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Centrare la previsione diventa sempre pi? difficile. Ne sanno qualcosa i nostri amici Concessionari che con il loro contributo al nostro Panel rendono possibile la diffusione mensile di un dato previsionale. In effetti erano alcuni mesi, ormai, che sembravano aver trovato la quadra, riuscendo ad individuare con notevole accuratezza l?immatricolato del mese. Per? nell?indicare il risultato di luglio hanno sovrastimato l?andamento delle immatricolazioni, indicando un 152.558 ben lontano dalla realt? diffusa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (138.106 targhe consegnate). Per settembre, i nostri ?panelisti? hanno indicato una media di 139.581 immatricolazioni, con 140.868 ordini raccolti. Di norma, ormai da tempo i due valori sono molto vicini e questo dovrebbe essere visto come il lato positivo della faccenda, anche se poi i fatti potrebbero clamorosamente smentire quanto previsto dai Concessionari che aderiscono al nostro Panel.

Che vi siano possibilit? di un bilancio consuntivo superiore a quanto da noi indicato ? anche possibile, tenuto conto che dopo i primi dieci giorni di mercato le immatricolazioni del mese di settembre ammontano gi? a oltre 43.000, circa 5.000 in pi? di quanto registrato nei primi dieci giorni del settembre 2010, quando poi il mese si chiuse a oltre 155.000 immatricolazioni. Per alcuni segnali che abbiamo rilevato, tuttavia, potrebbe essersi messa in moto una diversa strategia da parte di alcune delle Case pi? attive sul fronte degli ultimi 3 giorni, con i valori da gran finale spalmati sull?intero periodo dei 22 giorni del mercato di settembre.

Torniamo a sottolineare che qui siamo nel campo delle ipotesi se non della fantastatistica.? Ma ? anche vero, come si usa dire specie in politica, a pensar male si fa bene. Quindi ci sia concesso di immaginare che, ferma restando la politica delle Km 0 di fine mese, qualche attore importante del mercato abbia deciso di distribuire in modo diverso le sue Km 0 lungo l?intero percorso del mese, in sostanza ottenendo alla fine lo stesso risultato, ma facendo meno chiasso con elevate percentuali che caratterizzano solitamente le immatricolazioni di fine mese. Infine, nel complesso delle operazioni previsionali, non ci si deve dimenticare che con la fine di settembre per molte Case scattano i rappel e i premi di percorso, cosa che di solito innesca, per quegli imprenditori che non sono riusciti a raggiungere l?obiettivo, l?urgenza di fare qualche immatricolazione diciamo cos? ?taroccata? per poter incassare i preziosi contributi della Casa.

A proposito di Km 0, dal punto di vista del Panel,? in luglio le Km 0 sono state 10.524, pari al 7,62% dell?immatricolato totale, mentre in agosto 4.746, cio? il 6,75% del totale. Quanto alla previsione per il mese di settembre, le Km 0 indicate dal Panel sono 5.558, pari ad un 4,04% del possibile immatricolato che, lo ricordiamo, i nostri ?panelisti? collocano a 139.581 unit?.

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Continua la grande rincorsa degli sconti

Periodo?????????? Luglio 2011??? Giugno 2011

??????????? Benzina?????????? Diesel? Gpl????? Benzina?????????? Diesel? Gpl

Nord?? 13,29%?????????? 13,61%?????????? 12,80%?????????? 12,32%?????????? 12,41%?????????? 12,50%

Centro 12,80%?????????? 10,92%?????????? 13,29%?????????? 12,39%?????????? 11,75%?????????? 10,73%

Sud e Isole????? 13,29%?????????? 12,99%?????????? 10,79%?????????? 12,16%?????????? 11,80%?????????? 11,94%

Media? 13,13%?????????? 12,51%?????????? 12,29%?????????? 12,29%?????????? 11,99%?????????? 11,72%

Continuano a lievitare gli sconti medi, almeno stando a quanto ci comunicano i nostri ?panelisti?. Con la crescita della domanda di vetture Diesel, che hanno ormai superato il 50% del mercato in modo stabile, sono le vetture con motorizzazioni a benzina ad essere oggetto di particolare attenzione e non c?? cosa pi? convincente, al momento, di un sostanzioso ritocco del prezzo di listino. Gli ultimi dati che abbiamo ricevuto riguardano il mese di luglio e merita rilevare come tutto sommato le facilitazioni economiche legate al prezzo non portino poi al vertice degli sconti le vetture Gpl, probabilmente perch? gli stock delle bifuel si sono esauriti dopo l?abbuffata del periodo degli incentivi.

