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31 marzo – Il produttore di smartphone Xiaomi, ha annunciato il suo ingresso nel settore delle auto elettriche. BMW ha siglato un accordo da oltre 300 milioni di dollari con la Livent, azienda statunitense impegnata nell’estrazione di litio nel sistema di laghi andini in Argentina.

30 marzoStellantis ha comunicato di voler puntare alla leadership della mobilità elettrificata sostenibile, in quest’ottica il gruppo franco-italiano arriverà a 40 modelli elettrificati entro il 2021 (ai 29 già disponibili, se ne affiancheranno 11 nuovi). 

29 marzo - Honda ha venduto la sua fabbrica di Swindon alla società di logistica Panattoni, il colosso europeo di strutture industriali e logistiche prenderà in consegna il sito nella primavera del 2022 e investirà una somma di circa 700 milioni di sterline. La casa di supercar elettriche croata, la Rimac, ha annunciato l’avvio del progetto per un nuovo hub di ingegneria, ricerca e sviluppo in Inghilterra, con un investimento di 60 milioni di sterline, fondi ottenuti dalla partecipazione di Porsche che è passata dal 15,5% al 24% del capitale di Rimac

26 marzo Toyota ha annunciato che sospenderà la produzione in Brasile dal 29 marzo al 5 aprile, come conseguenza delle misure di lockdown prese da alcuni governatori e sindaci per combattere la pandemia di Covid-19. Ford Motor Company, con oltre l’82% dei veicoli assemblati entro i confini del Paese, è di nuovo la principale Casa auto degli Stati Uniti, sia in termini di produzione, che di vendite e di impiego dei lavoratori, lo rileva l’indagine IHS Markit 2020, che ha valutato il livello di contenuto locale dei costruttori di auto, il marchio dell’Ovale blu, secondo i rilevamenti, ha assemblato più di 1,7 milioni fra auto, pick-up e Suv nei diversi stabilimenti Usa durante lo scorso anno, 188.000 unità in più rispetto a qualsiasi altra Casa pur fronteggiando la pandemia.

25 marzo Geely ha annunciato il lancio di un nuovo brand dedicato ai veicoli elettrici con un capitale sociale di 2 miliardi di yuan (307,2 milioni di dollari), il nuovo marchio, Zeekr, sarà una joint venture tra Geely Auto e la sua società madre Geely Holding Group, le quali detengono rispettivamente una partecipazione del 51% e del 49%, durante il Salone di Shanghai sarà possibile effettuare prenotazioni per il primo modello della nuova linea, mentre Geely Auto precisa che le consegne avverranno già nel quarto trimestre 2021. Secondo i dati di Oica la produzione mondiale del settore auto ha subito nel 2020, a causa dell’impatto del Covid, una flessione del 16% ritornando ai livelli del 2010, in tutto sono state prodotte meno di 78 milioni di unità: 55,8 milioni vetture e 21,8 milioni veicoli commerciali.

24 marzoElon Musk ha annunciato via twitter di aver aperto la possibilità per i clienti di comprare le auto Tesla anche in Bitcoin questo perché come ha spiegato l’eccentrico magnate americano “Tesla utilizza solo software interno e open source per gestire direttamente i nodi in Bitcoin. La criptovaluta pagata verrà mantenuta come tale e non convertita”. Anfia, Unrae e Federauto, le tre sigle che rappresentano il mondo della produzione e della distribuzione del comparto automotive in Italia, chiedono “una task force pubblico-privato per dialogare in modo costante e collaborare”, le proposte comprendono: il rifinanziamento degli incentivi per le auto nella fascia 61-135 g/km CO2 e per i veicoli commerciali, ormai agli sgoccioli, la proroga dell’ecobonus fino al 2026 per le auto fino a 60 g/km CO2 e scadenze più flessibili per la transizione energetica. Nissan Leaf è stata prodotta in 195.380 unità nello stabilimento di Sunderland in Inghilterra, la berlina elettrica ha battuto il record di 187.178 unità della Bluebird che veniva prodotta nel medesimo sito 35 anni fa. Lo stabilimento Mercedes di Stoccarda-Hedelfingen ha iniziato la produzione di batterie ad alte prestazioni per la berlina di lusso full electric EQS che segna l’inizio di una nuova generazione di veicoli elettrici.

23 marzoRenault ha annunciato che fabbricherà in Spagna cinque nuovi modelli di auto ibride, si tratta di auto del segmento C, D Suv, B Suv, B+ Suv, il piano ricade in un progetto di espansione per la marca che si completerà nel 2024 e che comporta l’investimento di 12 miliardi di euro. La Pf Holdings (gruppo Mahindra), che detiene una partecipazione pari al 76,2% del capitale della Pininfarina, si è impegnata a sottoscrivere interamente l’aumento di capitale della società torinese per un importo complessivo massimo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, di 27 milioni di euro. 

