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  10 mesi 2017 Quota % 10 mesi 2016 Quota % Diff. % Ott. 2017 Quota % Ott. 2016 Quota % Diff. %
Volkswagen 1.436.732 10,86 1.447.887 11,36 -0,77 134.461 11,13 131.555 11,53 2,21
Audi 705.377 5,33 706.379 5,54 -0,14 66.409 5,50 67.388 5,91 -1,45
Skoda 594.027 4,49 556.053 4,36 6,83 57.380 4,75 51.860 4,55 10,64
Seat 336.837 2,55 291.885 2,29 15,40 34.209 2,83 28.264 2,48 21,03
Porsche 62.273 0,47 59.497 0,47 4,67 5.228 0,43 5.346 0,47 -2,21
Altre* 4.278 0,03 3.862 0,03 10,77 356 0,03 349 0,03 2,01
Gruppo VW 3.139.524 23,72 3.065.563 24,05 2,41 298.043 24,67 284.762 24,97 4,66
Opel/Vauxhall** 215.316 1,63 - - - 68.552 5,67 - - -
Peugeot 773.211 5,84 732.466 5,75 5,56 77.949 6,45 66.389 5,82 17,41
Citroën 487.908 3,69 465.873 3,65 4,73 43.833 3,63 40.829 3,58 7,36
DS 38.935 0,29 57.856 0,45 -32,70 3.176 0,26 3.966 0,35 -19,92
Gruppo PSA 1.515.370 11,45 1.256.195 9,85 20,63 193.510 16,02 111.184 9,75 74,04
Renault 948.987 7,17 893.971 7,01 6,15 89.962 7,45 77.157 6,76 16,60
Dacia 391.896 2,96 352.204 2,76 11,27 35.209 2,91 29.267 2,57 20,30
Lada 4.238 0,03 3.280 0,03 29,21 450 0,04 367 0,03 22,62
Gruppo Renault 1.345.121 10,16 1.249.455 9,80 7,66 125.621 10,40 106.791 9,36 17,63
Fiat 684.312 5,17 636.386 4,99 7,53 54.748 4,53 55.389 4,86 -1,16
Jeep 88.673 0,67 88.383 0,69 0,33 9.729 0,81 8.083 0,71 20,36
Alfa Romeo 72.444 0,55 53.888 0,42 34,43 6.483 0,54 5.391 0,47 20,26
Lancia/Chrysler 53.731 0,41 58.309 0,46 -7,85 4.502 0,37 5.519 0,48 -18,43
Altre 8.600 0,06 6.465 0,05 33,02 830 0,07 807 0,07 2,85
Gruppo FCA 907.760 6,86 843.431 6,62 7,63 76.292 6,32 75.189 6,59 1,47
Ford 881.654 6,66 882.351 6,92 -0,08 79.919 6,62 75.519 6,62 5,83
BMW 686.948 5,19 684.558 5,37 0,35 58.872 4,87 64.802 5,68 -9,15
Mini 176.358 1,33 175.166 1,37 0,68 15.979 1,32 16.037 1,41 -0,36
Gruppo BMW 863.306 6,52 859.724 6,74 0,42 74.851 6,20 80.839 7,09 -7,41
Hyundai 440.756 3,33 426.114 3,34 3,44 42.821 3,54 39.757 3,49 7,71
Kia 403.902 3,05 373.081 2,93 8,26 38.978 3,23 35.486 3,11 9,84
Gruppo Hyundai 844.658 6,38 799.195 6,27 5,69 81.799 6,77 75.243 6,60 8,71
Mercedes 759.518 5,74 702.003 5,51 8,19 70.907 5,87 65.834 5,77 7,71
Smart 82.640 0,62 88.349 0,69 -6,46 8.744 0,72 9.118 0,80 -4,10
Gruppo Daimler 842.158 6,36 790.352 6,20 6,55 79.651 6,59 74.952 6,57 6,27
Toyota 586.224 4,43 507.404 3,98 15,53 54.728 4,53 44.888 3,94 21,92
Lexus 37.730 0,29 37.840 0,30 -0,29 3.236 0,27 3.218 0,28 0,56
Gruppo Toyota 623.954 4,71 545.244 4,28 14,44 57.964 4,80 48.106 4,22 20,49
Gruppo GM** 600.435 4,54 847.228 6,65 -29,13 77 0,01 70.224 6,16 -99,89
Nissan 490.631 3,71 468.960 3,68 4,62 38.320 3,17 40.229 3,53 -4,75
Volvo 249.386 1,88 236.451 1,85 5,47 24.834 2,06 25.531 2,24 -2,73
