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Dunque marzo ha fatto +18,2%, con 226.163 immatricolazioni di auto nuove. Una performance a doppia cifra salutata con un certo stupore, considerato che già nel marzo 2016 la crescita era stata del 18%. Un risultato che ha portato il cumulato del primo trimestre a 582.465 immatricolazioni, con un incremento dell’11,9% sullo stesso periodo del 2016. Negli ultimi 3 giorni di marzo sono state immatricolate 87.491 vetture (di cui 47.422 il 31 del mese): si tratta del 38,68% del mercato. Quanto alle Km0, a marzo sono state 15.673: il cumulato del 1° trimestre è così salito a quota 47.115 unità. La struttura del mercato dice che il canale dei Privati continua a scendere: se è vero che rispetto a marzo 2016 si è registrato un più 5,40%, è anche vero che la quota sul totale mercato è stata del 55,10%: era del 57,20% a febbraio e del 62,90% a gennaio. Nel trimestre, la quota è del 58,10% con un +2,80% sullo stesso periodo 2016. A brillare a marzo è stato allora il Noleggio: 27,50%  la quota mercato del mese, con un incremento del 36,60% su marzo 2016. Nel trimestre la quota mercato è stata del 24,50%, con un +18.70% sullo stesso periodo 2016. Molto vicine le performance di Breve Termine (14,10% di quota) e NLT (13,50%), mentre rispetto a marzo 2016 è evidente la preponderanza del Breve (+50,60% contro +24,50%). Nel trimestre, si evidenzia la crescita dell’NLT (+23,60%) rispetto allo stesso periodo del 2016 (la quota mercato è del 13,30%). Infine le Società: 17,30% la quota sul mercato di marzo, +38.90% sul 2016; nel trimestre, si sale al 17.40% e a +39.10%. Venendo ai Gruppi, le 60.566 immatricolazioni di marzo (quota del 30,32%) hanno portato Fca a consolidare la sua corsa di testa: nel trimestre sono state 173.327 le immatricolazioni, con una quota del 29,76% (+14,28% sullo stesso periodo 2016). Tra gennaio e marzo quasi tutti i Gruppi hanno aumentato i propri volumi: eccellente Toyota (+20,63%), molto bene Nissan (+14,48%), Psa (+14,22%) e Gm (+14,04%).

 

 

Di biciclette, automobili, integrazione (e qualche omissione)

Presa diretta. 1. Tipologia di cambio di velocità, ma anche: 2. Programma televisivo di approfondimento, in onda su Rai3 a partire dal 2009.
È in questa seconda veste che ne parleremo qui.
L’8 gennaio è andata in onda la prima puntata di “Presa diretta” della stagione 2018. È stata seguita da 1 milione 356 mila spettatori (share 5.2%) ed è stato il programma Rai più commentato sui social dell’intera serata: 52 mila interazioni. Il titolo della puntata era: “La bicicletta ci salverà”. Questa ne è stata l’introduzione: “Le nostre città e le nostre vite soffocano nel traffico, i livelli di inquinamento sono cronicamente al di sopra dei limiti consentiti, le malattie correlate alle polveri sottili aumentano, i tempi degli spostamenti urbani si allungano e il trasporto pubblico fatica a stare al passo delle esigenze di tutti. Così non possiamo andare avanti. E allora? Allora, a salvarci, sarà proprio la bicicletta”. Ancora: “In cima alla lista delle città da salvare c’è proprio la nostra capitale. A Roma ogni mattina si mettono in movimento 4 milioni e mezzo di persone, la maggior parte con la propria automobile. I romani infatti hanno il primato di auto per numero di abitanti, quasi 70 ogni 100 persone. D’altra parte gli investimenti sul trasporto pubblico sono in costante riduzione da molti anni così come la loro efficienza, 79 minuti è la durata media del viaggio per e dal posto di lavoro dell’eroico cittadino romano. Per non parlare degli investimenti sui mezzi meno inquinanti: meno 80% sui bus elettrici, meno 30% sui tram, e per quanto riguarda la metropolitana è stato calcolato che ci vorranno 80 anni per raggiungere la dotazione di altre capitali come Madrid, Berlino, o Londra”. Ancora, in conclusione: “Il mondo intero sta cercando il modo di risolvere il problema del traffico nelle grandi città, come abbattere l’inquinamento prodotto dalle macchine, come tornare a far vivere le città e farle diventare luoghi accoglienti e non posti dove ci si ammala”.

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