I cookie ci aiutano a fornire, proteggere e migliorare i servizi di InterAutoNews.
Continuando a usare il nostro sito, accetti la nostra normativa sui cookie.

Marche 3 mesi 2017 Quota % 3 mesi 2016 Quota % Diff. % Mar. 2017 Quota % Mar. 2016 Quota % Diff. %
Fiat 126.821 21,77 111.370 21,40 13,87 50.401 22,29 42.055 21,97 19,85
Volkswagen 43.318 7,44 39.052 7,50 10,92 16.565 7,32 14.414 7,53 14,92
Ford 42.516 7,30 38.007 7,30 11,86 16.921 7,48 14.140 7,39 19,67
Renault 36.953 6,34 32.108 6,17 15,09 16.593 7,34 12.285 6,42 35,07
Opel 31.555 5,42 27.669 5,32 14,04 12.258 5,42 9.810 5,13 24,95
Peugeot 31.179 5,35 28.045 5,39 11,17 11.526 5,10 10.043 5,25 14,77
Toyota 25.152 4,32 20.658 3,97 21,75 8.616 3,81 7.048 3,68 22,25
Citroën 22.676 3,89 18.589 3,57 21,99 8.227 3,64 6.624 3,46 24,20
Lancia/Chrysler 21.291 3,66 19.487 3,74 9,26 8.305 3,67 7.132 3,73 16,45
Audi 18.735 3,22 18.790 3,61 -0,29 6.919 3,06 6.804 3,55 1,69
Nissan 18.570 3,19 16.645 3,20 11,57 7.721 3,41 6.128 3,20 26,00
BMW 17.469 3,00 16.130 3,10 8,30 6.478 2,86 6.047 3,16 7,13
Mercedes 17.222 2,96 17.207 3,31 0,09 7.011 3,10 6.606 3,45 6,13
Hyundai 15.036 2,58 14.563 2,80 3,25 5.424 2,40 5.383 2,81 0,76
Dacia 14.518 2,49 14.085 2,71 3,07 4.320 1,91 5.036 2,63 -14,22
Kia 13.869 2,38 12.683 2,44 9,35 4.655 2,06 4.244 2,22 9,68
Jeep/Dodge 12.255 2,10 11.287 2,17 8,58 4.864 2,15 3.851 2,01 26,30
Alfa Romeo 11.911 2,04 8.998 1,73 32,37 4.588 2,03 3.141 1,64 46,07
Suzuki 8.684 1,49 5.532 1,06 56,98 3.320 1,47 2.148 1,12 54,56
Smart 8.212 1,41 9.196 1,77 -10,70 3.598 1,59 3.538 1,85 1,70
Mini 6.334 1,09 6.288 1,21 0,73 2.684 1,19 2.503 1,31 7,23
Skoda 6.316 1,08 4.942 0,95 27,80 2.592 1,15 1.761 0,92 47,19
Land Rover 5.807 1,00 6.021 1,16 -3,55 2.325 1,03 1.875 0,98 24,00
Seat 4.998 0,86 4.174 0,80 19,74 1.849 0,82 1.643 0,86 12,54
Volvo 4.828 0,83 4.734 0,91 1,99 2.190 0,97 1.822 0,95 20,20
Honda 3.237 0,56 2.444 0,47 32,45 1.005 0,44 902 0,47 11,42
Mazda 2.980 0,51 2.866 0,55 3,98 1.189 0,53 836 0,44 42,22
Jaguar 1.723 0,30 838 0,16 105,61 670 0,30 376 0,20 78,19
Porsche 1.440 0,25 1.302 0,25 10,60 538 0,24 489 0,26 10,02
Mitsubishi 1.109 0,19 1.392 0,27 -20,33 443 0,20 545 0,28 -18,72
Lexus 961 0,16 990 0,19 -2,93 511 0,23 545 0,28 -6,24
Subaru 949 0,16 992 0,19 -4,33 354 0,16 375 0,20 -5,60
Maserati 939 0,16 408 0,08 130,15 363 0,16 168 0,09 116,07
DS 898 0,15 1.301 0,25 -30,98 324 0,14 501 0,26 -35,33
Infiniti 741 0,13 223 0,04 232,29 286 0,13 104 0,05 175,00
SsangYong 665 0,11 773 0,15 -13,97 273 0,12 265 0,14 3,02
DR 121 0,02 138 0,03 -12,32 48 0,02 51 0,03 -5,88
Ferrari 110 0,02 113 0,02 -2,65 45 0,02 34 0,02 32,35
Mahindra 86 0,01 107 0,02 -19,63 34 0,02 43 0,02 -20,93
Lamborghini 37 0,01 24 0,00 54,17 20 0,01 14 0,01 42,86
Chevrolet 14 0,00 13 0,00 7,69 6 0,00 3 0,00 100,00
Lada 12 0,00 0 0,00 - 4 0,00 0 0,00 -
Aston Martin 10 0,00 5 0,00 100,00 4 0,00 3 0,00 33,33
Great Wall 1 0,00 23 0,00 -95,65 1 0,00 9 0,00 -88,89
Altre 207 0,04 150 0,03 38,00 95 0,04 67 0,04 41,79
Marche italiane 173.490 29,79 151.831 29,18 14,27 68.636 30,35 56.446 29,49 21,60
Marche estere 408.975 70,21 368.531 70,82 10,97 157.527 69,65 134.965 70,51 16,72
Totale mercato 582.465 100,00 520.362 100,00 11,93 226.163 100,00 191.411 100,00 18,16
Dati al 31/03/2017          

