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  10 mesi 2017 10 mesi 2016 Diff. % Ott. 2017 Ott. 2016 Diff. %
Austria 298.122 278.451 7,06 28.244 26.273 7,50
Belgio 478.841 466.351 2,68 43.500 41.969 3,65
Bulgaria 25.098 20.832 20,48 3.000 2.123 41,31
Cipro 11.377 10.694 6,39 1.044 929 12,38
Croazia 44.880 36.877 21,70 3.600 2.857 26,01
Danimarca 187.243 185.525 0,93 18.562 17.057 8,82
Estonia 21.422 19.288 11,06 2.076 1.874 10,78
Finlandia 100.842 101.841 -0,98 8.747 9.166 -4,57
Francia 1.737.371 1.657.644 4,81 176.492 155.194 13,72
Germania 2.884.676 2.818.507 2,35 272.855 262.724 3,86
Gran Bretagna 2.224.603 2.330.663 -4,55 158.192 180.168 -12,20
Grecia 76.164 68.211 11,66 6.306 4.995 26,25
Irlanda 130.504 145.468 -10,29 1.946 2.257 -13,78
Italia 1.692.047 1.554.433 8,85 157.900 147.435 7,10
Lettonia 14.115 13.940 1,26 1.413 1.288 9,70
Lituania 21.473 17.361 23,69 2.316 1.742 32,95
Lussemburgo 45.542 43.658 4,32 4.670 4.275 9,24
Paesi Bassi 361.834 314.298 15,12 37.130 29.184 27,23
Polonia 395.968 335.211 18,13 40.507 32.245 25,62
Portogallo 187.450 173.859 7,82 15.898 14.933 6,46
Repubblica Ceca 228.703 214.619 6,56 23.192 21.905 5,88
Romania 88.805 75.943 16,94 10.036 7.951 26,22
Slovacchia 79.781 72.323 10,31 8.446 7.511 12,45
Slovenia 60.561 54.259 11,61 6.446 5.239 23,04
Spagna 1.027.818 957.468 7,35 94.676 83.248 13,73
Svezia 311.951 303.236 2,87 32.112 31.840 0,85
Ungheria 93.025 77.387 20,21 10.366 7.951 30,37
EU28* 12.830.216 12.348.347 3,90 1.169.672 1.104.333 5,92
EU15 11.745.008 11.399.613 3,03 1.057.230 1.010.718 4,60
EU12 1.085.208 948.734 14,38 112.442 93.615 20,11
Islanda 19.346 16.783 15,27 1.114 897 24,19
Norvegia 128.830 127.807 0,80 12.472 11.932 4,53
Svizzera 256.207 255.579 0,25 24.724 23.396 5,68
EFTA 404.383 400.169 1,05 38.310 36.225 5,76
Totale EU + EFTA 13.234.599 12.748.516 3,81 1.207.982 1.140.558 5,91

Dealer, quando la lotta fa bene alla pace

Dentro la sollevazione pronta e unitaria del settore auto italiano seguita all’introduzione dell’Ecotassa – sollevazione che è stata fin qui il solo e unico benefico effetto sortito dalla non comprensibile decisione del Governo – sono scomparsi d’incanto le turbolenze e il progetto di scissione all’interno del mondo delle rappresentanze dei Concessionari italiani. Una conquista enorme, considerato il clima dello scorso anno e i toni forti della diatriba.

Della nuova associazione dei Dealer non si parla più. Il che non significa che i grandi Gruppi abbiano perso la voglia (la forza non la perderanno certo) di essere attivi e pure rappresentativi: una delle richieste avanzate a Federauto prima dell’avvio della procedura di scissione di inizio estate 2018, all’epoca non accolta dal presidente De Stefani Cosentino, ovvero l’adesione diretta dei Concessionari alla Federazione, senza quindi l’obbligo di passare attraverso le associazioni di marca, è adesso argomento di pacata discussione (in corso) e le probabilità che ottenga il via libera sono più che alte – per non scontentare nessuno si potrà aderire alla Federazione sia tramite associazione di marca sia liberamente, l’una possibilità non escluderà l’altra. Un’apertura di dialogo concreta, sui fatti: buona notizia.

Ma c’è altro. In sede di Unione europea, dove si è almeno abituati, per cultura, ad ascoltare, è stata rappresentata da Federauto la delicata questione della vendita dei veicoli alle flotte da parte delle Case – a prezzi e condizioni che i Concessionari nemmeno si sognano, e soprattutto vendita diretta. E sempre per rimanere alla Ue, un intervento in quella sede per rappresentare le problematiche legate ai contratti tra Case e Concessionari (sul nodo del recesso, in particolare) era stata indicata tra le possibili azioni da intraprendere al più presto dai promotori della nuova Associazione, quando ancora sembrava che questa dovesse realizzarsi. 

Nel nuovo scenario di collaborazione che sembra aprirsi per il settore, potrebbe realizzarsi così compiutamente l’idea di quanti – tra i fondatori della nuova Associazione – non erano del tutto propensi alla scissione da Federauto né allo scontro, e immaginavano il nascente soggetto più come una task force cui affidare questo o quel compito particolare da portare a termine. Fiancheggiando la Rappresentanza ufficiale e non entrando con la stessa in rotta di collisione: ciascuno porta le proprie competenze, le proprie conoscenza e capacità e le mette a disposizione della collettività.

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