Suzuki 208.891 1,58 170.169 1,33 22,76 19.873 1,65 15.186 1,33 30,86
Mazda 198.093 1,50 205.036 1,61 -3,39 17.028 1,41 16.354 1,43 4,12
Land Rover 129.402 0,98 131.336 1,03 -1,47 10.526 0,87 10.802 0,95 -2,55
Jaguar 59.339 0,45 57.010 0,45 4,09 4.207 0,35 5.997 0,53 -29,85
Jaguar Land Rover 188.741 1,43 188.346 1,48 0,21 14.733 1,22 16.799 1,47 -12,29
Honda 120.419 0,91 137.868 1,08 -12,66 9.571 0,79 10.149 0,89 -5,70
Mitsubishi 97.943 0,74 98.452 0,77 -0,52 8.419 0,70 8.664 0,76 -2,83
Altre marche* 116.554 0,88 104.496 0,82 11,54 7.477 0,62 4.837 0,42 54,58
Totale mercato 13.234.599 100,00 12.748.516 100,00 3,81 1.207.982 100,00 1.140.558 100,00 5,91

Manifesto per chi vuole resistere

Nulla sarà più come prima, è il mantra che ci stiamo ripetendo davanti all’ignoto e ai relativi interrogativi – quando finirà? E come sarà quella che allora chiameremo “normalità”? – generati dalla pandemia di Coronavirus. E la storia del mondo domani o dopo potrà essere datata a.C. (avanti Coronavirus) e d.C. (dopo Coronavirus).
Non sfugge, né sfuggirà, a tale destino il mondo automotive a livello globale, ben dentro la tempesta perfetta. Sorpreso, travolto, molto preoccupato. Fabbriche chiuse, concessionarie chiuse, tutto fermo, immobile. Scenario di guerra. 
Il dramma – che è molto vicino a essere una tragedia – non è uguale per tutti. Soffrono tutti, ma qualcuno di più: per restare all’Italia, il comparto della distribuzione auto. Il colpo subìto lo ha messo in ginocchio, la terra non è mai stata tanto vicina. Nell’intervista che pubblichiamo, Adolfo De Stefani Cosentino, presidente dei Concessionari, dice tra l’altro: “Tra il 10% e il 20% delle aziende è a rischio chiusura”. Il Governo ha varato provvedimenti per le imprese ritenuti inadeguati dai Dealer, non idonei alla loro realtà: con fermezza e chiarezza gli è stato fatto notare, si aspettano risposte. Il Governo anche su questo tavolo si gioca la faccia, ma i Concessionari ci si giocano la vita. Non è lo stesso gioco. Insistere, e resistere: è ciò che la Federazione farà, e si spera che lo facciano anche le Case auto. Se davvero si è partner, alla guerra si va insieme.
Ma poi non c’è a.C. senza d.C. E il dopo, quella “normalità” per nulla somigliante alla normalità che fino a ieri abbiamo praticato, forse non è immaginabile, ma desiderabile certo lo è. Può bastare, per resistere. Per conservare o ritrovare la voglia di combattere. Esploratori dell’ignoto, forse in numero ridotto, ma sul pezzo, con rabbia e per amore (del proprio lavoro, dell’impresa che hanno ereditato o creato dal nulla): i Concessionari ci saranno.
Come tutti noi, oggi sono reclusi ma non per forza esclusi. Dal domani, quando verrà.
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