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6 mesi 2016     Giugno 2016  
1 Fiat Panda 83.323   1 Fiat Panda 11.632
2 Lancia Ypsilon 39.202   2 Fiat 500L 6.016
3 Fiat 500L 31.980   3 Lancia Ypsilon 5.601
4 Fiat 500L 30.484   4 Renault Clio 5.087
5 Renault Clio 29.699   5 Volkswagen Golf 4.638
6 Volkswagen Golf 28.433   6 Fiat 500 4.397
7 Fiat 500X 27.630   7 Fiat Punto 4.233
8 Fiat Punto 26.402   8 Volkswagen Polo 3.977
9 Volkswagen Polo 25.162   9 Fiat 500X 3.868
10 Ford Fiesta 24.783   10 Ford Fiesta 3.620
             
BENZINA 6 mesi 2016     BENZINA Giugno 2016  
1 Fiat Panda 54.891   1 Fiat Panda 7.300
2 Lancia Ypsilon 25.060   2 Lancia Ypsilon 3.510
3 Fiat 500 21.937   3 Fiat 500 2.931
4 Fiat Punto 18.117   4 Fiat Punto 2.815
5 Volkswagen Polo 14.013   5 Volkswagen Polo 2.160
6 Smart Fortwo 11.012   6 Smart Fortwo 1.896
6 Toyota Yaris 8.858   7 Peugeot 208 1.482
8 Ford Fiesta 8.556   8 Toyota Aygo 1.424
9 Peugeot 208 8.344   9 Renault Clio 1.397
10 Renault Clio 8.336   10 Toyota Yaris 1.338
             
GPL 6 mesi 2016     GPL Giugno 2016  
1 Lancia Ypsilon 6.368   1 Opel Corsa 1.008
1 Opel Corsa 6.264   2 Lancia Ypsilon 964
3 Ford Fiesta 5.800   3 Fiat Punto 888
4 Fiat Panda 5.723   4 Fiat Panda 874
5 Fiat Punto 4.595   5 Ford Fiesta 846
6 Dacia Sandero 3.767   6 Dacia Sandero 784
7 Opel Mokka 2.953   7 Opel Mokka 576
8 Fiat 500 2.072   8 Fiat 500 369
9 Nissan Micra 1.839   9 Opel Meriva 281
10 Fiat 500L 1.770   10 Fiat 500L 261
             
DIESEL 6 mesi 2016     DIESEL Giugno 2016  
1 Fiat 500X 24.888   1 Fiat 500L 4.738
2 Fiat 500L 24.513   2 Renault Clio 3.689
3 Renault Clio 21.357   3 Fiat 500X 3.300
4 Jeep Renegade 17.482   4 Volkswagen Golf 2.794
5 Volkswagen Golf 17.248   5 Fiat Panda 2.672
6 Fiat Panda 16.362   6 Nissan Qashqai 2.575
7 Nissan Qashqai 14.983   7 Jeep Renegade 2.573
8 Renault Captur 13.257   8 Dacia Duster 2.067
9 Hyundai Tucson 11.691   9 Renault Captur 2.052
10 Peugeot 308 11.603   10 Hyundai Tucson 1.915
             
IBRIDE 6 mesi 2016     IBRIDE Giugno 2016  
1 Toyota Yaris 9.200   1 Toyota Yaris 1.524
2 Toyota Auris 5.175   2 Toyota Auris 600
3 Toyota RAV4 1.879   3 Lexus NX 376
4 Lexus NX 1.273   4 Toyota RAV4 199
5 Toyota Prius 379   5 Lexus CT 106
6 Lexus CT 349   6 Lexus RX 39
7 Lexus RX 329   7 Toyota Prius 37
8 BMW Serie 2 184   8 Lexus RC 22
9 Suzuki Baleno 140   8 Suzuki Baleno 22
10 Volkswagen Golf 77   10 BMW Serie 2 20
             
METANO 6 mesi 2016     METANO Giugno 2016  
1 Fiat Panda 7.056   1 Fiat Panda 895
2 Volkswagen Golf 5.530   2 Volkswagen Golf 783
3 Fiat Punto 3.694   3 Fiat Punto 551
4 Volkswagen up! 1.995   4 Volkswagen up! 369
5 Lancia Ypsilon 1.551   5 Lancia Ypsilon 233
6 Fiat 500L 1.435   6 Seat Leon 233
7 Skoda Octavia 1.035   6 Fiat Qubo 153
8 Seat Leon 935   8 Skoda Octavia 146
9 Fiat Qubo 897   9 Audi A3 141
10 Audi A3 771   10 Fiat 500L 139
             
ELETTRICHE 6 mesi 2016     ELETTRICHE Giugno 2016  
1 Nissan Leaf 284   1 Renault Zoe 26
2 Citroën C-Zero 131   2 Tesla Model S 21
3 Teslas Model S 104   3 Citroën C-Zero 19
4 Renault Zoe 52   4 Nissan Leaf 15
5 Mercedes Classe B 42   5 Mercedes Classe B 2
6 Volkswagen up! 27   5 Nissan Evalia 2
7 Peugeot iON 16   7 BMW i-3 1
7 BMW i3 12   7 Mitsubishi i-MiEV 1
9 Nissan Evalia 5   7 Volkswagen Golf 1
10 Renault Kangoo 4        

Se Torino va a Milano, e la politica gioca a fare autogol

Perciò Torino va a Milano, nel senso del Salone dell’auto che cambia residenza. Lascia la città che gli era propria, lascia la dimora, il Parco Valentino, che lo ha visto rinascere e prosperare e affermarsi addirittura come standard con il quale dovranno misurarsi da qui in avanti gli show dell’auto, laddove pochi, pochissimi, avrebbero scommesso sulla sua capacità di durare oltre due, tre edizioni. Sono state invece cinque, l’ultima delle quali illuminata dalla presenza di 700mila visitatori e di 54 Marchi auto. Un trionfo di pubblico e di critica. Poi, è entrata in scena la politica – bassa, rigorosamente con la minuscola. E Torino, perciò, se ne va a Milano. Naturalmente, il fulmine a ciel sereno scagliato da Andrea Levy, presidente del Salone, che annunciando il trasloco ha insieme fornito le date del primo appuntamento milanese e quella della conferenza stampa di presentazione, qualche dubbio consistente lo ha prodotto. Si è detto: non si può improvvisare su due piedi un trasloco di questa portata; e in Italia, poi, dove la burocrazia è padrona e per ottenere permessi ci possono volere anni; e per andare a Milano, infine, che ha un’agenda degli eventi in cui, per trovare un buco libero, bisogna fare i salti mortali… E ancora, si è detto, un imprenditore che ha dimostrato di saperci fare, e Andrea Levy lo è, procede per programmi, non per improvvisazioni o colpi di testa. Quindi, si è concluso, la decisione di lasciare Torino non nasce dall’ultimo scontro con l’amministrazione locale – il vicesindaco Guido Montanari in testa, con la sua “speranza nella grandine” affinché mandasse all’aria l’ultima edizione del Salone del Parco Valentino - ma era stata già presa da tempo, si aspettava solo un casus belli per metterla in atto, e il casus belli è puntualmente arrivato.

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