Numeri, persone e fatti di prima pagina

6,8 milioni di auto (+6,2%) targate in Europa nel primo semestre

Dopo il –5% registrato nell’agosto del 2013, da dieci mesi il mercato europeo, secondo quanto reso noto dall’ACEA registra risultati con il segno positivo. Però si evidenzia come in giugno il 1.189.143 di immatricolazioni risulta essere il secondo più basso giugno da quando sono cominciati i rilevamenti dell’associazione dei costruttori europei, nel 2003. Rispetto al sesto mese dello scorso anno, comunque, si registra una crescita del 4,5%. Nel cumulato del primo semestre, l’immatricolato risulta essere stato di 6.622.996 unità (+6,5%) che con l’aggiunta dei tre Paesi Efta porta il totale a 6.851.552 unità, in crescita dl 6,2% sull’analogo periodo del 2013. Dei 5 grandi Paesi, solo la Germania ha chiuso in negativo: 277.614 immatricolazioni, -1,9%. In positivo gli altri 4 mercati: Francia 196.233, +2,5%, Italia 127.489, +3,8%, Spagna 90.158, +23,9%, Gran Bretagna 228.291, +6,2%. La LMC Automotive, dal canto suo, indica le proiezioni per fine anno: Francia +0,8%, Germania +2,7%, Italia +3,8%, Spagna +14,7%, Gran Bretagna +5,4%. (07/2014) Clicca qui per consultare i dati

 

Le elettriche in Europa (5 mesi) hanno sempre il fiato corto

Dopo i primi 5 mesi, come conteggiato dall’AID, le auto elettriche vendute nell’Europa  Occidentale sono state 21.471, in crescita del 79,3% rispetto ai cinque mesi iniziali dello scorso anno.  In termini assoluti, comunque, il dato numerico continua ad essere deludente, visto che in due soli mercati (Norvegia e Germania), si sono superate nel mese di maggio le 1.000 unità immatricolate. Dell’Italia inutile parlare: 130 vendute in maggio, 415 dall’inizio dell’anno, con un +65,3%  che dati i numeri reali non ha certo valore. (07/2014)

 

Mercato Italia, giugno a +3,8%, giro di boa a +3,3%

Il mercato italiano dell’auto nuova ha chiuso il mese di giugno con 127.489 immatricolazioni e un +3,8% che dopo la caduta di maggio riaggancia la serie positiva cominciata in dicembre. Nel semestre la targhe consegnate salgono così a 756.818, con un saldo attivo del +3,3%. Secondo l’Anfia, le marche italiane hanno chiuso al 27,4% lasciando il 72,6% nelle mani delle marche estere. (07/2014) Clicca qui per consultare i dati

 

Precipitano le immatricolazioni dei privati, bene il noleggio

Secondo le elaborazioni del Centro Studi Unrae, in giugno le immatricolazioni riferite ai privati sono state soltanto il 57,4% rispetto al 60,1 del giugno 2013, mentre nel semestre la quota è stata del 60,2% rispetto al 63,2% del primo semestre dello scorso anno. I dati sono allarmanti, tenuto conto che il vero mercato, a detta anche dei Concessionari, è quello dei privati cittadini. Dal canto suo situazione opposta per il noleggio, che in giugno ha chiuso con un quota del 22,3% (poco meno di 2 punti in più rispetto al giugno del 2013) totalizzando nel semestre la quota del 23,2%, un vero primato. Notevole anche la crescita delle immatricolazioni alle società (dove si nascondono tutte le false immatricolazioni) salite al 20,3% in giugno mentre resta piatta (16,6%) nel semestre. In dettaglio, il quadro delle variazioni semestrali dice -1.4% per i privati, +19,3% per il noleggio e +2,9% per le società. (07/2014)

 

Il Panel di giugno centra di nuovo la realtà del mercato

Le previsioni del Panel dei Concessionari che ogni mese InterAutoNews raccoglie, per giugno ha ottenuto probabilmente il miglior risultato di sempre, sfiorando il reale risultato finale, che come già detto è stato di 127.489 targhe. I nostri “panelisti” hanno infatti mediamente indicato una previsioni di 127.335 targhe, risultato che va considerato – nella logica delle previsioni - come la perfezione assoluta, essendo lo scarto appena dello 0,1% essendo la differenza fra previsione e immatricolato di sole 154 unità. Va detto, per orgoglio di giornale, che non è la prima volta che il Panel di InterAutoNews sfiora il risultato effettivo. (07/2014)

 

Ricordo di Nando Strambaci, un collega speciale

Si è spento a 86 anni Nando Strambaci, lasciando un vuoto anche in chi, per motivi di lontananza fisica, non lo frequentava più da tempo. E sono questi i momenti in cui ti rendi conto troppo tardi che la vita, con i suoi ritmi spesso disumani, non lascia spazio ai rapporti di amicizia, alla solidarietà. Un collega speciale (aveva scritto a lungo anche di auto per l’Unità, era stato per molti anni segretario dell’Uiga) ma più di tutto un caro amico, ricco di umanità, capace sempre di individuare soluzioni anche nelle situazioni più intricate grazie al buon senso e al forte desiderio di pacificazione pur essendo persona dotata di grande rispetto per la giustizia. Lascia la moglie Marisa, la figlia Rossana e la nipote Arianna. A loro il nostro abbraccio. (07/2014)

 


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L'opinione di Tommaso Tommasi

Ultimi tre giorni tornano i bei tempi

Avevamo recentemente evidenziato, sulle pagine del nostro InterAutoNews di giugno, la inattesa, significativa contrazione del numero delle immatricolazioni registrate negli ultimi tre giorni, quel finale di mese dove si annidano normalmente le porcherie che trasformano il mercato dell’auto in una sorta di  suq arabo, dove si ritrova di tutto e di più nella sconsiderata caccia alla quota di mercato. Il finale di maggio aveva visto una vistosa contrazione del business degli ultimi tre giorni, ridotto al 28% dell’immatricolato totale, roba che non si era verificata, con valori simili, da ben 40 mesi (dicembre 2010, 26,5%). Chi, dopo  il positivo exploit di fine maggio aveva gioito immaginando un ravvedimento delle strategie commerciali delle Case si può mettere l’animo in pace:  a fine giugno siamo tornati ai massimi, con un bel 44,3% delle immatricolazioni del mese. E tanto per non farci mancare nulla se quel 28% era stato un minimo mai raggiunto negli precedenti 40 mesi, quel 44,3% si è rivelato ai livelli massimi.

 

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