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  5 mesi 2018 5 mesi 2017 Diff. % Mag. 2018 Mag. 2017 Diff. %
Austria 154.846 151.120 2,47 32.551 32.426 0,39
Belgio 275.158 267.183 2,98 54.999 51.342 7,12
Bulgaria 14.496 11.543 25,58 3.308 2.457 34,64
Cipro 6.478 5.970 8,51 1.231 1.242 -0,89
Croazia 29.702 25.187 17,93 8.762 8.122 7,88
Danimarca 98.235 99.833 -1,60 22.560 22.300 1,17
Estonia 11.624 10.472 11,00 2.568 2.523 1,78
Finlandia 57.944 53.583 8,14 12.482 11.058 12,88
Francia 935.934 904.341 3,49 191.702 191.416 0,15
Germania 1.497.723 1.459.333 2,63 305.057 323.952 -5,83
Gran Bretagna 1.079.049 1.158.357 -6,85 192.649 186.265 3,43
Grecia 49.741 40.215 23,69 12.467 10.666 16,89
Irlanda 85.913 89.815 -4,34 6.070 5.992 1,30
Italia 945.677 948.938 -0,34 199.113 204.807 -2,78
Lettonia 7.342 7.023 4,54 1.692 1.542 9,73
Lituania 12.736 10.137 25,64 3.129 2.359 32,64
Lussemburgo 25.028 23.740 5,43 5.361 5.535 -3,14
Paesi Bassi 206.506 185.190 11,51 36.952 36.310 1,77
Polonia 226.955 205.124 10,64 42.354 39.716 6,64
Portogallo 108.286 102.352 5,80 23.576 23.653 -0,33
Repubblica Ceca 117.852 117.817 0,03 25.720 27.009 -4,77
Romania 47.827 36.978 29,34 11.555 8.062 43,33
Slovacchia 42.424 39.303 7,94 9.674 9.217 4,96
Slovenia 34.299 31.477 8,97 7.301 6.786 7,59
Spagna 592.269 535.697 10,56 135.522 126.411 7,21
Svezia 159.299 155.206 2,64 37.687 35.326 6,68
Ungheria 56.542 43.984 28,55 12.871 10.956 17,48
Unione Europea* 6.879.885 6.719.918 2,38 1.398.913 1.387.450 0,83
EU15 6.271.608 6.174.903 1,57 1.268.748 1.267.459 0,10
EU12 608.277 545.015 11,61 130.165 119.991 8,48
Islanda 9.285 10.556 -12,04 2.858 3.849 -25,75
Norvegia 60.900 63.755 -4,48 13.046 14.175 -7,96
Svizzera 126.434 126.995 -0,44 27.826 28.411 -2,06
EFTA 196.619 201.306 -2,33 43.730 46.435 -5,83
Totale EU + EFTA 7.076.504 6.921.224 2,24 1.442.643 1.433.885 0,61

Dealer, quando la lotta fa bene alla pace

Dentro la sollevazione pronta e unitaria del settore auto italiano seguita all’introduzione dell’Ecotassa – sollevazione che è stata fin qui il solo e unico benefico effetto sortito dalla non comprensibile decisione del Governo – sono scomparsi d’incanto le turbolenze e il progetto di scissione all’interno del mondo delle rappresentanze dei Concessionari italiani. Una conquista enorme, considerato il clima dello scorso anno e i toni forti della diatriba.

Della nuova associazione dei Dealer non si parla più. Il che non significa che i grandi Gruppi abbiano perso la voglia (la forza non la perderanno certo) di essere attivi e pure rappresentativi: una delle richieste avanzate a Federauto prima dell’avvio della procedura di scissione di inizio estate 2018, all’epoca non accolta dal presidente De Stefani Cosentino, ovvero l’adesione diretta dei Concessionari alla Federazione, senza quindi l’obbligo di passare attraverso le associazioni di marca, è adesso argomento di pacata discussione (in corso) e le probabilità che ottenga il via libera sono più che alte – per non scontentare nessuno si potrà aderire alla Federazione sia tramite associazione di marca sia liberamente, l’una possibilità non escluderà l’altra. Un’apertura di dialogo concreta, sui fatti: buona notizia.

Ma c’è altro. In sede di Unione europea, dove si è almeno abituati, per cultura, ad ascoltare, è stata rappresentata da Federauto la delicata questione della vendita dei veicoli alle flotte da parte delle Case – a prezzi e condizioni che i Concessionari nemmeno si sognano, e soprattutto vendita diretta. E sempre per rimanere alla Ue, un intervento in quella sede per rappresentare le problematiche legate ai contratti tra Case e Concessionari (sul nodo del recesso, in particolare) era stata indicata tra le possibili azioni da intraprendere al più presto dai promotori della nuova Associazione, quando ancora sembrava che questa dovesse realizzarsi. 

Nel nuovo scenario di collaborazione che sembra aprirsi per il settore, potrebbe realizzarsi così compiutamente l’idea di quanti – tra i fondatori della nuova Associazione – non erano del tutto propensi alla scissione da Federauto né allo scontro, e immaginavano il nascente soggetto più come una task force cui affidare questo o quel compito particolare da portare a termine. Fiancheggiando la Rappresentanza ufficiale e non entrando con la stessa in rotta di collisione: ciascuno porta le proprie competenze, le proprie conoscenza e capacità e le mette a disposizione della collettività.

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