I cookie ci aiutano a fornire, proteggere e migliorare i servizi di InterAutoNews.
Continuando a usare il nostro sito, accetti la nostra normativa sui cookie.

 

  3 mesi 2018 Quota % 3 mesi 2017 Quota % Diff. % Mar. 2018 Quota % Mar. 2017 Quota % Diff. %
Volkswagen 464.678 10,85 445.710 10,47 4,26 191.862 10,44 188.467 9,72 1,80
Audi 212.347 4,96 219.739 5,16 -3,36 89.084 4,85 98.271 5,07 -9,35
Skoda 197.048 4,60 176.378 4,14 11,72 76.263 4,15 73.594 3,80 3,63
Seat 118.423 2,77 102.853 2,42 15,14 49.140 2,68 44.971 2,32 9,27
Porsche 20.261 0,47 19.052 0,45 6,35 8.321 0,45 9.372 0,48 -11,21
Altre 1.225 0,03 1.386 0,03 -11,62 549 0,03 709 0,04 -22,57
Gruppo VW 1.013.982 23,68 965.118 22,67 5,06 415.219 22,60 415.384 21,43 -0,04
Peugeot 269.788 6,30 246.659 5,79 9,38 107.092 5,83 105.654 5,45 1,36
Opel/Vauxhall* 249.756 5,83 - - - 109.733 5,97 - - -
Citroën 166.368 3,89 160.584 3,77 3,60 66.539 3,62 69.102 3,57 -3,71
DS 11.556 0,27 13.411 0,32 -13,83 5.910 0,32 6.287 0,32 -6,00
Gruppo PSA 697.468 16,29 420.654 9,88 65,81 289.274 15,75 181.043 9,34 59,78
Renault 287.014 6,70 293.777 6,90 -2,30 128.018 6,97 138.457 7,14 -7,54
Dacia 129.257 3,02 111.139 2,61 16,30 48.923 2,66 44.293 2,29 10,45
Lada 1.225 0,03 1.109 0,03 10,46 423 0,02 465 0,02 -9,03
Alpine 38 0,00 0 0,00 - 37 0,00 0 0,00 -
Gruppo Renault 417.534 9,75 406.025 9,54 2,83 177.401 9,66 183.215 9,45 -3,17
Ford 295.877 6,91 350.044 8,22 -15,47 134.770 7,34 157.840 8,14 -14,62
Fiat 207.859 4,85 229.884 5,40 -9,58 87.774 4,78 100.369 5,18 -12,55
Jeep 41.427 0,97 27.156 0,64 52,55 16.601 0,90 11.668 0,60 42,28
Alfa Romeo 24.840 0,58 21.497 0,51 15,55 9.996 0,54 9.202 0,47 8,63
Lancia/Chrysler 13.726 0,32 21.534 0,51 -36,26 5.270 0,29 8.431 0,44 -37,49
Altre 2.398 0,06 3.146 0,07 -23,78 950 0,05 1.394 0,07 -31,85
Gruppo FCA 290.250 6,78 303.217 7,12 -4,28 120.591 6,56 131.064 6,76 -7,99
Hyundai 145.008 3,39 134.926 3,17 7,47 61.967 3,37 59.968 3,09 3,33
Kia 131.434 3,07 124.987 2,94 5,16 57.492 3,13 55.007 2,84 4,52
Gruppo Hyundai 276.442 6,46 259.913 6,11 6,36 119.459 6,50 114.975 5,93 3,90
BMW 213.051 4,98 219.274 5,15 -2,84 95.571 5,20 102.376 5,28 -6,65
Mini 54.050 1,26 51.955 1,22 4,03 26.995 1,47 27.437 1,42 -1,61
Gruppo BMW 267.101 6,24 271.229 6,37 -1,52 122.566 6,67 129.813 6,70 -5,58
Mercedes 228.358 5,33 226.376 5,32 0,88 102.231 5,57 104.052 5,37 -1,75
Smart 23.707 0,55 25.522 0,60 -7,11 10.113 0,55 11.467 0,59 -11,81
Gruppo Daimler 252.065 5,89 251.898 5,92 0,07 112.344 6,12 115.519 5,96 -2,75
Toyota 197.385 4,61 196.573 4,62 0,41 79.358 4,32 84.687 4,37 -6,29
Lexus 12.896 0,30 12.314 0,29 4,73 6.446 0,35 6.088 0,31 5,88
Gruppo Toyota 210.281 4,91 208.887 4,91 0,67 85.804 4,67 90.775 4,68 -5,48
Nissan 160.057 3,74 178.604 4,20 -10,38 77.741 4,23 92.909 4,79 -16,33
Volvo 80.572 1,88 80.238 1,89 0,42 35.873 1,95 36.897 1,90 -2,78
Land Rover 40.908 0,96 50.259 1,18 -18,61 23.108 1,26 31.039 1,60 -25,55
Jaguar 22.179 0,52 24.664 0,58 -10,08 12.878 0,70 15.008 0,77 -14,19
Jaguar Land Rover 63.087 1,47 74.923 1,76 -15,80 35.986 1,96 46.047 2,38 -21,85
Honda 45.792 1,07 44.062 1,04 3,93 24.259 1,32 21.682 1,12 11,89
Gruppo GM** 517 0,01 276.125 6,49 -99,81 109 0,01 130.286 6,72 -99,92
Altre marche* 211.109 4,93 165.700 3,89 27,40 85.564 4,66 90.535 4,67 -5,49
Totale mercato 4.282.134 100,00 4.256.637 100,00 0,60 1.836.960 100,00 1.937.984 100,00 -5,21