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E intanto il Diesel continua a marciare a gonfie vele

Periodo?????????? Luglio 2011??? Giugno 2011

??????????? Consegne??????? Ordini Consegne??????? Ordini

Nord?? 49,42%?????????? 51,47%?????????? 44,22%?????????? 42,82%

Centro 61,64%?????????? 63,31%?????????? 54,44%?????????? 55,86%

Sud e Isole????? 71,91%?????????? 72,35%?????????? 66,69%?????????? 62,53%

Media? 60,99%?????????? 62,38%?????????? 55,12%?????????? 53,74%

Le motorizzazioni Diesel, come ormai chiaramente confermato dai dati relativi alla tipologia del carburante, sono in continua forte crescita avendo recuperato del tutto le posizioni che occupavano prima del periodo-incentivi. I dati delle consegne e degli ordini confermano la tendenza, con particolare riguardo per Sud e Isole, dove i valori toccano e superano il 70% sia per le consegne, sia per gli ordini. Impressionante il balzo in avanti nel volgere di un solo mese della media italiana, cresciuta di oltre 4 punti per le consegne e di quasi 9 per gli ordini.


Manifesto per chi vuole resistere

Nulla sarà più come prima, è il mantra che ci stiamo ripetendo davanti all’ignoto e ai relativi interrogativi – quando finirà? E come sarà quella che allora chiameremo “normalità”? – generati dalla pandemia di Coronavirus. E la storia del mondo domani o dopo potrà essere datata a.C. (avanti Coronavirus) e d.C. (dopo Coronavirus).
Non sfugge, né sfuggirà, a tale destino il mondo automotive a livello globale, ben dentro la tempesta perfetta. Sorpreso, travolto, molto preoccupato. Fabbriche chiuse, concessionarie chiuse, tutto fermo, immobile. Scenario di guerra. 
Il dramma – che è molto vicino a essere una tragedia – non è uguale per tutti. Soffrono tutti, ma qualcuno di più: per restare all’Italia, il comparto della distribuzione auto. Il colpo subìto lo ha messo in ginocchio, la terra non è mai stata tanto vicina. Nell’intervista che pubblichiamo, Adolfo De Stefani Cosentino, presidente dei Concessionari, dice tra l’altro: “Tra il 10% e il 20% delle aziende è a rischio chiusura”. Il Governo ha varato provvedimenti per le imprese ritenuti inadeguati dai Dealer, non idonei alla loro realtà: con fermezza e chiarezza gli è stato fatto notare, si aspettano risposte. Il Governo anche su questo tavolo si gioca la faccia, ma i Concessionari ci si giocano la vita. Non è lo stesso gioco. Insistere, e resistere: è ciò che la Federazione farà, e si spera che lo facciano anche le Case auto. Se davvero si è partner, alla guerra si va insieme.
Ma poi non c’è a.C. senza d.C. E il dopo, quella “normalità” per nulla somigliante alla normalità che fino a ieri abbiamo praticato, forse non è immaginabile, ma desiderabile certo lo è. Può bastare, per resistere. Per conservare o ritrovare la voglia di combattere. Esploratori dell’ignoto, forse in numero ridotto, ma sul pezzo, con rabbia e per amore (del proprio lavoro, dell’impresa che hanno ereditato o creato dal nulla): i Concessionari ci saranno.
Come tutti noi, oggi sono reclusi ma non per forza esclusi. Dal domani, quando verrà.
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