I cookie ci aiutano a fornire, proteggere e migliorare i servizi di InterAutoNews.
Continuando a usare il nostro sito, accetti la nostra normativa sui cookie.

 

Marche 2 mesi 2018 Quota % 2 mesi 2017 Quota % Diff. % Feb. 2018 Quota % Feb. 2017 Quota % Diff. %
Fiat 66.926 18,60 76.431 21,45 -12,44 32.409 17,83 38.985 21,15 -16,87
Volkswagen 29.606 8,23 26.768 7,51 10,60 16.178 8,90 13.488 7,32 19,94
Ford 25.386 7,05 25.601 7,18 -0,84 12.841 7,07 12.953 7,03 -0,86
Peugeot 22.345 6,21 19.657 5,52 13,67 11.444 6,30 10.159 5,51 12,65
Renault 19.404 5,39 20.365 5,71 -4,72 9.884 5,44 10.366 5,62 -4,65
Citroën 17.885 4,97 14.451 4,05 23,76 9.088 5,00 7.341 3,98 23,80
Opel 17.084 4,75 19.301 5,42 -11,49 8.364 4,60 9.956 5,40 -15,99
Toyota 16.205 4,50 16.537 4,64 -2,01 8.049 4,43 8.411 4,56 -4,30
Jeep/Dodge 14.305 3,97 7.391 2,07 93,55 6.854 3,77 3.811 2,07 79,85
Dacia 13.018 3,62 10.201 2,86 27,61 6.874 3,78 4.633 2,51 48,37
Nissan 12.853 3,57 10.850 3,04 18,46 6.397 3,52 6.048 3,28 5,77
Audi 12.193 3,39 11.818 3,32 3,17 5.681 3,13 6.120 3,32 -7,17
BMW 10.350 2,88 10.992 3,08 -5,84 5.518 3,04 5.900 3,20 -6,47
Mercedes 10.336 2,87 10.216 2,87 1,17 5.550 3,05 5.563 3,02 -0,23
Alfa Romeo 9.032 2,51 7.324 2,06 23,32 4.509 2,48 3.802 2,06 18,60
Hyundai 8.560 2,38 9.619 2,70 -11,01 4.530 2,49 5.183 2,81 -12,60
Kia 8.473 2,35 9.217 2,59 -8,07 4.413 2,43 4.414 2,39 -0,02
Lancia/Chrysler 8.436 2,34 12.986 3,64 -35,04 4.185 2,30 7.198 3,90 -41,86
Suzuki 6.342 1,76 5.365 1,51 18,21 2.970 1,63 3.037 1,65 -2,21
Skoda 4.603 1,28 3.729 1,05 23,44 2.335 1,28 2.031 1,10 14,97
Seat 3.861 1,07 3.149 0,88 22,61 2.158 1,19 1.619 0,88 33,29
Land Rover 3.672 1,02 3.483 0,98 5,43 1.703 0,94 1.885 1,02 -9,66
Mini 3.503 0,97 3.650 1,02 -4,03 2.015 1,11 2.121 1,15 -5,00
Smart 3.392 0,94 4.615 1,29 -26,50 1.821 1,00 2.684 1,46 -32,15
Volvo 2.245 0,62 2.639 0,74 -14,93 1.141 0,63 1.622 0,88 -29,65
Mazda 2.151 0,60 1.791 0,50 20,10 991 0,55 917 0,50 8,07
Honda 1.676 0,47 2.232 0,63 -24,91 871 0,48 1.152 0,62 -24,39
Jaguar 1.354 0,38 1.053 0,30 28,58 723 0,40 528 0,29 36,93
Porsche 1.122 0,31 903 0,25 24,25 442 0,24 465 0,25 -4,95
Mitsubishi 743 0,21 666 0,19 11,56 355 0,20 332 0,18 6,93
Maserati 535 0,15 576 0,16 -7,12 267 0,15 236 0,13 13,14
Subaru 495 0,14 595 0,17 -16,81 251 0,14 286 0,16 -12,24
Lexus 478 0,13 450 0,13 6,22 278 0,15 253 0,14 9,88
DS 422 0,12 574 0,16 -26,48 204 0,11 278 0,15 -26,62
SsangYong 402 0,11 392 0,11 2,55 217 0,12 221 0,12 -1,81
Infiniti 140 0,04 455 0,13 -69,23 45 0,02 178 0,10 -74,72
DR 121 0,03 73 0,02 65,75 61 0,03 32 0,02 90,63
Ferrari 65 0,02 65 0,02 0,00 30 0,02 34 0,02 -11,76
Mahindra 46 0,01 52 0,01 -11,54 19 0,01 27 0,01 -29,63
Tesla 44 0,01 61 0,02 -27,87 15 0,01 41 0,02 -63,41
Lamborghini 25 0,01 17 0,00 47,06 16 0,01 9 0,00 77,78
Lada 12 0,00 8 0,00 50,00 6 0,00 4 0,00 50,00
Chevrolet 9 0,00 8 0,00 12,50 4 0,00 4 0,00 0,00
Aston Martin 2 0,00 6 0,00 -66,67 1 0,00 1 0,00 0,00
Great Wall 1 0,00 0 0,00 - 1 0,00 0 0,00 -
Altre 49 0,01 52 0,01 -5,77 26 0,01 22 0,01 18,18
Marche italiane 99.451 27,63 104.866 29,43 -5,16 48.337 26,60 54.109 29,35 -10,67
Marche estere 260.456 72,37 251.518 70,57 3,55 133.397 73,40 130.241 70,65 2,42
Totale mercato 359.907 100,00 356.384 100,00 0,99 181.734 100,00 184.350 100,00 -1,42

