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  9 mesi 2017 9 mesi 2016 Diff. % Set. 2017 Set. 2016 Diff. %
Austria 269.878 252.178 7,02 29.528 29.836 -1,03
Belgio 435.341 424.382 2,58 40.895 41.748 -2,04
Bulgaria 22.098 18.709 18,11 2.542 2.147 18,40
Cipro 10.333 9.765 5,82 986 982 0,41
Croazia 41.270 34.020 21,31 2.791 2.486 12,27
Danimarca 168.676 168.468 0,12 14.371 18.477 -22,22
Estonia 19.346 17.414 11,09 1.947 1.905 2,20
Finlandia 92.091 92.675 -0,63 9.116 9.651 -5,54
Francia 1.560.879 1.502.450 3,89 170.645 168.820 1,08
Germania 2.611.821 2.555.783 2,19 288.035 298.002 -3,34
Gran Bretagna 2.066.411 2.150.495 -3,91 426.170 469.696 -9,27
Grecia 69.858 63.216 10,51 5.947 4.595 29,42
Irlanda 128.587 143.211 -10,21 3.907 4.707 -17,00
Italia 1.533.710 1.407.020 9,00 166.956 154.399 8,13
Lettonia 12.702 12.652 0,40 1.211 1.530 -20,85
Lituania 19.157 15.619 22,65 2.483 1.704 45,72
Lussemburgo 40.872 39.383 3,78 3.968 3.568 11,21
Paesi Bassi 324.704 285.114 13,89 35.964 33.327 7,91
Polonia 355.461 302.966 17,33 37.111 32.653 13,65
Portogallo 171.555 158.926 7,95 14.860 13.960 6,45
Repubblica Ceca 205.511 192.714 6,64 20.219 19.946 1,37
Romania 78.769 67.992 15,85 10.425 9.361 11,37
Slovacchia 71.335 64.812 10,06 7.177 7.126 0,72
Slovenia 54.115 49.020 10,39 5.281 5.036 4,86
Spagna 933.142 874.220 6,74 83.291 79.591 4,65
Svezia 279.839 271.396 3,11 31.672 32.292 -1,92
Ungheria 82.660 69.436 19,04 9.607 8.225 16,80
EU28* 11.660.121 11.244.036 3,70 1.427.105 1.455.770 -1,97
EU15 10.687.364 10.388.917 2,87 1.325.325 1.362.669 -2,74
EU12 972.757 855.119 13,76 101.780 93.101 9,32
Islanda 18.232 15.945 14,34 1.227 1.027 19,47
Norvegia 116.358 115.875 0,42 13.484 13.854 -2,67
Svizzera 231.483 232.183 -0,30 24.520 26.145 -6,22
EFTA 366.073 364.003 0,57 39.231 41.026 -4,38
Totale EU + EFTA 12.026.194 11.608.039 3,60 1.466.336 1.496.796 -2,04

Dealer, quando la lotta fa bene alla pace

Dentro la sollevazione pronta e unitaria del settore auto italiano seguita all’introduzione dell’Ecotassa – sollevazione che è stata fin qui il solo e unico benefico effetto sortito dalla non comprensibile decisione del Governo – sono scomparsi d’incanto le turbolenze e il progetto di scissione all’interno del mondo delle rappresentanze dei Concessionari italiani. Una conquista enorme, considerato il clima dello scorso anno e i toni forti della diatriba.

Della nuova associazione dei Dealer non si parla più. Il che non significa che i grandi Gruppi abbiano perso la voglia (la forza non la perderanno certo) di essere attivi e pure rappresentativi: una delle richieste avanzate a Federauto prima dell’avvio della procedura di scissione di inizio estate 2018, all’epoca non accolta dal presidente De Stefani Cosentino, ovvero l’adesione diretta dei Concessionari alla Federazione, senza quindi l’obbligo di passare attraverso le associazioni di marca, è adesso argomento di pacata discussione (in corso) e le probabilità che ottenga il via libera sono più che alte – per non scontentare nessuno si potrà aderire alla Federazione sia tramite associazione di marca sia liberamente, l’una possibilità non escluderà l’altra. Un’apertura di dialogo concreta, sui fatti: buona notizia.

Ma c’è altro. In sede di Unione europea, dove si è almeno abituati, per cultura, ad ascoltare, è stata rappresentata da Federauto la delicata questione della vendita dei veicoli alle flotte da parte delle Case – a prezzi e condizioni che i Concessionari nemmeno si sognano, e soprattutto vendita diretta. E sempre per rimanere alla Ue, un intervento in quella sede per rappresentare le problematiche legate ai contratti tra Case e Concessionari (sul nodo del recesso, in particolare) era stata indicata tra le possibili azioni da intraprendere al più presto dai promotori della nuova Associazione, quando ancora sembrava che questa dovesse realizzarsi. 

Nel nuovo scenario di collaborazione che sembra aprirsi per il settore, potrebbe realizzarsi così compiutamente l’idea di quanti – tra i fondatori della nuova Associazione – non erano del tutto propensi alla scissione da Federauto né allo scontro, e immaginavano il nascente soggetto più come una task force cui affidare questo o quel compito particolare da portare a termine. Fiancheggiando la Rappresentanza ufficiale e non entrando con la stessa in rotta di collisione: ciascuno porta le proprie competenze, le proprie conoscenza e capacità e le mette a disposizione della collettività.

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