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  3 mesi 2018 3 mesi 2017 Diff. % Mar. 2018 Mar. 2017 Diff. %
Austria 90.474 88.493 2,24 35.407 36.830 -3,86
Belgio 165.557 164.709 0,51 58.431 61.066 -4,32
Bulgaria 8.336 6.607 26,17 3.312 3.005 10,22
Cipro 4.189 3.640 15,08 1.906 1.410 35,18
Croazia 13.876 10.810 28,36 6.296 5.381 17,00
Danimarca 56.956 59.923 -4,95 19.758 22.760 -13,19
Estonia 6.632 5.743 15,48 2.278 2.191 3,97
Finlandia 34.413 33.126 3,89 11.721 11.214 4,52
Francia 556.842 541.054 2,92 231.103 226.134 2,20
Germania 878.611 844.684 4,02 347.433 359.683 -3,41
Gran Bretagna 718.489 820.016 -12,38 474.069 562.337 -15,70
Grecia 26.781 21.097 26,94 11.058 9.445 17,08
Irlanda 71.802 75.982 -5,50 17.764 19.890 -10,69
Italia 574.130 583.162 -1,55 213.731 226.780 -5,75
Lettonia 4.185 4.064 2,98 1.402 1.442 -2,77
Lituania 6.477 5.524 17,25 2.761 2.053 34,49
Lussemburgo 14.296 13.341 7,16 5.379 5.191 3,62
Paesi Bassi 136.023 119.697 13,64 42.194 36.590 15,32
Polonia 139.885 125.932 11,08 51.669 49.429 4,53
Portogallo 63.139 59.869 5,46 27.818 25.980 7,07
Repubblica Ceca 67.873 68.059 -0,27 24.453 26.786 -8,71
Romania 28.643 22.276 28,58 8.122 6.915 17,45
Slovacchia 24.343 22.814 6,70 8.550 9.038 -5,40
Slovenia 20.359 18.690 8,93 7.855 6.538 20,14
Spagna 340.311 307.911 10,52 128.175 125.600 2,05
Svezia 87.397 89.404 -2,24 37.206 38.387 -3,08
Ungheria 31.609 24.347 29,83 12.748 9.924 28,46
Unione Europea* 4.171.628 4.140.974 0,74 1.792.599 1.891.999 -5,25
EU15 3.815.221 3.822.468 -0,19 1.661.247 1.767.887 -6,03
EU12 356.407 318.506 11,90 131.352 124.112 5,83
Islanda 4.618 4.653 -0,75 1.834 2.078 -11,74
Norvegia 33.799 38.241 -11,62 14.401 13.398 7,49
Svizzera 72.089 72.769 -0,93 28.126 30.509 -7,81
EFTA 110.506 115.663 -4,46 44.361 45.985 -3,53
Totale EU + EFTA 4.282.134 4.256.637 0,60 1.836.960 1.937.984 -5,21

Dealer, quando la lotta fa bene alla pace

Dentro la sollevazione pronta e unitaria del settore auto italiano seguita all’introduzione dell’Ecotassa – sollevazione che è stata fin qui il solo e unico benefico effetto sortito dalla non comprensibile decisione del Governo – sono scomparsi d’incanto le turbolenze e il progetto di scissione all’interno del mondo delle rappresentanze dei Concessionari italiani. Una conquista enorme, considerato il clima dello scorso anno e i toni forti della diatriba.

Della nuova associazione dei Dealer non si parla più. Il che non significa che i grandi Gruppi abbiano perso la voglia (la forza non la perderanno certo) di essere attivi e pure rappresentativi: una delle richieste avanzate a Federauto prima dell’avvio della procedura di scissione di inizio estate 2018, all’epoca non accolta dal presidente De Stefani Cosentino, ovvero l’adesione diretta dei Concessionari alla Federazione, senza quindi l’obbligo di passare attraverso le associazioni di marca, è adesso argomento di pacata discussione (in corso) e le probabilità che ottenga il via libera sono più che alte – per non scontentare nessuno si potrà aderire alla Federazione sia tramite associazione di marca sia liberamente, l’una possibilità non escluderà l’altra. Un’apertura di dialogo concreta, sui fatti: buona notizia.

Ma c’è altro. In sede di Unione europea, dove si è almeno abituati, per cultura, ad ascoltare, è stata rappresentata da Federauto la delicata questione della vendita dei veicoli alle flotte da parte delle Case – a prezzi e condizioni che i Concessionari nemmeno si sognano, e soprattutto vendita diretta. E sempre per rimanere alla Ue, un intervento in quella sede per rappresentare le problematiche legate ai contratti tra Case e Concessionari (sul nodo del recesso, in particolare) era stata indicata tra le possibili azioni da intraprendere al più presto dai promotori della nuova Associazione, quando ancora sembrava che questa dovesse realizzarsi. 

Nel nuovo scenario di collaborazione che sembra aprirsi per il settore, potrebbe realizzarsi così compiutamente l’idea di quanti – tra i fondatori della nuova Associazione – non erano del tutto propensi alla scissione da Federauto né allo scontro, e immaginavano il nascente soggetto più come una task force cui affidare questo o quel compito particolare da portare a termine. Fiancheggiando la Rappresentanza ufficiale e non entrando con la stessa in rotta di collisione: ciascuno porta le proprie competenze, le proprie conoscenza e capacità e le mette a disposizione della collettività.

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