22 marzo Renault ha comunicato di aver stretto un accordo con Volia e Solvay per la creazione di un ecosistema circolare dei metalli derivanti dalle batterie delle auto elettriche. Seat ha chiuso in rosso i conti del 2020 con ricavi a -21%, in totale lo scorso anno il marchio spagnolo, comprensivo della branch sportiva Cupra, ha immatricolato 427.000 unità, il 5,6% in meno rispetto al 2019, di conseguenza i ricavi sono scesi del 21% rispetto all’anno precedente attestandosi a 8,784 miliardi di euro, l’azienda spagnola ha contabilizzato un risultato operativo negativo pari a – 418 milioni e un profitto al netto delle imposte di -194 milioni di euro. Seat ha annunciato, sempre in occasione della conferenza annuale sui risultati finanziari, che introdurrà un modello elettrico urbano nel 2025, questa vettura - o meglio la famiglia dei modelli prodotti per i vari marchi Volkswagen, Skoda e Audi, oltre che Seat - fa parte dell’ambizioso piano denominato Future Fast Forward che punta a guidare l’elettrificazione dell’industria automotive in Spagna. 

19 marzoPorsche ha comunicato i suoi dati di vendita del 2020, il marchio sportivo ha consegnato oltre 272.000 vetture sportive ai clienti di tutto il mondo, vale a dire solo il 3% in meno rispetto al record del 2019, con ricavi che sono arrivati a 28,7 miliardi di euro, superando di oltre 100 milioni la cifra dell’anno precedente, il risultato operativo è stato di 4,2 miliardi di euro, appena sotto all’anno precedente quando si era attestato a 4,4 miliardi al lordo delle voci straordinarie e a 3,9 miliardi di euro al netto delle stesse, mentre l’utile prima delle imposte è stato di 4,4 miliardi di euro, in aumento rispetto al 2019 e quello netto di 3,166 miliardi, in aumento rispetto al 2019 quando era stato di 2,801 miliardi.

18 marzo - Il Gruppo Audi ha salvato i propri conti 2020 grazie a un andamento record delle vendite nell’ultimo trimestre, il migliore nella storia dell’azienda, e alla crescita in Cina (+5,4%) il cui mercato si era ripreso per i Quattro Anelli già dal mese di marzo, le consegne sono state di 1.692.773 unità (nel 2019 avevano raggiunto quota 1.845.573) con un calo di circa l’8%. Lamborghini ha chiuso l’esercizio con un fatturato di 1,61 miliardi di euro, in calo dell’11% rispetto al 2019 a causa del lockdown produttivo di 70 giorni in primavera, e 7.430 vetture consegnato in tutto il mondo.

17 marzo Bridgestone ha raggiunto un accordo con il governo francese per la chiusura del suo impianto di produzione di Bethune nell’ambito del suo piano globale di riduzione dei costi. Volkswagen ha confermato, nonostante le difficoltà legate alla pandemia, il rispetto della roadmap per la strategia Accelerate, che nel 2020 ha comportato investimenti in tecnologie future per circa 2,7 miliardi di euro, indicando in 450.000 unità le consegne di veicoli elettrici previste nel 2021, più del doppio di quanto fatto nel 2020, mentre lo scorso anno i ricavi del brand hanno raggiunto 71,1 miliardi di euro, mentre nel 2019 erano stati di 88,4 e le immatricolazioni a fine anno sono state di 5,3 milioni di veicoli, contro i 6,3 dell’anno precedente. Il Gruppo BMW ha reso noto le sue previsioni per l’anno finanziario 2021, con margine Ebit per il segmento auto che dovrebbe essere compreso tra il 6 e l’8% mentre per il settore dei servizi finanziari è previsto un intervallo dal 12 al 15 % per il rendimento del capitale. Aston Martin ha confermato di voler licenziare 95 lavoratori a tempo pieno nella sua fabbrica di St Athan nel Galles, nel quale si produce il Suv DBX, nel suo complesso la Casa punta a effettuare 500 licenziamenti per allineare la produzione alla diminuzione della domanda dei suoi modelli.

16 marzoHerbert Diess, presidente del CdA di Volkswagen AG, ha annunciato  una serie di partnership europee del valore di 400 milioni di euro che la porterà a installare in Europa 18.000 punti di ricarica per auto elettriche entro il 2025, in particolare, oltre alla joint venture Ionity, Volkswagen vuole stabilire circa 8.000 punti di ricarica in tutta Europa con BP, in collaborazione con Iberdrola coprirà le principali rotte di traffico in Spagna, mentre in Italia con EnelX realizzerà una rete di ricarica rapida sia lungo le autostrade che nelle aree urbane. Frank Witter, membro del CdA di Volkswagen e responsabile per le finanze e l’IT ha illustrato come la crisi del “dieselgate”, che ha impattato sulla voce di bilancio degli “special items” per 931 milioni di euro nel 2020 contro i 2,336 miliardi di euro nel 2019, sia formalmente superata, nel 2020, infatti è stato raggiunto un utile operativo – ante special item – di 10,6 miliardi di euro, mentre nel 2019 era stato di 19,3 miliardi di euro. Pininfarina prevede per il 2021 un valore di produzione in linea con quanto consuntivato nel 2020 con risultato operativo e risultato netto negativo. 

