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Dopo due mesi di pronostici in linea con gli effettivi valori del mercato, un’eccessiva cautela del Panel ha inficiato il risultato della previsione per il mese di maggio, con le 166.500 vendite previste ci si è scostati infatti del -11,3% rispetto alle 187.631 unità comunicate il primo di giugno dal Ministero dei Trasporti. Molteplici i fattori che possono aver contribuito a questo decollo verticale delle vendite che alla fine sono risultate di oltre 40.000 unità in più rispetto a quelle del maggio 2015. C’è innanzitutto la crescita comune di tutti i canali di vendita con le consegne a Privati che sono aumentate del 21%, l’exploit del Noleggio che sfiora il 40% in più e l’ottima performance delle vendite a Società che si attestano intorno al 35% in più rispetto al maggio del 2015. Risultati positivi anche se si considera il cumulato poiché, nei cinque mesi, i Privati aumentano quasi del 25%, il Noleggio del 13,8% e le Società del 17%. C’è poi l’ulteriore incremento di promozioni e incentivi attuati dalle Case anche in previsione della bella stagione. Ma un’ulteriore spinta al mercato è stata sicuramente data dal provvedimento che ha favorito il super-ammortamento nelle vendite a società il quale ha alleggerito, almeno temporaneamente, la pressione fiscale per le piccole e medie imprese. Bisognerà infatti, come anche auspicato dall’Unrae, fare chiarezza su questo provvedimento, e predisporne il rinnovo per il 2017, come già avvenuto in Francia, evitando quindi un’improduttiva anticipazione della domanda prima della scadenza, ed il successivo crollo, dopo. Particolare da non trascurare, tra gli altri fattori che possono aver favorito questo inaspettato aumento delle vendite, quantomeno nelle dimensioni, ben due giorni lavorativi in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Aumento repentino, rispetto ad aprile quando avevano contato per circa l’8% del mercato, anche delle Km0, che risultano essere quasi 20.000, oltre il 10% del venduto del mese. Mercato molto dinamico ed imprevedibile quindi e sempre più difficile da interpretare. Il Panel vede comunque le vendite in rialzo anche per quanto riguarda il mese di giugno, e proietta circa 170.100 immatricolazioni, in crescita del 15,20% rispetto allo stesso mese del 2015, quando, come succede anche quest’anno, ci furono 21 giorni lavorativi. Le Km0 pronosticate per giugno saranno poco più di 13.000, il 7,7% delle vendite previste. Sempre più interessata la partecipazione al nostro sondaggio mensile che proponiamo sia sul sito www.interautonews.it che ai Concessionari del nostro Panel. Questa volta abbiamo chiesto quanta fiducia si ha nell’auto a guida autonoma. Affidereste la vostra sicurezza e quindi la vostra stessa vita e quella dei vostri familiari a un’auto a guida autonoma? Il risultato è stato quasi un plebiscito a favore del no, infatti l’80% dei nostri Concessionari si è dimostrato non propenso all’uso, perlomeno in questo momento, di un’automobile a guida autonoma. Più equilibrato, ma di poco, il risultato sul nostro sito, vince il no con il 65%.

Leggero calo degli sconti sulla media nazionale, rispetto al mese di aprile, per tutte le motorizzazioni. Si rimane comunque, sia per Benzina che per Diesel e Gpl, sotto il punto di percentuale di diminuzione. Andando a sezionare poi le aree geografiche vediamo che le diminuzioni degli sconti nel Centro, nel Sud e nelle Isole, vengono bilanciate da un leggero aumento al Nord, che livella poi l’oscillazione su base nazionale. Nel dettaglio la diminuzione più consistente riguarda il Gpl al Sud che cala di quasi il 2%. 

 

Rimane in positivo il mercato del Diesel, le cui consegne aumentano di quasi tre punti su scala nazionale, con crescite specifiche per tutte le aree geografiche con, in evidenza, oltre quattro punti percentuali di aumento al Sud e nelle Isole. Più contenuta la crescita al Centro con quasi tre punti in più e nel Nord, dove si allinea praticamente agli stessi livelli del mese precedente. Inversione di tendenza invece per gli ordini che, se fino al mese scorso risultavano anch’essi in consistente aumento, scendono, nel mese di maggio, di poco più di due punti percentuali.