Dealer, quando la lotta fa bene alla pace

Dentro la sollevazione pronta e unitaria del settore auto italiano seguita all’introduzione dell’Ecotassa – sollevazione che è stata fin qui il solo e unico benefico effetto sortito dalla non comprensibile decisione del Governo – sono scomparsi d’incanto le turbolenze e il progetto di scissione all’interno del mondo delle rappresentanze dei Concessionari italiani. Una conquista enorme, considerato il clima dello scorso anno e i toni forti della diatriba.

Della nuova associazione dei Dealer non si parla più. Il che non significa che i grandi Gruppi abbiano perso la voglia (la forza non la perderanno certo) di essere attivi e pure rappresentativi: una delle richieste avanzate a Federauto prima dell’avvio della procedura di scissione di inizio estate 2018, all’epoca non accolta dal presidente De Stefani Cosentino, ovvero l’adesione diretta dei Concessionari alla Federazione, senza quindi l’obbligo di passare attraverso le associazioni di marca, è adesso argomento di pacata discussione (in corso) e le probabilità che ottenga il via libera sono più che alte – per non scontentare nessuno si potrà aderire alla Federazione sia tramite associazione di marca sia liberamente, l’una possibilità non escluderà l’altra. Un’apertura di dialogo concreta, sui fatti: buona notizia.

Ma c’è altro. In sede di Unione europea, dove si è almeno abituati, per cultura, ad ascoltare, è stata rappresentata da Federauto la delicata questione della vendita dei veicoli alle flotte da parte delle Case – a prezzi e condizioni che i Concessionari nemmeno si sognano, e soprattutto vendita diretta. E sempre per rimanere alla Ue, un intervento in quella sede per rappresentare le problematiche legate ai contratti tra Case e Concessionari (sul nodo del recesso, in particolare) era stata indicata tra le possibili azioni da intraprendere al più presto dai promotori della nuova Associazione, quando ancora sembrava che questa dovesse realizzarsi. 

Nel nuovo scenario di collaborazione che sembra aprirsi per il settore, potrebbe realizzarsi così compiutamente l’idea di quanti – tra i fondatori della nuova Associazione – non erano del tutto propensi alla scissione da Federauto né allo scontro, e immaginavano il nascente soggetto più come una task force cui affidare questo o quel compito particolare da portare a termine. Fiancheggiando la Rappresentanza ufficiale e non entrando con la stessa in rotta di collisione: ciascuno porta le proprie competenze, le proprie conoscenza e capacità e le mette a disposizione della collettività.

Leggi tutto...