I cookie ci aiutano a fornire, proteggere e migliorare i servizi di InterAutoNews.
Continuando a usare il nostro sito, accetti la nostra normativa sui cookie.

  2 mesi 2017 2 mesi 2016 Diff. % Feb. 2017 Feb. 2016 Diff. %
Austria 51.663 46.514 11,07 25.311 22.495 12,52
Belgio 103.643 94.033 10,22 51.942 49.707 4,50
Bulgaria 3.602 3.169 13,66 1.800 1.661 8,37
Croazia 5.401 4.719 14,45 2.591 2.448 5,84
Cipro 2.230 1.948 14,48 987 883 11,78
Repubblica Ceca 41.273 36.799 12,16 20.455 19.299 5,99
Danimarca 37.162 31.381 18,42 17.628 14.946 17,94
Estonia 3.637 3.407 6,75 1.611 1.622 -0,68
Finlandia 21.906 21.460 2,08 9.164 9.666 -5,19
Francia 314.920 305.128 3,21 161.874 166.728 -2,91
Germania 485.001 468.511 3,52 243.602 250.146 -2,62
Grecia 11.652 9.010 29,32 5.192 3.310 56,86
Ungheria 14.418 12.195 18,23 8.000 6.627 20,72
Irlanda 56.062 61.295 -8,54 17.085 21.578 -20,82
Italia 355.656 328.949 8,12 183.777 173.098 6,17
Lettonia 2.622 2.336 12,24 1.177 1.247 -5,61
Lituania 3.471 2.968 16,95 1.642 1.408 16,62
Lussemburgo 8.150 7.925 2,84 4.042 4.448 -9,13
Paesi Bassi 83.865 68.639 22,18 32.329 28.097 15,06
Polonia 76.503 65.459 16,87 38.427 33.663 14,15
Portogallo 33.889 31.969 6,01 18.860 18.029 4,61
Romania 15.361 10.899 40,94 8.302 5.099 62,82
Slovacchia 12.776 12.200 4,72 8.366 6.727 24,36
Slovenia 12.152 10.585 14,80 5.680 4.762 19,28
Spagna 182.311 173.983 4,79 97.796 97.649 0,15
Svezia 51.017 48.517 5,15 27.735 26.869 3,22
Gran Bretagna 257.679 253.073 1,82 83.115 83.395 -0,34
EU28* 2.248.040 2.117.071 6,19 1.078.503 1.055.602 2,17
EU15 2.054.594 1.950.387 5,34 979.465 970.156 0,96
EU12 193.446 166.684 16,06 99.038 85.446 15,91
Islanda 2.574 2.257 14,05 1.343 1.044 28,64
Norvegia 24.843 23.213 7,02 11.788 12.222 -3,55
Svizzera 42.260 42.858 -1,40 22.809 22.653 0,69
EFTA 69.677 68.328 1,97 35.940 35.919 0,06
Totale EU + EFTA 2.317.717 2.185.399 6,05 1.114.443 1.091.521 2,10
*i dati di Malta non sono attualmente disponibili      
Fonte: ACEA - Dati al 16/03/2017            

Se il food delivery consegna lezioni a domicilio

I l titolo è perentorio: “2030: il food delivery ucciderà i ristoranti. E dalle case spariranno le cucine”. L’articolo, pubblicato dal sito Business Insider, porta la firma di Valerio Mammone. Abbonda di dati e virgolettati, è molto dettagliato. Non parla del mercato delle automobili, naturalmente, ma può risultare istruttivo, se si ha voglia di uscire dalla logica “il nostro è un business unico”. 
Food delivery: consegna di cibo a domicilio. In Italia, ci dice Mammone, il fenomeno esplode nel 2015, con nuove startup (Glovo, Foodora, Deliveroo, UberEats...) venute a rompere il dominio di Just Eat. Nel 2017 il mercato vale 201 milioni di euro, +66% sul 2016. Nel primi mesi del 2018, tra piatti pronti o semplice spesa, più di 4 milioni di italiani hanno scelto la consegna a domicilio almeno una volta al mese. Utilizzatori più assidui: i Millennial, fascia d’età tra i 25 e i 34 anni. Entro il 2022 si prevede che le piattaforme di food delivery genereranno un giro d’affari da 2,5 miliardi di euro. 
Il punto centrale dell’asse che i ristoratori hanno costituito con le piattaforme di food delivery - spiega Business Insider - sono i big data. Migliaia di informazioni vengono raccolte ed elaborate ogni giorno dalle piattaforme e poi, dice Samuele Fraternali dell’Osservatorio e-commerce B2C, “i dati vengono rivenduti ai ristoratori, che così possono profilare gli utenti, sapere quali prodotti vanno di più, quali sono i servizi preferiti, quali zone e fasce orarie rendono di più... Il ristoratore non paga tanto il dato, quanto la sua rielaborazione”.

Leggi tutto...