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  2 mesi 2019 2 mesi 2018 Diff. % Febbraio 2019 Febbraio 2018 Diff. %
Austria 48.897 55.067 -11,20 23.640 26.499 -10,79
Belgio 100.993 107.126 -5,73 49.919 50.257 -0,67
Bulgaria 5.153 5.024 2,57 2.809 2.559 9,77
Cipro 1.912 2.283 -16,25 891 1.083 -17,73
Croazia 7.125 7.577 -5,97 3.559 3.854 -7,65
Danimarca 39.965 37.190 7,46 18.648 17.277 7,94
Estonia 3.941 4.354 -9,49 1.755 1.907 -7,97
Finlandia 19.821 22.694 -12,66 8.084 9.110 -11,26
Francia 327.517 325.739 0,55 172.438 168.893 2,10
Germania 534.569 531.178 0,64 268.867 261.749 2,72
Gran Bretagna 242.982 244.420 -0,59 81.969 80.805 1,44
Grecia 16.771 15.723 6,67 7.561 6.838 10,57
Irlanda 47.393 54.034 -12,29 15.100 17.011 -11,23
Italia 343.010 360.553 -4,87 177.825 182.228 -2,42
Lettonia 2.843 2.783 2,16 1.303 1.254 3,91
Lituania 6.274 3.716 68,84 3.122 1.605 94,52
Lussemburgo 9.246 8.917 3,69 5.041 4.565 10,43
Paesi Bassi 77.236 93.760 -17,62 29.947 35.015 -14,47
Polonia 89.691 88.216 1,67 43.764 42.135 3,87
Portogallo 34.542 35.282 -2,10 18.858 20.795 -9,31
Repubblica Ceca 38.125 43.420 -12,19 18.847 20.201 -6,70
Romania 26.023 20.521 26,81 12.071 8.777 37,53
Slovacchia 14.675 15.793 -7,08 7.579 7.743 -2,12
Slovenia 12.584 12.504 0,64 6.021 5.659 6,40
Spagna 194.247 212.136 -8,43 100.701 110.475 -8,85
Svezia 43.624 50.191 -13,08 23.146 27.211 -14,94
Ungheria 20.940 18.861 11,02 11.227 9.967 12,64
Unione Europea* 2.310.099 2.379.062 -2,90 1.114.692 1.125.472 -0,96
EU15 2.080.813 2.154.010 -3,40 1.001.744 1.018.728 -1,67
EU12 229.286 225.052 1,88 112.948 106.744 5,81
Islanda 1.647 2.783 -40,82 801 1.159 -30,89
Norvegia 20.110 19.398 3,67 11.106 10.191 8,98
Svizzera 43.107 43.963 -1,95 22.176 22.292 -0,52
EFTA 64.864 66.144 -1,94 34.083 33.642 1,31
Totale EU + EFTA 2.374.963 2.445.206 -2,87 1.148.775 1.159.114 -0,89

Dealer, quando la lotta fa bene alla pace

Dentro la sollevazione pronta e unitaria del settore auto italiano seguita all’introduzione dell’Ecotassa – sollevazione che è stata fin qui il solo e unico benefico effetto sortito dalla non comprensibile decisione del Governo – sono scomparsi d’incanto le turbolenze e il progetto di scissione all’interno del mondo delle rappresentanze dei Concessionari italiani. Una conquista enorme, considerato il clima dello scorso anno e i toni forti della diatriba.

Della nuova associazione dei Dealer non si parla più. Il che non significa che i grandi Gruppi abbiano perso la voglia (la forza non la perderanno certo) di essere attivi e pure rappresentativi: una delle richieste avanzate a Federauto prima dell’avvio della procedura di scissione di inizio estate 2018, all’epoca non accolta dal presidente De Stefani Cosentino, ovvero l’adesione diretta dei Concessionari alla Federazione, senza quindi l’obbligo di passare attraverso le associazioni di marca, è adesso argomento di pacata discussione (in corso) e le probabilità che ottenga il via libera sono più che alte – per non scontentare nessuno si potrà aderire alla Federazione sia tramite associazione di marca sia liberamente, l’una possibilità non escluderà l’altra. Un’apertura di dialogo concreta, sui fatti: buona notizia.

Ma c’è altro. In sede di Unione europea, dove si è almeno abituati, per cultura, ad ascoltare, è stata rappresentata da Federauto la delicata questione della vendita dei veicoli alle flotte da parte delle Case – a prezzi e condizioni che i Concessionari nemmeno si sognano, e soprattutto vendita diretta. E sempre per rimanere alla Ue, un intervento in quella sede per rappresentare le problematiche legate ai contratti tra Case e Concessionari (sul nodo del recesso, in particolare) era stata indicata tra le possibili azioni da intraprendere al più presto dai promotori della nuova Associazione, quando ancora sembrava che questa dovesse realizzarsi. 

Nel nuovo scenario di collaborazione che sembra aprirsi per il settore, potrebbe realizzarsi così compiutamente l’idea di quanti – tra i fondatori della nuova Associazione – non erano del tutto propensi alla scissione da Federauto né allo scontro, e immaginavano il nascente soggetto più come una task force cui affidare questo o quel compito particolare da portare a termine. Fiancheggiando la Rappresentanza ufficiale e non entrando con la stessa in rotta di collisione: ciascuno porta le proprie competenze, le proprie conoscenza e capacità e le mette a disposizione della collettività.

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