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  4 mesi 2017 4 mesi 2016 Diff. % Apr. 2017 Apr. 2016 Diff. %
Austria 118.694 109.557 8,34 30.201 31.102 -2,90
Belgio 215.841 204.478 5,56 51.132 55.022 -7,07
Bulgaria 9.086 7.572 19,99 2.479 2.173 14,08
Cipro 4.728 4.419 6,99 1.088 1.151 -5,47
Croazia 17.023 13.585 25,31 6.213 4.793 29,63
Danimarca 77.531 72.076 7,57 17.610 19.865 -11,35
Estonia 8.095 7.562 7,05 2.226 2.134 4,31
Finlandia 42.507 44.202 -3,83 9.394 11.088 -15,28
Francia 712.925 699.245 1,96 171.871 182.863 -6,01
Germania 1.135.381 1.107.345 2,53 290.697 315.921 -7,98
Gran Bretagna 972.092 961.285 1,12 152.076 189.505 -19,75
Grecia 29.549 25.061 17,91 8.452 9.735 -13,18
Irlanda 83.806 93.205 -10,08 7.842 10.381 -24,46
Italia 743.321 688.497 7,96 160.359 168.135 -4,62
Lettonia 5.481 5.348 2,49 1.417 1.464 -3,21
Lituania 7.778 6.639 17,16 2.254 2.037 10,65
Lussemburgo 18.205 18.198 0,04 4.864 5.233 -7,05
Paesi Bassi 150.014 125.875 19,18 29.360 27.610 6,34
Polonia 165.408 139.205 18,82 39.476 34.517 14,37
Portogallo 78.698 74.406 5,77 18.829 15.978 17,84
Repubblica Ceca 90.808 82.729 9,77 22.749 23.131 -1,65
Romania 28.916 23.645 22,29 6.640 6.174 7,55
Slovacchia 30.086 27.301 10,20 7.272 7.278 -0,08
Slovenia 24.691 22.163 11,41 6.001 5.472 9,67
Spagna 409.286 385.773 6,10 101.375 100.279 1,09
Svezia 119.880 116.809 2,63 30.476 33.580 -9,24
Ungheria 33.024 27.763 18,95 8.681 8.064 7,65
EU28* 5.332.854 5.093.943 4,69 1.191.034 1.274.685 -6,56
EU15 4.907.730 4.726.012 3,85 1.084.538 1.176.297 -7,80
EU12 425.124 367.931 15,54 106.496 98.388 8,24
Islanda 6.677 5.878 13,59 2.047 2.273 -9,94
Norvegia 49.580 51.204 -3,17 11.339 14.116 -19,67
Svizzera 98.584 100.655 -2,06 25.815 28.698 -10,05
EFTA 154.841 157.737 -1,84 39.201 45.087 -13,05
Totale EU + EFTA 5.487.695 5.251.680 4,49 1.230.235 1.319.772 -6,78

Dealer, quando la lotta fa bene alla pace

Dentro la sollevazione pronta e unitaria del settore auto italiano seguita all’introduzione dell’Ecotassa – sollevazione che è stata fin qui il solo e unico benefico effetto sortito dalla non comprensibile decisione del Governo – sono scomparsi d’incanto le turbolenze e il progetto di scissione all’interno del mondo delle rappresentanze dei Concessionari italiani. Una conquista enorme, considerato il clima dello scorso anno e i toni forti della diatriba.

Della nuova associazione dei Dealer non si parla più. Il che non significa che i grandi Gruppi abbiano perso la voglia (la forza non la perderanno certo) di essere attivi e pure rappresentativi: una delle richieste avanzate a Federauto prima dell’avvio della procedura di scissione di inizio estate 2018, all’epoca non accolta dal presidente De Stefani Cosentino, ovvero l’adesione diretta dei Concessionari alla Federazione, senza quindi l’obbligo di passare attraverso le associazioni di marca, è adesso argomento di pacata discussione (in corso) e le probabilità che ottenga il via libera sono più che alte – per non scontentare nessuno si potrà aderire alla Federazione sia tramite associazione di marca sia liberamente, l’una possibilità non escluderà l’altra. Un’apertura di dialogo concreta, sui fatti: buona notizia.

Ma c’è altro. In sede di Unione europea, dove si è almeno abituati, per cultura, ad ascoltare, è stata rappresentata da Federauto la delicata questione della vendita dei veicoli alle flotte da parte delle Case – a prezzi e condizioni che i Concessionari nemmeno si sognano, e soprattutto vendita diretta. E sempre per rimanere alla Ue, un intervento in quella sede per rappresentare le problematiche legate ai contratti tra Case e Concessionari (sul nodo del recesso, in particolare) era stata indicata tra le possibili azioni da intraprendere al più presto dai promotori della nuova Associazione, quando ancora sembrava che questa dovesse realizzarsi. 

Nel nuovo scenario di collaborazione che sembra aprirsi per il settore, potrebbe realizzarsi così compiutamente l’idea di quanti – tra i fondatori della nuova Associazione – non erano del tutto propensi alla scissione da Federauto né allo scontro, e immaginavano il nascente soggetto più come una task force cui affidare questo o quel compito particolare da portare a termine. Fiancheggiando la Rappresentanza ufficiale e non entrando con la stessa in rotta di collisione: ciascuno porta le proprie competenze, le proprie conoscenza e capacità e le mette a disposizione della collettività.

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