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  2 mesi 2018 Q. % 2 mesi 2017 Q. % Diff. % Feb. 2018 Q. % Feb. 2017 Q. % Diff. %
Volkswagen 272.612 11,15 257.238 11,09 5,98 125.958 10,87 116.513 10,45 8,11
Audi 123.198 5,04 121.459 5,24 1,43 58.370 5,04 57.788 5,18 1,01
Skoda 120.502 4,93 102.784 4,43 17,24 56.736 4,90 50.272 4,51 12,86
Seat 69.362 2,84 57.881 2,50 19,84 34.961 3,02 29.119 2,61 20,06
Porsche 11.911 0,49 9.680 0,42 23,05 5.203 0,45 4.368 0,39 19,12
Altre 631 0,03 677 0,03 -6,79 207 0,02 253 0,02 -18,18
Gruppo VW 598.216 24,47 549.719 23,71 8,82 281.435 24,28 258.313 23,17 8,95
Peugeot 162.680 6,65 141.004 6,08 15,37 79.111 6,83 68.363 6,13 15,72
Opel/Vauxhall* 140.030 5,73 - - - 65.610 5,66 - - -
Citroën 99.781 4,08 91.483 3,95 9,07 49.453 4,27 46.028 4,13 7,44
DS 5.644 0,23 7.124 0,31 -20,77 2.684 0,23 3.343 0,30 -19,71
Gruppo PSA 408.135 16,69 239.611 10,33 70,33 196.858 16,98 117.734 10,56 67,21
Renault 158.976 6,50 155.320 6,70 2,35 80.498 6,95 81.249 7,29 -0,92
Dacia 80.617 3,30 66.846 2,88 20,60 41.037 3,54 33.078 2,97 24,06
Lada 794 0,03 644 0,03 23,29 422 0,04 343 0,03 23,03
Alpine 1 0,00 0 0,00 - 1 0,00 0 0,00 -
Gruppo Renault 240.388 9,83 222.810 9,61 7,89 121.958 10,52 114.670 10,29 6,36
Fiat 120.034 4,91 129.517 5,59 -7,32 60.083 5,18 65.894 5,91 -8,82
Jeep 24.746 1,01 15.488 0,67 59,78 12.056 1,04 8.024 0,72 50,25
Alfa Romeo 14.836 0,61 12.295 0,53 20,67 7.370 0,64 6.293 0,56 17,11
Lancia/Chrysler 8.457 0,35 13.103 0,57 -35,46 4.197 0,36 7.264 0,65 -42,22
Altre 1.435 0,06 1.752 0,08 -18,09 639 0,06 736 0,07 -13,18
Gruppo FCA 169.508 6,93 172.155 7,42 -1,54 84.345 7,28 88.211 7,91 -4,38
Ford 161.215 6,59 153.204 6,61 5,23 76.202 6,57 70.169 6,30 8,60
Hyundai 83.039 3,40 74.967 3,23 10,77 38.004 3,28 35.466 3,18 7,16
Kia 73.942 3,02 69.980 3,02 5,66 36.712 3,17 34.748 3,12 5,65
Gruppo Hyundai 156.981 6,42 144.947 6,25 8,30 74.716 6,45 70.214 6,30 6,41
BMW 117.147 4,79 116.895 5,04 0,22 55.171 4,76 55.990 5,02 -1,46
Mini 27.056 1,11 24.512 1,06 10,38 12.535 1,08 12.342 1,11 1,56
Gruppo BMW 144.203 5,90 141.407 6,10 1,98 67.706 5,84 68.332 6,13 -0,92
Mercedes 126.127 5,16 122.324 5,28 3,11 58.595 5,06 56.523 5,07 3,67
Smart 13.594 0,56 14.055 0,61 -3,28 6.678 0,58 6.891 0,62 -3,09
Gruppo Daimler 139.721 5,71 136.379 5,88 2,45 65.273 5,63 63.414 5,69 2,93
Toyota 117.436 4,80 111.883 4,83 4,96 51.774 4,47 52.644 4,72 -1,65
Lexus 6.540 0,27 6.224 0,27 5,08 2.708 0,23 2.504 0,22 8,15
Gruppo Toyota 123.976 5,07 118.107 5,09 4,97 54.482 4,70 55.148 4,95 -1,21
Nissan 82.001 3,35 85.695 3,70 -4,31 38.994 3,36 41.911 3,76 -6,96
Volvo 44.409 1,82 43.102 1,86 3,03 21.743 1,88 21.118 1,89 2,96
Land Rover 17.800 0,73 19.220 0,83 -7,39 7.403 0,64 8.288 0,74 -10,68
Jaguar 9.301 0,38 9.656 0,42 -3,68 4.224 0,36 4.134 0,37 2,18
Jaguar Land Rover 27.101 1,11 28.876 1,25 -6,15 11.627 1,00 12.422 1,11 -6,40
Honda 21.594 0,88 22.380 0,97 -3,51 9.803 0,85 10.722 0,96 -8,57
Gruppo GM** 268 0,01 145.839 6,29 -99,82 68 0,01 70.331 6,31 -99,90
Altre marche* 127.393 5,21 114.424 4,93 11,33 53.829 4,64 51.950 4,66 3,62
Totale mercato 2.445.109 100,00 2.318.655 100,00 5,45 1.159.039 100,00 1.114.659 100,00 3,98