Dealer, quando la lotta fa bene alla pace

Dentro la sollevazione pronta e unitaria del settore auto italiano seguita all’introduzione dell’Ecotassa – sollevazione che è stata fin qui il solo e unico benefico effetto sortito dalla non comprensibile decisione del Governo – sono scomparsi d’incanto le turbolenze e il progetto di scissione all’interno del mondo delle rappresentanze dei Concessionari italiani. Una conquista enorme, considerato il clima dello scorso anno e i toni forti della diatriba.

Della nuova associazione dei Dealer non si parla più. Il che non significa che i grandi Gruppi abbiano perso la voglia (la forza non la perderanno certo) di essere attivi e pure rappresentativi: una delle richieste avanzate a Federauto prima dell’avvio della procedura di scissione di inizio estate 2018, all’epoca non accolta dal presidente De Stefani Cosentino, ovvero l’adesione diretta dei Concessionari alla Federazione, senza quindi l’obbligo di passare attraverso le associazioni di marca, è adesso argomento di pacata discussione (in corso) e le probabilità che ottenga il via libera sono più che alte – per non scontentare nessuno si potrà aderire alla Federazione sia tramite associazione di marca sia liberamente, l’una possibilità non escluderà l’altra. Un’apertura di dialogo concreta, sui fatti: buona notizia.

Ma c’è altro. In sede di Unione europea, dove si è almeno abituati, per cultura, ad ascoltare, è stata rappresentata da Federauto la delicata questione della vendita dei veicoli alle flotte da parte delle Case – a prezzi e condizioni che i Concessionari nemmeno si sognano, e soprattutto vendita diretta. E sempre per rimanere alla Ue, un intervento in quella sede per rappresentare le problematiche legate ai contratti tra Case e Concessionari (sul nodo del recesso, in particolare) era stata indicata tra le possibili azioni da intraprendere al più presto dai promotori della nuova Associazione, quando ancora sembrava che questa dovesse realizzarsi. 

Nel nuovo scenario di collaborazione che sembra aprirsi per il settore, potrebbe realizzarsi così compiutamente l’idea di quanti – tra i fondatori della nuova Associazione – non erano del tutto propensi alla scissione da Federauto né allo scontro, e immaginavano il nascente soggetto più come una task force cui affidare questo o quel compito particolare da portare a termine. Fiancheggiando la Rappresentanza ufficiale e non entrando con la stessa in rotta di collisione: ciascuno porta le proprie competenze, le proprie conoscenza e capacità e le mette a disposizione della collettività.

Leggi tutto...