Dealer, quando la lotta fa bene alla pace

Dentro la sollevazione pronta e unitaria del settore auto italiano seguita all’introduzione dell’Ecotassa – sollevazione che è stata fin qui il solo e unico benefico effetto sortito dalla non comprensibile decisione del Governo – sono scomparsi d’incanto le turbolenze e il progetto di scissione all’interno del mondo delle rappresentanze dei Concessionari italiani. Una conquista enorme, considerato il clima dello scorso anno e i toni forti della diatriba.

Della nuova associazione dei Dealer non si parla più. Il che non significa che i grandi Gruppi abbiano perso la voglia (la forza non la perderanno certo) di essere attivi e pure rappresentativi: una delle richieste avanzate a Federauto prima dell’avvio della procedura di scissione di inizio estate 2018, all’epoca non accolta dal presidente De Stefani Cosentino, ovvero l’adesione diretta dei Concessionari alla Federazione, senza quindi l’obbligo di passare attraverso le associazioni di marca, è adesso argomento di pacata discussione (in corso) e le probabilità che ottenga il via libera sono più che alte – per non scontentare nessuno si potrà aderire alla Federazione sia tramite associazione di marca sia liberamente, l’una possibilità non escluderà l’altra. Un’apertura di dialogo concreta, sui fatti: buona notizia.

Ma c’è altro. In sede di Unione europea, dove si è almeno abituati, per cultura, ad ascoltare, è stata rappresentata da Federauto la delicata questione della vendita dei veicoli alle flotte da parte delle Case – a prezzi e condizioni che i Concessionari nemmeno si sognano, e soprattutto vendita diretta. E sempre per rimanere alla Ue, un intervento in quella sede per rappresentare le problematiche legate ai contratti tra Case e Concessionari (sul nodo del recesso, in particolare) era stata indicata tra le possibili azioni da intraprendere al più presto dai promotori della nuova Associazione, quando ancora sembrava che questa dovesse realizzarsi. 

Nel nuovo scenario di collaborazione che sembra aprirsi per il settore, potrebbe realizzarsi così compiutamente l’idea di quanti – tra i fondatori della nuova Associazione – non erano del tutto propensi alla scissione da Federauto né allo scontro, e immaginavano il nascente soggetto più come una task force cui affidare questo o quel compito particolare da portare a termine. Fiancheggiando la Rappresentanza ufficiale e non entrando con la stessa in rotta di collisione: ciascuno porta le proprie competenze, le proprie conoscenza e capacità e le mette a disposizione della collettività.

Leggi tutto...