ottobre, indica 131.290 immatricolazioni. In attesa di conoscere i dati ufficiali per capire se i nostri ?panelisti? hanno centrato o no l?obiettivo, facciamo un significativo passo indietro. Nel mese di settembre, in Italia, il 37,6% delle immatricolazioni sono state registrate negli ultimi tre giorni, perpetuando una anomalia tutta nostrana, secondo la quale ben oltre un terzo del mercato viene fatto negli ultimi tre giorni di ogni mese. Il nostro Panel di Concessionari, per il nono mese dell?anno, aveva indicato - come media - 139.581 immatricolazioni.? I dati ufficiali diffusi il 1? ottobre dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno per? indicato 146.388 registrazioni. Molti dubbi affiorano, e quel che preoccupa maggiormente ? che quasi certamente il vero mercato ? quello indicato dai Concessionari che rispondono con costanza alla nostra richiesta. In buona sostanza, il vero mercato, quello che consente alle Reti di vendita di vivere (meglio dire sopravvivere) ? assai pi? contenuto di quanto ci si voglia far credere. Siamo certi che quanto accade negli ultimi tre giorni non ? finalizzato alla creazione di una cifra irreale delle immatricolazioni, ma assai pi? ragionevolmente si tratta del frutto di quei? giochi che tutti i partecipanti al mercato dell?auto mettono in atto per riportare, almeno formalmente, il minor danno possibile. Dalle Case continuano ad arrivare segnali precisi sulle strategie che molti Dealer hanno adottato, tenendosi nel cassetto gli ordini per poterli esibire solo a fine mese dietro sostanziosi incentivi, dalle Reti di vendita arrivano ben altri segnali, che chiamano in causa la necessit? che ogni Casa ha di mantenere a qualsiasi costo la propria quota di mercato per attenersi al diktat della Casa madre o del capo supremo. Ci saranno sicuramente molte ragioni dietro a questo gran finale, che ormai si ripete con costanza mese dopo mese. Ma c?? da capire di quanto il vero mercato sar? inferiore a quanto?? verr? comunicato dal ministero come risultato ufficiale del 2011. Ricordiamo che nelle previsioni di inizio anno si era partiti da 1.900.000,? con una riduzione poi a 1.810.000. Ora siamo sprofondati addirittura a 1.750.000. Ma la domanda resta senza risposta: quante di queste immatricolazioni saranno poi quelle vere, al tirar delle somme? E aggiungiamo ancora: prendendo per buono quel valore di 1.750.000 targhe, le vendite ai privati, stando ai dati pi? recenti che parlano di un canale che esprime il 66% del mercato, risulterebbero? 1.155.000 nell?unico vero terreno di caccia dei Concessionari. Ma anche quella cifra risulterebbe irreale, tenendo conto che attorno al 30% delle vendite ? frutto della straordinaria, dubbia, poco spiegabile iperattivit? commerciale che caratterizza i tre giorni finali del mese.? Se cos? fosse, al vero mercato dei privati resterebbero solo poco meno di 810.000 vendite, assolutamente insufficienti per mantenere in vita le Reti ufficiali cos? come sono oggi strutturate. E il fatto che ormai la gran parte delle Case che operano in Italia abbia avviato la ristrutturazione (parola che nasconde la verit? dei tagli al numero dei mandati) della propria Rete di vendita (con qualche commendevole eccezione), sta ad indicare che nelle segrete stanze del potere si ? ben consapevoli che il vero mercato ? ben lontano da quello indicato in occasione di incontri ufficiali.

Sconti stabili, di pi? non si pu?

Periodo?????????? Settembre 2011? Luglio 2011??
? Benzina? Diesel Gpl Benzina Diesel Gpl
Nord 13,02% 12,29% 12,26% 13,29%? 13,61%? 12,80%
Centro 12,63% 12,34%? 13,40%?? 12,80%?? 10,92%? 13,29%
Sud e Isole 13,90%?? 16,03%?? 13,71% 13,29%? 12,99%? 10,79%
Media 13,18%? 13,55%?? 13,13%? 13,13% 12,51% 12,29%

L?andamento della scontistica, tutto incluso, sembra ormai aver raggiunto un vertice non valicabile. Rispetto al mese di luglio, infatti, si possono notare variazioni significative, specie per i diesel sul mercato del Sud, dove comunque - ed ? fatto curioso - proprio il Diesel ha preso il largo rispetto ai modelli a benzina. Fra le tre tipologie di carburante prese in esame, il Gpl ? quello che esprime lo sconto minore, anche se va tenuto conto che sono numerose le offerte alla pari delle motorizzazioni Gpl con quelle benzina e gasolio.

Qualche battuta d?arresto per il gasolio

Periodo Settembre 2011? Luglio 2011
Consegne??????? Ordini Consegne??????? Ordini
Nord?? 45,09%? 42,03%? 49,42% 51,47%
Centro 56,38%? 52,41% 61,64%? 63,31%
Sud e isole 67,48% 57,92% 71,91% 72,35%
Media? 56,31% 50,78%?? 60,99% 62,38%

?

In base alle indicazioni pervenute dai ?panelisti?, il Diesel che aveva preso gi? da tempo il sopravvento, nel Sud dell?Italia ha preso il sopravvento ora appare in significativa contrazione, come indicano i valori percentuali rispetto ai dati di luglio. Ma ? l?intero mercato dell?auto che ? in piena sofferenza, anche se le motorizzazioni a gasolio risultano privilegiate comunque da chi si avventura nell?acquisto di un?auto nuova.


Interlocutore cercasi: la missione (impossibile?) di Unrae

Dunque Michele Crisci è stato confermato per un anno alla presidenza di Unrae, così come sono stati confermati anche tutti gli organi direttivi dell’Associazione. Per il ruolo di Direttore generale, rimasto vacante per alcuni mesi dopo l’uscita di scena di Romano Valente, è stato scelto Andrea Cardinali. Un atto-svolta significativo, considerato che il percorso professionale del nuovo Direttore, di tutto prestigio, si è snodato, con incarichi e responsabilità via via sempre più crescenti, attraverso aziende come Ge Capital Fleet Services, Hertz Rent-A-Car, Ing Car Lease Italia, Alphabet Italia, e lo ha portato anche a guidare, dapprima come vicepresidente e poi come presidente, l’Aniasa, associazione che rappresenta le imprese che svolgono attività di noleggio veicoli, car sharing e servizi collegati alla mobilità.
“La carriera di Andrea – queste le parole di Crisci - è perfettamente in linea con le nuove tendenze di mobilità dell’industria, e dunque con le esigenze di Unrae: unitamente alla storia della nostra associazione e al percorso fin qui fatto, è ancor più una garanzia per i traguardi futuri da perseguire nell’interesse delle associate e del comparto tutto”.
Non un professionista cresciuto all’interno di una o l’altra tra le Case, come era fin qui stata abitudine, ma un professionista che conosce, ed è in grado di maneggiare, la materia di cui è fatto oggi, sempre di più, il mercato. Noleggio, car sharing, servizi collegati alla mobilità: il mercato chiede, la rappresentanza delle Case estere risponde a tono – e chissà quale è il pensiero recondito di un’altra rappresentanza, quella dei Concessionari che da qualche tempo stanno dando segno di una certa insofferenza di fronte alle politiche adottate dalle Case circa le condizioni di vendita del prodotto alle società di noleggio.

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