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Come pronosticato un mese fa la previsione del Panel relativa alle vendite del mese di gennaio si è rivelata eccessivamente prudente, registrando un -6%, circa 10.000 unità, rispetto alle oltre 171.000 immatricolazioni comunicate dal Ministero dei Trasporti. Ciò che ha spinto il mercato verso una crescita nel primo mese del 2017 di oltre il 10% rispetto a gennaio 2016 - che a sua volta aveva marcato un +18% rispetto allo stesso mese del 2015 - è probabilmente da ricercarsi nei due giorni lavorativi in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno, ma soprattutto nelle forti promozioni attuate dalle Case che, come anche sottolineato da Unrae, l’associazione delle Case estere in Italia, hanno sostenuto gli acquisti delle famiglie, contribuendo a rinnovare un parco anziano che comunque presenta ancora una media di 10 anni di età. Nell’analisi della struttura del mercato, però, gli acquisti effettuati da Privati, pur registrando una crescita del 4,8%, perdono tre punti percentuali nel mix dei canali di vendita, a fronte dei tre punti recuperati, a loro volta, dalle vendite a Società, che continuano a beneficiare del superammortamento, anche se non riconfermato in tutti i suoi aspetti. Rimane stabile la crescita del noleggio, presentando un aumento simile a quello del mercato, grazie al bilanciamento creatosi fra l’aumento del lungo termine (+24,5%) e il calo del breve (-10,2%). E sulla base dei risultati di gennaio, Unrae presenta la proiezione delle vendite per l’intero 2017, 1.995.000 immatricolazioni, un mercato che quindi si manterrà tonico con una crescita che si aggirerà intorno al 7% rispetto al 2016. Il Panel dei nostri Concessionari intanto si pronuncia sul mercato di febbraio prevedendo 181.216 immatricolazioni che, con un giorno lavorativo in meno rispetto al febbraio bisestile dello scorso anno, rappresenta un aumento percentuale, anche questa volta previsto di dimensioni contenute, +4,69%, pari ad una crescita unitaria di oltre 8.000 veicoli. D’altro canto è comprensibile riscontrare una certa accortezza nei Concessionari del Panel, se è vero che a gennaio, nei loro saloni, c’è stata una media molto bassa di preventivi convertiti in ordini, il 28,69%, un calo di quasi undici punti percentuali, rispetto a quanto si era verificato nel mese di dicembre 2016. Vengono previste in diminuzione, rispetto al mese scorso, le Km0, quantificate dal Panel in quasi 10.500 unità, pari al 5,8% del mercato pronosticato. In aumento invece viene prevista la percentuale di auto ad alimentazione alternativa, che conteranno, secondo il Panel, per l’8,12% del mercato di febbraio. Nel sondaggio che questo mese abbiamo proposto al Panel e sul nostro sito www.interautonews.it abbiamo chiesto se il calo di tre punti percentuali di quota delle vendite a privati registrato a gennaio, può rappresentare un trend che si confermerà o meno nel corso dell’anno e sia i nostri Concessionari sia gli utenti del nostro sito sembrano non avere dubbi. Il 75% del Panel e oltre l’83% dei navigatori pensano che sì, il settore dei Privati si confermerà in calo per tutto il 2017.

Per quanto riguarda gli sconti, rispetto a gennaio, aumentano, a livello nazionale, solo quelli relativi ai veicoli ad alimentazione alternativa, per poco meno di 2 punti percentuali, mentre Benzina e Diesel segnano diminuzioni inferiori al mezzo punto. Andando nel dettaglio delle aree geografiche, solo il Nord registra aumenti per tutte le alimentazioni con, in evidenza, i +4,2 punti per le alternative, mentre in tutto il resto del Paese gli sconti diminuiscono per tutte le alimentazioni tra 1 e 2 punti percentuali, fatta eccezione per le alternative che aumentano di quasi 3 punti al Sud/Isole.

 

Il Diesel marca diminuzioni nelle consegne, con 2,2 punti in meno e negli ordini, con oltre 6 punti di decremento. Nelle aree la situazione non cambia ove l’unico dato positivo è riscontrabile al Nord, dove si registra una crescita di poco inferiore al punto e mezzo percentuale, mentre tutto il resto è in negativo in particolare al Centro Italia dove le consegne diminuiscono di oltre 4 punti e gli ordini di oltre 12. Meno pesanti le diminuzioni delle consegne (-2,2 punti) e degli ordini (-5,2) al Sud.

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Di biciclette, automobili, integrazione (e qualche omissione)

Presa diretta. 1. Tipologia di cambio di velocità, ma anche: 2. Programma televisivo di approfondimento, in onda su Rai3 a partire dal 2009.
È in questa seconda veste che ne parleremo qui.
L’8 gennaio è andata in onda la prima puntata di “Presa diretta” della stagione 2018. È stata seguita da 1 milione 356 mila spettatori (share 5.2%) ed è stato il programma Rai più commentato sui social dell’intera serata: 52 mila interazioni. Il titolo della puntata era: “La bicicletta ci salverà”. Questa ne è stata l’introduzione: “Le nostre città e le nostre vite soffocano nel traffico, i livelli di inquinamento sono cronicamente al di sopra dei limiti consentiti, le malattie correlate alle polveri sottili aumentano, i tempi degli spostamenti urbani si allungano e il trasporto pubblico fatica a stare al passo delle esigenze di tutti. Così non possiamo andare avanti. E allora? Allora, a salvarci, sarà proprio la bicicletta”. Ancora: “In cima alla lista delle città da salvare c’è proprio la nostra capitale. A Roma ogni mattina si mettono in movimento 4 milioni e mezzo di persone, la maggior parte con la propria automobile. I romani infatti hanno il primato di auto per numero di abitanti, quasi 70 ogni 100 persone. D’altra parte gli investimenti sul trasporto pubblico sono in costante riduzione da molti anni così come la loro efficienza, 79 minuti è la durata media del viaggio per e dal posto di lavoro dell’eroico cittadino romano. Per non parlare degli investimenti sui mezzi meno inquinanti: meno 80% sui bus elettrici, meno 30% sui tram, e per quanto riguarda la metropolitana è stato calcolato che ci vorranno 80 anni per raggiungere la dotazione di altre capitali come Madrid, Berlino, o Londra”. Ancora, in conclusione: “Il mondo intero sta cercando il modo di risolvere il problema del traffico nelle grandi città, come abbattere l’inquinamento prodotto dalle macchine, come tornare a far vivere le città e farle diventare luoghi accoglienti e non posti dove ci si ammala”.

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