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  Gen. 2017 Quota % Gen. 2016 Quota % Diff. % 12 mesi 2016 Quota % 12 mesi 2015 Quota % Diff. %
Volkswagen 140.273 11,65 127.533 11,66 9,99 1.720.829 11,37 1.728.388 12,17 -0,44
Audi 63.717 5,29 61.807 5,65 3,09 830.956 5,49 768.629 5,41 8,11
Skoda 52.399 4,35 47.249 4,32 10,90 663.230 4,38 617.616 4,35 7,39
Seat 28.739 2,39 22.674 2,07 26,75 350.287 2,31 338.075 2,38 3,61
Porsche 5.300 0,44 4.900 0,45 8,16 71.149 0,47 68.332 0,48 4,12
Altre 419 0,03 260 0,02 61,15 4.561 0,03 3.231 0,02 41,16
Gruppo VW 290.847 24,16 264.423 24,17 9,99 3.641.012 24,06 3.524.271 24,81 3,31
Peugeot 72.653 6,03 65.882 6,02 10,28 865.374 5,72 856.194 6,03 1,07
Citroën 45.463 3,78 42.891 3,92 6,00 541.896 3,58 549.456 3,87 -1,38
DS 3.776 0,31 5.630 0,51 -32,93 65.657 0,43 75.229 0,53 -12,72
Gruppo PSA 121.892 10,12 114.403 10,46 6,55 1.472.927 9,73 1.480.879 10,43 -0,54
Renault 74.041 6,15 67.285 6,15 10,04 1.100.880 7,28 975.453 6,87 12,86
Dacia 33.750 2,80 30.781 2,81 9,65 421.749 2,79 382.926 2,70 10,14
Lada 281 0,02 168 0,02 67,26          
Gruppo Renault 108.072 8,98 98.234 8,98 10,01 1.522.629 10,06 1.358.379 9,56 12,09
Ford 83.903 6,97 76.607 7,00 9,52 1.043.295 6,89 1.013.894 7,14 2,90
Fiat 63.491 5,27 54.140 4,95 17,27 746.126 4,93 656.638 4,62 13,63
Jeep 7.414 0,62 7.853 0,72 -5,59 104.978 0,69 88.226 0,62 18,99
Lancia/Chrysler 6.009 0,50 4.572 0,42 31,43 67.225 0,44 61.671 0,43 9,01
Alfa Romeo 5.843 0,49 5.703 0,52 2,45 66.172 0,44 56.802 0,40 16,50
Altre 1.023 0,08 439 0,04 133,03 8.211 0,05 6.487 0,05 26,58
Gruppo FCA 83.780 6,96 72.707 6,65 15,23 992.712 6,56 869.824 6,12 14,13
Opel/Vauxhall 75.277 6,25 71.460 6,53 5,34 993.494 6,57 942.148 6,63 5,45
Chevrolet 99 0,01 167 0,02 -40,72 2.589 0,02 3.571 0,03 -27,50
Altre GM 72 0,01 55 0,01 30,91 812 0,01 664 0,00 22,29
Gruppo GM 75.448 6,27 71.682 6,55 5,25 996.895 6,59 946.383 6,66 5,34
Hyundai 39.522 3,28 36.244 3,31 9,04 505.396 3,34 470.021 3,31 7,53
Kia 35.232 2,93 29.302 2,68 20,24 435.316 2,88 384.790 2,71 13,13
Gruppo Hyundai 74.754 6,21 65.546 5,99 14,05 940.712 6,22 854.811 6,02 10,05
Mercedes 65.801 5,47 56.902 5,20 15,64 839.779 5,55 737.278 5,19 13,90
Smart 7.164 0,60 6.930 0,63 3,38 105.295 0,70 95.868 0,68 9,83
Gruppo Daimler 72.965 6,06 63.832 5,84 14,31 945.074 6,25 833.146 5,87 13,43
BMW 60.753 5,05 54.927 5,02 10,61 821.525 5,43 748.525 5,27 9,75
Mini 12.171 1,01 11.177 1,02 8,89 209.209 1,38 187.945 1,32 11,31
Gruppo BMW 72.924 6,06 66.104 6,04 10,32 1.030.734 6,81 936.470 6,59 10,07
Toyota 58.500 4,86 51.798 4,74 12,94 606.301 4,01 565.906 3,98 7,14
Lexus 3.706 0,31 3.808 0,35 -2,68 44.898 0,30 39.571 0,28 13,46
Gruppo Toyota 62.206 5,17 55.606 5,08 11,87 651.199 4,30 605.477 4,26 7,55
Nissan 43.767 3,64 42.024 3,84 4,15 550.412 3,64 556.914 3,92 -1,17
Volvo 22.106 1,84 19.681 1,80 12,32 290.227 1,92 285.410 2,01 1,69
Mazda 18.247 1,52 20.063 1,83 -9,05 237.202 1,57 211.557 1,49 12,12
Suzuki 18.164 1,51 14.192 1,30 27,99 202.785 1,34 180.761 1,27 12,18
Land Rover 10.932 0,91 13.105 1,20 -16,58 153.071 1,01 140.560 0,99 8,90
Jaguar 5.522 0,46 3.817 0,35 44,67 68.687 0,45 40.268 0,28 70,57
Jaguar Land Rover 16.454 1,37 16.922 1,55 -2,77 221.758 1,47 180.828 1,27 22,63
Honda 11.648 0,97 12.668 1,16 -8,05 159.126 1,05 131.704 0,93 20,82
Mitsubishi 9.245 0,77 8.938 0,82 3,43 117.216 0,77 133.870 0,94 -12,44
Altre marche* 17.536 1,46 10.246 0,94 71,15 115.804 0,77 97.695 0,69 18,54
Totale mercato 1.203.958 100,00 1.093.878 100,00 10,06 15.131.719 100,00 14.202.273 100,00 6,54
Nota: i dati di Malta non sono attualmente disponibili
*stime ACEA          

