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  Gennaio 2021 Gennaio 2020 Diff. %
Austria 14.133 22.959 -38,44
Belgio 37.735 51.840 -27,21
Bulgaria 1.769 2.330 -24,08
Cipro 841 1.166 -27,87
Croazia 2.898 3.709 -21,87
Danimarca 10.256 18.666 -45,06
Estonia 1.982 2.271 -12,73
Finlandia 9.373 10.801 -13,22
Francia 126.380 134.229 -5,85
Germania 169.754 246.300 -31,08
Grecia 7.766 9.785 -20,63
Irlanda 25.157 30.650 -17,92
Italia 134.001 155.867 -14,03
Lettonia 989 1.484 -33,36
Lituania 2.306 4.238 -45,59
Lussemburgo 3.747 4.319 -13,24
Paesi Bassi 35.193 44.016 -20,04
Polonia 32.262 39.471 -18,26
Portogallo 10.029 14.423 -30,47
Repubblica Ceca 14.794 19.132 -22,67
Romania 6.004 12.489 -51,93
Slovacchia 3.325 6.733 -50,62
Slovenia 4.391 6.215 -29,35
Spagna 41.966 86.442 -51,45
Svezia 20.573 16.798 22,47
Ungheria 8.867 10.114 -12,33
Unione Europea (UE) 726.491 956.447 -24,04
EU14* 646.063 847.095 -23,73
EU12 80.428 109.352 -26,45
Islanda 664 823 -19,32
Norvegia 10.301 9.561 7,74
Svizzera 15.130 18.788 -19,47
EFTA 26.095 29.172 -10,55
Gran Bretagna 90.249 149.279 -39,54
Totale EU + EFTA + GB 842.835 1.134.898 -25,73
       
*i dati di Malta non sono attualmente disponibili      
Fonte: Acea - Dati al 17/02/2021      

Tempi cupi, se perfino il Boss ci toglie certezze…

Complimenti davvero al 2021 per come ha scelto di presentarsi al mondo dell’auto. E la penuria di microchip che blocca l’industria costringendo le fabbriche a fermarsi, e i mercati che scivolano giù sempre più giù in Italia come in Europa, e la minaccia aleggiante di un ulteriore lockdown nazionale, e il nuovo Governo con cui il settore italiano dovrà confrontarsi, mentre intanto gli incentivi all’acquisto si vanno esaurendo a vista d’occhio e da metà marzo non ci saranno più. E poi la storiaccia di Bruce Springsteen… Complimenti davvero al 2021. Che poi, nemmeno c’è la consolazione di poter citare il famoso passaggio di “Frankenstein Junior”, il “poteva andare peggio: poteva piovere”, perché sull’Italia ha nevicato, altro che soltanto pioggia.

Naturalmente, fuori dai soli confini del settore la storia di Springsteen è quella che ha avuto maggiore risonanza. Materia molto apprezzata dai social, che si sono scatenati: tante battute, qualcuna anche molto divertente, e altrettante polemiche, tra innocentisti e colpevolisti. Girano versioni opposte e contrastanti sulla vicenda – il Boss era in moto e aveva bevuto solo una birra; no: era in auto e ha rifiutato l’alcol test – e tutto concorre a renderla molto fumosa. Di certo, al momento c’è che Springsteen non si è pronunciato, nessuna conferma e nessuna smentita, e che il Gruppo Stellantis, parte comunque lesa, ha temporaneamente messo in pausa lo spot, comunque ancora ampiamente visibile su YouTube e dintorni. Un peccato, perché l’idea, la confezione e soprattutto il messaggio veicolato sono di prima classe, e tali restano a prescindere dal bicchiere in più bevuto o meno da Springsteen. Sono i rischi che comporta legare la propria immagine a un testimonial di tale portata: i danni potenziali sono sempre superiori ai benefici che tale scelta comporta. Però è anche vero che quanto al Boss chiunque ci avrebbe messo la mano sul fuoco…

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