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  6 mesi 2018 6 mesi 2017 Diff. % Giu. 2018 Giu. 2017 Diff. %
Austria 192.861 186.561 3,38 38.015 35.441 7,26
Belgio 331.369 322.302 2,81 56.211 55.119 1,98
Bulgaria 18.082 14.749 22,60 3.586 3.206 11,85
Cipro 7.651 7.542 1,45 1.173 1.572 -25,38
Croazia 38.284 32.091 19,30 8.582 6.904 24,30
Danimarca 120.750 123.802 -2,47 22.514 23.969 -6,07
Estonia 14.190 13.122 8,14 2.566 2.650 -3,17
Finlandia 69.600 64.451 7,99 11.652 10.868 7,21
Francia 1.188.150 1.135.267 4,66 252.216 230.926 9,22
Germania 1.839.031 1.787.026 2,91 341.308 327.693 4,15
Gran Bretagna 1.313.994 1.401.811 -6,26 234.945 243.454 -3,50
Grecia 62.312 50.356 23,74 12.571 10.141 23,96
Irlanda 87.147 91.215 -4,46 1.251 1.400 -10,64
Italia 1.120.829 1.137.299 -1,45 174.702 188.363 -7,25
Lettonia 9.070 8.614 5,29 1.728 1.591 8,61
Lituania 15.966 12.814 24,60 3.221 2.677 20,32
Lussemburgo 30.655 28.946 5,90 5.627 5.206 8,09
Paesi Bassi 253.410 225.975 12,14 47.117 40.785 15,53
Polonia 273.045 247.014 10,54 46.090 41.890 10,03
Portogallo 134.506 127.186 5,76 26.162 24.834 5,35
Repubblica Ceca 143.784 144.451 -0,46 25.932 26.634 -2,64
Romania 60.068 45.008 33,46 12.241 8.030 52,44
Slovacchia 51.891 48.871 6,18 9.467 9.568 -1,06
Slovenia 41.677 39.032 6,78 7.378 7.555 -2,34
Spagna 734.649 667.494 10,06 142.376 131.797 8,03
Svezia 225.543 193.530 16,54 66.244 38.324 72,85
Ungheria 70.733 54.850 28,96 14.192 10.866 30,61
Unione Europea* 8.449.247 8.211.379 2,90 1.569.067 1.491.463 5,20
EU15 7.704.806 7.543.221 2,14 1.432.911 1.368.320 4,72
EU12 744.441 668.158 11,42 136.156 123.143 10,57
Islanda 11.883 13.683 -13,16 2.597 3.145 -17,42
Norvegia 76.745 77.983 -1,59 15.845 14.228 11,36
Svizzera 157.910 158.918 -0,63 31.476 31.923 -1,40
EFTA 246.538 250.584 -1,61 49.918 49.296 1,26
Totale EU + EFTA 8.695.785 8.461.963 2,76 1.618.985 1.540.759 5,08

Dealer, quando la lotta fa bene alla pace

Dentro la sollevazione pronta e unitaria del settore auto italiano seguita all’introduzione dell’Ecotassa – sollevazione che è stata fin qui il solo e unico benefico effetto sortito dalla non comprensibile decisione del Governo – sono scomparsi d’incanto le turbolenze e il progetto di scissione all’interno del mondo delle rappresentanze dei Concessionari italiani. Una conquista enorme, considerato il clima dello scorso anno e i toni forti della diatriba.

Della nuova associazione dei Dealer non si parla più. Il che non significa che i grandi Gruppi abbiano perso la voglia (la forza non la perderanno certo) di essere attivi e pure rappresentativi: una delle richieste avanzate a Federauto prima dell’avvio della procedura di scissione di inizio estate 2018, all’epoca non accolta dal presidente De Stefani Cosentino, ovvero l’adesione diretta dei Concessionari alla Federazione, senza quindi l’obbligo di passare attraverso le associazioni di marca, è adesso argomento di pacata discussione (in corso) e le probabilità che ottenga il via libera sono più che alte – per non scontentare nessuno si potrà aderire alla Federazione sia tramite associazione di marca sia liberamente, l’una possibilità non escluderà l’altra. Un’apertura di dialogo concreta, sui fatti: buona notizia.

Ma c’è altro. In sede di Unione europea, dove si è almeno abituati, per cultura, ad ascoltare, è stata rappresentata da Federauto la delicata questione della vendita dei veicoli alle flotte da parte delle Case – a prezzi e condizioni che i Concessionari nemmeno si sognano, e soprattutto vendita diretta. E sempre per rimanere alla Ue, un intervento in quella sede per rappresentare le problematiche legate ai contratti tra Case e Concessionari (sul nodo del recesso, in particolare) era stata indicata tra le possibili azioni da intraprendere al più presto dai promotori della nuova Associazione, quando ancora sembrava che questa dovesse realizzarsi. 

Nel nuovo scenario di collaborazione che sembra aprirsi per il settore, potrebbe realizzarsi così compiutamente l’idea di quanti – tra i fondatori della nuova Associazione – non erano del tutto propensi alla scissione da Federauto né allo scontro, e immaginavano il nascente soggetto più come una task force cui affidare questo o quel compito particolare da portare a termine. Fiancheggiando la Rappresentanza ufficiale e non entrando con la stessa in rotta di collisione: ciascuno porta le proprie competenze, le proprie conoscenza e capacità e le mette a disposizione della collettività.

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