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Marche 11 mesi 2017 Quota % 11 mesi 2016 Quota % Diff. % Nov. 2017 Quota % Nov. 2016 Quota % Diff. %
Fiat 380.530 20,58 359.150 21,12 5,95 26.081 16,68 30.187 20,62 -13,60
Volkswagen 135.508 7,33 128.957 7,58 5,08 11.874 7,60 11.255 7,69 5,50
Ford 126.073 6,82 116.890 6,87 7,86 10.585 6,77 9.756 6,66 8,50
Renault 125.120 6,77 110.042 6,47 13,70 12.090 7,73 10.035 6,85 20,48
Peugeot 97.113 5,25 87.317 5,13 11,22 8.404 5,38 7.576 5,17 10,93
Opel 95.171 5,15 88.916 5,23 7,03 7.476 4,78 7.377 5,04 1,34
Toyota 80.113 4,33 66.809 3,93 19,91 7.437 4,76 6.055 4,14 22,82
Citroën 73.174 3,96 56.639 3,33 29,19 6.234 3,99 4.315 2,95 44,47
Audi 63.999 3,46 60.343 3,55 6,06 5.310 3,40 5.742 3,92 -7,52
Mercedes 61.313 3,32 59.338 3,49 3,33 5.687 3,64 5.523 3,77 2,97
Nissan 58.547 3,17 51.915 3,05 12,77 4.253 2,72 4.254 2,91 -0,02
Lancia/Chrysler 57.201 3,09 61.368 3,61 -6,79 3.917 2,51 4.383 2,99 -10,63
BMW 56.419 3,05 56.006 3,29 0,74 5.321 3,40 5.054 3,45 5,28
Hyundai 54.258 2,93 52.197 3,07 3,95 5.760 3,68 5.136 3,51 12,15
Dacia 53.840 2,91 44.886 2,64 19,95 4.432 2,83 3.101 2,12 42,92
Jeep/Dodge 45.339 2,45 37.433 2,20 21,12 5.256 3,36 3.531 2,41 48,85
Kia 44.459 2,40 42.608 2,51 4,34 3.667 2,35 3.419 2,34 7,25
Alfa Romeo 42.440 2,30 33.393 1,96 27,09 4.008 2,56 3.299 2,25 21,49
Suzuki 29.094 1,57 20.542 1,21 41,63 2.728 1,75 2.010 1,37 35,72
Smart 25.114 1,36 26.717 1,57 -6,00 2.236 1,43 1.717 1,17 30,23
Mini 22.886 1,24 23.050 1,36 -0,71 2.616 1,67 2.138 1,46 22,36
Skoda 21.593 1,17 17.978 1,06 20,11 1.948 1,25 1.448 0,99 34,53
Land Rover 17.655 0,95 17.858 1,05 -1,14 1.577 1,01 1.427 0,97 10,51
Seat 16.265 0,88 14.148 0,83 14,96 1.419 0,91 1.632 1,11 -13,05
Volvo 15.676 0,85 15.441 0,91 1,52 1.655 1,06 1.384 0,95 19,58
Mazda 9.761 0,53 10.257 0,60 -4,84 879 0,56 848 0,58 3,66
Honda 9.203 0,50 8.908 0,52 3,31 785 0,50 864 0,59 -9,14
Porsche 5.122 0,28 4.827 0,28 6,11 407 0,26 466 0,32 -12,66
Jaguar 4.993 0,27 4.620 0,27 8,07 474 0,30 542 0,37 -12,55
Mitsubishi 3.482 0,19 3.993 0,23 -12,80 329 0,21 349 0,24 -5,73
Lexus 3.475 0,19 3.581 0,21 -2,96 426 0,27 339 0,23 25,66
Maserati 2.766 0,15 1.819 0,11 52,06 205 0,13 221 0,15 -7,24
Subaru 2.765 0,15 3.243 0,19 -14,74 278 0,18 331 0,23 -16,01
DS 2.548 0,14 3.428 0,20 -25,67 146 0,09 162 0,11 -9,88
SsangYong 2.099 0,11 2.646 0,16 -20,67 197 0,13 229 0,16 -13,97
Infiniti 1.810 0,10 1.647 0,10 9,90 86 0,06 166 0,11 -48,19
DR 394 0,02 447 0,03 -11,86 33 0,02 23 0,02 43,48
Ferrari 336 0,02 356 0,02 -5,62 21 0,01 25 0,02 -16,00
Mahindra 260 0,01 244 0,01 6,56 19 0,01 24 0,02 -20,83
Lamborghini 123 0,01 90 0,01 36,67 6 0,00 4 0,00 50,00
Chevrolet 51 0,00 35 0,00 45,71 3 0,00 2 0,00 50,00
Aston Martin 34 0,00 16 0,00 112,50 2 0,00 1 0,00 100,00
Lada 32 0,00 5 0,00 540,00 2 0,00 1 0,00 100,00
Great Wall 1 0,00 113 0,01 -99,12 0 0,00 0 0,00 -
Altre 764 0,04 614 0,04 24,43 63 0,04 46 0,03 36,96
Marche italiane 529.143 28,62 494.080 29,05 7,10 39.527 25,28 41.676 28,47 -5,16
Marche estere 1.319.776 71,38 1.206.750 70,95 9,37 116.805 74,72 104.721 71,53 11,54
Totale mercato 1.848.919 100,00 1.700.830 100,00 8,71 156.332 100,00 146.397 100,00 6,79