Dire troppo, dire poco: l’arduo esercizio di comunicare

In attesa di capire chi realmente sia il motore del nostro Paese, se i Concessionari (“#ilmotoreitaliano”, come da spot Federauto) oppure il popolo (“Il vero motore dell’Italia sono gli italiani”, come da spot Fca), è già del tutto evidente chi certamente non lo è, quando si viene all’automotive: il Governo. Al 19 maggio, data in cui questo numero di InterAutoNews è andato in stampa, nessuna risposta avevano ottenuto lettere, appelli, proposte contenenti piani dettagliati sulle possibili modalità di intervento, invocazioni e lamentele varie indirizzati a decine, negli ultimi due mesi, a chi ha il potere di decidere. Non una novità in assoluto, questo silenzio. A oggi naturalmente non è comunque da escludersi che una risposta possa prima o dopo arrivare. Il problema è che la partita, nel momento in cui si tratta di far ripartire il Paese, si gioca proprio tra la distanza abissale che intercorre tra “prima” e “dopo”, ed è la stessa che intercorre tra l’orlo del precipizio e, appunto, l’abisso. 
Che poi il problema è sempre la distanza. Tra il “prima” e il “dopo”, come anche tra chi governa e chi viene governato. C’è un passaggio, nell’intervista a Francesco Maldarizzi che pubblichiamo in questo numero di InterAutoNews, che chiarisce perfettamente il concetto. Dice Maldarizzi: “Ho registrato lo stupore, anche tra gli esponenti del Governo, nel constatare che il nostro comparto ha ben 120.000 dipendenti diretti e che tutti paghiamo le tasse in Italia”. Uno stupore che suona come un insulto esattamente come il silenzio che arriva, oltretutto, nel momento in cui l’automotive italiano si è impegnato, con uno sforzo che non ha precedenti, a rappresentare pubblicamente se stesso nella propria qualità di settore -  che contribuisce, e quanto, a mandare avanti il Paese. Le singole Case auto e i singoli Concessionari maneggiano quotidianamente la materia nell’ambito dei rispettivi business, letteralmente vivono (anche) di comunicazione. Un conto però è farlo a nome proprio, un altro è farlo in rappresentanza di molti, come sta scoprendo Federauto, nuova all’esercizio.

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