Numeri, persone e fatti di prima pagina

In settembre, Golf la più venduta in Europa, sorpresa Tesla

Con 399.118 unità vendute (+15%) nei primi 9 mesi dell’anno, Volkswagen Golf continua ad essere al primo posto nella top ten europea stilata da Jato Dynamics. Seguono Ford Fiesta (243.813, +9,8%), Renault Clio (227.993, +5,1%), Volkswagen Polo (207.886, 3,2%), Opel Corda (194.826, +3,3%), Ford Focus (174.557, -1,1%),  Peugeot 208 (169.979, -10,4%), Audi A3 (154.276, +23,5%), Opel Astra (142.915, -7,3%) e Fiat 500 (137.629, +13,6%). Jato Dynamics sottolinea  il successo relativo della elettrica Tesla S, che nel segmento delle auto premium occupa la seconda posizione nei nove mesi dopo la Mercedes Classe S ma davanti a Audi A8, BMW Serie7 e Jaguar XJ. (10/2014)

 

+6,1% il mercato europeo di settembre, +5,8% nei primi 9 mesi

Il mercato europeo delle auto nuove continua a registrare risultati positivi. Anche il mese di settembre si è chiuso in attivo, con 1.269.517 vetture immatricolate, in aumento del 6,1% sul settembre dello scorso anno. Nei 9 mesi, le immatricolazioni sono salite a 9.906.668 unità, in crescita del 5,8%. Bene i cinque grandi mercati, che rappresentano oltre il 70% delle vendite dei 28 mercati dell’Unione Europea più i tre dell’area Efta: Germania +5,2 nel mese e +2,9% nei nove mesi, Francia +6,3% e +2,1%, Gran Bretagna +5,6% e +9,1%, Spagna (dove sono in atto gli incentivi) +26,2% e +17,2 e infine l’Italia 3,3% e +3,6%. Nel mese di settembre solo cinque mercati hanno chiuso in passivo: Danimarca (-1%), Austria (-1,7%), Svizzera (-3,2%), Olanda (-3,8%) e Norvegia (-4,8%): Sul podio con il maggiore incremento, sempre per settembre, Islanda (+58%), Grecia (+32,6%) e Portogallo (+31,5%). Il +6,4% registrato quest’anno e il secondo miglior risultato di settembre dal 2005. (10/2014) Clicca qui per consultare i dati

 

1.750.000 vetture richiamate dalla Toyota nel mondo

Il ripetersi di azioni di richiamo da parte della Toyota sembrano più azioni promozionali che misure dettate per motivi di sicurezza. Così non è, ovviamente, poiché il richiamo di 1.750.000 vetture Toyota e Lexus è dovuto a tre diversi problemi tecnici emersi nel sistema frenante e nell’alimentazione di vetture del gruppo. Ricordiamo  che il colosso giapponese fu protagonista di uno dei richiami record a livello mondiale quando richiamò per controllo 7,4 milioni di vetture nel 2012, poi 6,4 milioni in aprile di quest’anno e successivamente 1,9 milioni di Prius. (10/2014)

 

Per il Panel di InterAutoNews, ottobre da 111.800 targhe

Secondo il Panel di InterAutoNews composto da 450 Concessionari delle Reti ufficiali operanti in Italia, nel mese di ottobre sono attese 111.800 nuove immatricolazioni. Ricordiamo che in settembre indicando  111.200 targhe il Panel mancò la previsione esatta (110.436) per uno scarto di appena lo 0,6%. Sempre per ottobre, l’indicazione degli ordini e di 118.548 contratti, in flessione del 2,5%.(10/2014)

 

Toyota supera i 7.000.000 di vetture ibride vendute

Confermando il dominio assoluto del mercato delle auto ibride, la Toyota ha reso noto di aver superato il 30 settembre i 7.000.000 di vetture ibride vendute fra modelli del proprio brand e modelli della Lexus. La Casa giapponese attualmente vende 27 diversi modelli di vetture mosse dal sistema composto da motorizzazioni elettriche e motorizzazioni convenzionali a benzina. Nei programmi di sviluppo dell’ibrido, fra l’inizio del 2024 e la fine del 20125 saranno lanciati 15 nuovi modelli. La Prius, prima Toyota ibrida  enne introdotta sul mercato nel dicembre del 1997 e a tutto il 30 settembre di quest’anno è stata venduta (incluse tutte le versioni) in poco meno di 3.860.000 esemplari. (10/2014)

 

110.436 immatricolazioni a settembre in Italia (+3,3%)

Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sono 110.436 le autovetture immatricolate a settembre, il 3,3% in più rispetto alle 106.940 del settembre dello scorso anno. In quanto al risultato cumulato, i primi 9 mesi dell’anno fanno registrare una crescita del 3,6% rispetto all'analogo periodo del 2013. Sono 1.036.499 le immatricolazioni dei primi 9 mesi, 35.000 in più rispetto alle 1.000.893 di un anno fa. (10/2014) Clicca qui per consultare i dati

 


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L'opinione di Tommaso Tommasi

L’auto, l’amico pilota e l’urgenza del paracadute

Un amico pilota di aerei di linea mi ha spiegato che un velivolo precipita solo quando tutta una serie di eventi negativi si somma nello stesso momento perché in caso contrario si ha il tempo per porre rimedio all’imprevisto., salvando la vita dell’equipaggio e dei passeggeri. Temo che per l’automobile, nel nostro Paese, stia accadendo qualcosa del genere. Urge aprire un paracadute prima che sia troppo tardi. Partiamo da una serie di dati. In Italia circolano circa 36 milioni e 900mila  vetture. Gli italiani in possesso di patente di guida sono di fatto tutti coloro che hanno superato i 18 anni di età, l’età media disaggregata del parco circolante  è di 12,2 mesi per le auto a benzina, 7 anni e 7 mesi per le auto Diesel, 5 anni e 1 mese per le motorizzazioni bifuel benzina/Gpl, 5 anni e 4 mesi per le bifuel benzina/Metano. Nel 2013 le auto con oltre 10 anni di età in circolazione erano il 47% dell’intero parco , e quelle con oltre 20 anni il 13%. La percorrenza annua media degli italiani è di poco superiore ai 10.500 chilometri, le auto in produzione oggi possono raggiungere senza necessità di grandi interventi i 150.000 km. Secondo il Codacons, le famiglie italiane in possesso di una automobile destinano il 25% del loro budget annuo all’uso e alla manutenzione del mezzo. Nei prossimi 5 anni in Europa, secondo uno studio della Deloitte, 25 milioni di giovani sceglieranno alternative di mobilità alla proprietà di una automobile.

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