Dealer, quando la lotta fa bene alla pace

Dentro la sollevazione pronta e unitaria del settore auto italiano seguita all’introduzione dell’Ecotassa – sollevazione che è stata fin qui il solo e unico benefico effetto sortito dalla non comprensibile decisione del Governo – sono scomparsi d’incanto le turbolenze e il progetto di scissione all’interno del mondo delle rappresentanze dei Concessionari italiani. Una conquista enorme, considerato il clima dello scorso anno e i toni forti della diatriba.

Della nuova associazione dei Dealer non si parla più. Il che non significa che i grandi Gruppi abbiano perso la voglia (la forza non la perderanno certo) di essere attivi e pure rappresentativi: una delle richieste avanzate a Federauto prima dell’avvio della procedura di scissione di inizio estate 2018, all’epoca non accolta dal presidente De Stefani Cosentino, ovvero l’adesione diretta dei Concessionari alla Federazione, senza quindi l’obbligo di passare attraverso le associazioni di marca, è adesso argomento di pacata discussione (in corso) e le probabilità che ottenga il via libera sono più che alte – per non scontentare nessuno si potrà aderire alla Federazione sia tramite associazione di marca sia liberamente, l’una possibilità non escluderà l’altra. Un’apertura di dialogo concreta, sui fatti: buona notizia.

Ma c’è altro. In sede di Unione europea, dove si è almeno abituati, per cultura, ad ascoltare, è stata rappresentata da Federauto la delicata questione della vendita dei veicoli alle flotte da parte delle Case – a prezzi e condizioni che i Concessionari nemmeno si sognano, e soprattutto vendita diretta. E sempre per rimanere alla Ue, un intervento in quella sede per rappresentare le problematiche legate ai contratti tra Case e Concessionari (sul nodo del recesso, in particolare) era stata indicata tra le possibili azioni da intraprendere al più presto dai promotori della nuova Associazione, quando ancora sembrava che questa dovesse realizzarsi. 

Nel nuovo scenario di collaborazione che sembra aprirsi per il settore, potrebbe realizzarsi così compiutamente l’idea di quanti – tra i fondatori della nuova Associazione – non erano del tutto propensi alla scissione da Federauto né allo scontro, e immaginavano il nascente soggetto più come una task force cui affidare questo o quel compito particolare da portare a termine. Fiancheggiando la Rappresentanza ufficiale e non entrando con la stessa in rotta di collisione: ciascuno porta le proprie competenze, le proprie conoscenza e capacità e le mette a disposizione della collettività.

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