Dealer, quando la lotta fa bene alla pace

Dentro la sollevazione pronta e unitaria del settore auto italiano seguita all’introduzione dell’Ecotassa – sollevazione che è stata fin qui il solo e unico benefico effetto sortito dalla non comprensibile decisione del Governo – sono scomparsi d’incanto le turbolenze e il progetto di scissione all’interno del mondo delle rappresentanze dei Concessionari italiani. Una conquista enorme, considerato il clima dello scorso anno e i toni forti della diatriba.

Della nuova associazione dei Dealer non si parla più. Il che non significa che i grandi Gruppi abbiano perso la voglia (la forza non la perderanno certo) di essere attivi e pure rappresentativi: una delle richieste avanzate a Federauto prima dell’avvio della procedura di scissione di inizio estate 2018, all’epoca non accolta dal presidente De Stefani Cosentino, ovvero l’adesione diretta dei Concessionari alla Federazione, senza quindi l’obbligo di passare attraverso le associazioni di marca, è adesso argomento di pacata discussione (in corso) e le probabilità che ottenga il via libera sono più che alte – per non scontentare nessuno si potrà aderire alla Federazione sia tramite associazione di marca sia liberamente, l’una possibilità non escluderà l’altra. Un’apertura di dialogo concreta, sui fatti: buona notizia.

Ma c’è altro. In sede di Unione europea, dove si è almeno abituati, per cultura, ad ascoltare, è stata rappresentata da Federauto la delicata questione della vendita dei veicoli alle flotte da parte delle Case – a prezzi e condizioni che i Concessionari nemmeno si sognano, e soprattutto vendita diretta. E sempre per rimanere alla Ue, un intervento in quella sede per rappresentare le problematiche legate ai contratti tra Case e Concessionari (sul nodo del recesso, in particolare) era stata indicata tra le possibili azioni da intraprendere al più presto dai promotori della nuova Associazione, quando ancora sembrava che questa dovesse realizzarsi. 

Nel nuovo scenario di collaborazione che sembra aprirsi per il settore, potrebbe realizzarsi così compiutamente l’idea di quanti – tra i fondatori della nuova Associazione – non erano del tutto propensi alla scissione da Federauto né allo scontro, e immaginavano il nascente soggetto più come una task force cui affidare questo o quel compito particolare da portare a termine. Fiancheggiando la Rappresentanza ufficiale e non entrando con la stessa in rotta di collisione: ciascuno porta le proprie competenze, le proprie conoscenza e capacità e le mette a disposizione della collettività.

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