I cookie ci aiutano a fornire, proteggere e migliorare i servizi di InterAutoNews.
Continuando a usare il nostro sito, accetti la nostra normativa sui cookie.

  12 mesi 2018 12 mesi 2017 Diff. % Dic. 2018 Dic. 2017 Diff. %
Austria 341.068 353.320 -3,47 19.193 25.651 -25,18
Belgio 549.632 546.558 0,56 23.197 28.072 -17,37
Bulgaria 34.332 31.244 9,88 2.559 3.064 -16,48
Cipro 12.956 13.080 -0,95 675 713 -5,33
Croazia 59.856 50.412 18,73 2.349 2.024 16,06
Danimarca 218.565 221.838 -1,48 13.913 16.516 -15,76
Estonia 25.387 24.494 3,65 1.113 1.463 -23,92
Finlandia 120.499 118.587 1,61 6.159 8.069 -23,67
Francia 2.173.481 2.110.748 2,97 165.390 193.372 -14,47
Germania 3.435.778 3.441.262 -0,16 237.058 253.950 -6,65
Gran Bretagna 2.367.147 2.540.617 -6,83 144.089 152.473 -5,50
Grecia 103.431 88.083 17,42 5.337 5.396 -1,09
Irlanda 125.557 131.332 -4,40 142 159 -10,69
Italia 1.910.025 1.971.345 -3,11 124.078 121.689 1,96
Lettonia 16.879 16.692 1,12 1.071 1.299 -17,55
Lituania** 32.447 25.867 25,44 2.455 1.967 24,81
Lussemburgo 52.811 52.775 0,07 2.615 2.844 -8,05
Paesi Bassi 443.812 414.306 7,12 20.028 17.365 15,34
Polonia 531.889 486.352 9,36 45.390 48.011 -5,46
Portogallo 228.290 222.129 2,77 16.157 17.053 -5,25
Repubblica Ceca 261.437 271.595 -3,74 14.666 19.967 -26,55
Romania 130.919 106.387 23,06 9.285 8.271 12,26
Slovacchia 98.080 96.085 2,08 5.965 8.029 -25,71
Slovenia 72.835 70.892 2,74 3.643 4.039 -9,80
Spagna 1.321.438 1.234.932 7,00 99.291 102.944 -3,55
Svezia 353.729 379.393 -6,76 23.000 34.958 -34,21
Ungheria 136.594 116.265 17,49 9.685 10.832 -10,59
Unione Europea* 15.158.874 15.136.590 0,15 998.503 1.090.190 -8,41
EU15 13.745.263 13.827.225 -0,59 899.647 980.511 -8,25
EU12 1.413.611 1.309.365 7,96 98.856 109.679 -9,87
Islanda 17.967 21.287 -15,60 481 886 -45,71
Norvegia 147.929 158.650 -6,76 12.461 16.077 -22,49
Svizzera 299.716 314.028 -4,56 27.539 31.072 -11,37
EFTA 465.612 493.965 -5,74 40.481 48.035 -15,73
Totale EU + EFTA 15.624.486 15.630.555 -0,04 1.038.984 1.138.225 -8,72
             
*i dati di Malta non sono attualmente disponibili      
**stime            
Fonte: National Automobile Manufacturers' Association - Dati al 16/01/2019      

Dealer, quando la lotta fa bene alla pace

Dentro la sollevazione pronta e unitaria del settore auto italiano seguita all’introduzione dell’Ecotassa – sollevazione che è stata fin qui il solo e unico benefico effetto sortito dalla non comprensibile decisione del Governo – sono scomparsi d’incanto le turbolenze e il progetto di scissione all’interno del mondo delle rappresentanze dei Concessionari italiani. Una conquista enorme, considerato il clima dello scorso anno e i toni forti della diatriba.

Della nuova associazione dei Dealer non si parla più. Il che non significa che i grandi Gruppi abbiano perso la voglia (la forza non la perderanno certo) di essere attivi e pure rappresentativi: una delle richieste avanzate a Federauto prima dell’avvio della procedura di scissione di inizio estate 2018, all’epoca non accolta dal presidente De Stefani Cosentino, ovvero l’adesione diretta dei Concessionari alla Federazione, senza quindi l’obbligo di passare attraverso le associazioni di marca, è adesso argomento di pacata discussione (in corso) e le probabilità che ottenga il via libera sono più che alte – per non scontentare nessuno si potrà aderire alla Federazione sia tramite associazione di marca sia liberamente, l’una possibilità non escluderà l’altra. Un’apertura di dialogo concreta, sui fatti: buona notizia.

Ma c’è altro. In sede di Unione europea, dove si è almeno abituati, per cultura, ad ascoltare, è stata rappresentata da Federauto la delicata questione della vendita dei veicoli alle flotte da parte delle Case – a prezzi e condizioni che i Concessionari nemmeno si sognano, e soprattutto vendita diretta. E sempre per rimanere alla Ue, un intervento in quella sede per rappresentare le problematiche legate ai contratti tra Case e Concessionari (sul nodo del recesso, in particolare) era stata indicata tra le possibili azioni da intraprendere al più presto dai promotori della nuova Associazione, quando ancora sembrava che questa dovesse realizzarsi. 

Nel nuovo scenario di collaborazione che sembra aprirsi per il settore, potrebbe realizzarsi così compiutamente l’idea di quanti – tra i fondatori della nuova Associazione – non erano del tutto propensi alla scissione da Federauto né allo scontro, e immaginavano il nascente soggetto più come una task force cui affidare questo o quel compito particolare da portare a termine. Fiancheggiando la Rappresentanza ufficiale e non entrando con la stessa in rotta di collisione: ciascuno porta le proprie competenze, le proprie conoscenza e capacità e le mette a disposizione della collettività.

Leggi tutto...