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  6 mesi 2016 6 mesi 2015 Diff. % Giu. 2016 Giu. 2015 Diff. %
Austria 171.770 161.633 6,27 33.751 30.462 10,80
Belgio 309.607 288.424 7,34 55.273 49.426 11,83
Bulgaria 12.361 11.541 7,11 2.440 2.540 -3,94
Cipro 6.793 4.842 40,29 1.077 908 18,61
Croazia 25.719 21.285 20,83 6.136 4.649 31,99
Danimarca 116.853 104.900 11,39 23.633 21.334 10,78
Estonia 11.754 10.459 12,38 1.994 1.971 1,17
Finlandia 65.440 57.090 14,63 10.750 8.980 19,71
Francia 1.102.429 1.017.493 8,35 227.353 225.638 0,76
Germania 1.733.839 1.618.949 7,10 339.563 313.539 8,30
Gran Bretagna 1.420.636 1.376.889 3,18 255.766 257.817 -0,80
Grecia 47.413 43.142 9,90 8.863 8.999 -1,51
Irlanda 101.336 82.337 23,07 1.625 1.448 12,22
Italia 1.041.854 874.381 19,15 165.208 147.661 11,88
Lettonia 8.850 6.865 28,91 2.090 1.243 68,14
Lituania 10.706 8.563 25,03 1.904 1.591 19,67
Lussemburgo 28.315 25.681 10,26 5.106 4.548 12,27
Paesi Bassi 193.983 201.294 -3,63 39.241 36.839 6,52
Polonia 210.728 177.772 18,54 38.555 30.390 26,87
Portogallo 118.631 100.661 17,85 23.376 21.072 10,93
Repubblica Ceca 132.778 113.261 17,23 25.714 21.315 20,64
Romania 35.452 34.472 2,84 5.462 8.630 -36,71
Slovacchia 43.954 37.173 18,24 8.354 7.454 12,07
Slovenia 34.980 31.850 9,83 6.492 5.467 18,75
Spagna 623.234 555.222 12,25 123.790 111.333 11,19
Svezia 187.591 167.984 11,67 36.307 32.257 12,56
Ungheria 45.959 37.023 24,14 9.685 7.347 31,82
EU28* 7.842.965 7.171.186 9,37 1.459.508 1.364.858 6,93
EU15 7.262.931 6.676.080 8,79 1.349.605 1.271.353 6,16
EU13 580.034 495.106 17,15 109.903 93.505 17,54
Islanda 12.119 8.778 38,06 2.855 2.572 11,00
Norvegia 77.749 74.392 4,51 13.681 14.207 -3,70
Svizzera 158.037 161.798 -2,32 31.259 33.119 -5,62
EFTA 247.905 244.968 1,20 47.795 49.898 -4,21
Totale EU + EFTA 8.090.870 7.416.154 9,10 1.507.303 1.414.756 6,54
*i dati di Malta non sono attualmente disponibili      
Dati al15/07/2016      

Se il food delivery consegna lezioni a domicilio

I l titolo è perentorio: “2030: il food delivery ucciderà i ristoranti. E dalle case spariranno le cucine”. L’articolo, pubblicato dal sito Business Insider, porta la firma di Valerio Mammone. Abbonda di dati e virgolettati, è molto dettagliato. Non parla del mercato delle automobili, naturalmente, ma può risultare istruttivo, se si ha voglia di uscire dalla logica “il nostro è un business unico”. 
Food delivery: consegna di cibo a domicilio. In Italia, ci dice Mammone, il fenomeno esplode nel 2015, con nuove startup (Glovo, Foodora, Deliveroo, UberEats...) venute a rompere il dominio di Just Eat. Nel 2017 il mercato vale 201 milioni di euro, +66% sul 2016. Nel primi mesi del 2018, tra piatti pronti o semplice spesa, più di 4 milioni di italiani hanno scelto la consegna a domicilio almeno una volta al mese. Utilizzatori più assidui: i Millennial, fascia d’età tra i 25 e i 34 anni. Entro il 2022 si prevede che le piattaforme di food delivery genereranno un giro d’affari da 2,5 miliardi di euro. 
Il punto centrale dell’asse che i ristoratori hanno costituito con le piattaforme di food delivery - spiega Business Insider - sono i big data. Migliaia di informazioni vengono raccolte ed elaborate ogni giorno dalle piattaforme e poi, dice Samuele Fraternali dell’Osservatorio e-commerce B2C, “i dati vengono rivenduti ai ristoratori, che così possono profilare gli utenti, sapere quali prodotti vanno di più, quali sono i servizi preferiti, quali zone e fasce orarie rendono di più... Il ristoratore non paga tanto il dato, quanto la sua rielaborazione”.

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