14 marzoVolkswagen, secondo Bloomberg, potrebbe tagliare altri 5.000 posti di lavoro in Germania, il Gruppo aveva annunciato di voler raggiungere un accordo con i sindacati per abbassare i costi del 5% entro il 2023, liberando così risorse per i veicoli elettrici. 

12 marzoRenault ha deciso di accelerare il processo di riduzione dell’indebitamento finanziario con la cessione della sua partecipazione in Daimler AG, cioè quasi 16,5 milioni di azioni che rappresentano l’1,54% del capitale del gruppo tedesco. 

11 marzo Adler Pelzer, gruppo italiano che opera nella componentistica per l’automotive, ha acquistato da Mutares il 73,25% delle azioni di STS Group con l’obiettivo di costituire un nuovo settore di business che svilupperà e realizzerà componentistica in materiali plastici rigidi (hard trim). Mitsubishi ha annunciato che produrrà in Europa, all’interno di alcuni siti produttivi, due nuovi modelli in joint venture con Renault. “Stellantis rende la Fiat molto più forte. Oggi siamo un gruppo tra i più importanti al mondo. Siamo passati dalla zona sopravvivenza a metà classifica con Fca e ora ci giochiamo la testa del campionato”, lo ha detto John Elkann nella trasmissione Porta a Porta, definendosi inoltre “molto ottimista” sul futuro della nuova società che non mette in pericolo le fabbriche e i lavoratori, ma anzi dà maggiori opportunità e rende più forti i brand italiani. 

10 marzo – Il 2020 di Pirelli ha subìto pesantemente gli effetti del Covid, gli analisti, infatti prevedono un utile a 47 milioni di euro (-89% rispetto all’anno precedente), un risultato operativo a 237 milioni di euro (-68%), ebitda a 930 milioni (-29%) e ricavi a 4,26 miliardi (-19,8%). La FAW Group ha venduto nel solo mese di febbraio 231.881 veicoli, segnando un progresso del 379,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, anche le joint venture FAW-Volkswagen e FAW-Toyota hanno fatto registrare una crescita delle vendite rispettivamente del 444,5% e del 654,9% nello stesso mese. La carenze di semiconduttori sta portando alla crisi l’industria automobilistica in Messico dove GM ha decretato lo stop per 15 giorni delle sue fabbriche. 

9 marzo – In arrivo una nuova crisi per il mondo dell’auto, dopo i chip anche le schiume poliuretaniche che vengono usate per la confezione dei sedili stanno scarseggiando, l’allarme arriva dagli Usa dove sono concentrati i maggiori produttori del settore. Mercedes-AMG GmBH ha iniziato i lavori per realizzare ad Affelbach in Germania, il nuovo centro Technikum che si occuperà dello sviluppo dei nuovi motori e componenti elettrici ad alte prestazioni, la nuova sede sarà completata per il 2022. Il Gruppo Schaeffler, fornitore nei settori automotive e industrial, ha fatto registrare nel 2020, a causa degli effetti della pandemia globale, un fatturato di circa 12,6 miliardi di euro, mentre nel 2019 aveva raggiunto 14,4 miliardi di euro.

8 marzoBosch ha deciso di affiancare allo stabilimento di Reutlingen, quello di Dresda per la produzione di chip e semiconduttori per l’auto con processi connessi e altamente specializzati entro la fine del 2021, per questa operazione Bosch investirà un miliardo di euro. 

5 marzoStellantis distribuirà agli azionisti un massimo di 54.297.006 azioni ordinarie di Faurecia e di un massimo di 308 milioni di euro in contanti, che rappresentano i proventi ricevuti da Peugeot per la vendita di azioni ordinarie di Faurecia nell’ottobre dello scorso anno. 

4 marzoSKF ha deciso di investire 40 milioni di euro per ampliare e ammodernare il suo stabilimento industriale di Airasca nei pressi di Torino. Brembo è riuscita a contenere gli effetti della crisi provocata dalla pandemia chiudendo il 2020 con un utile netto do 136,5 milioni di euro, per questo il CdA proporrà un dividendo di 0,22 euro per azione. La startup tedesca Velocopter, tra le prime a proporre il modello della mobilità aerea in città, ha raccolto 200 milioni di euro destinati a consolidare la leadership in un mercato che secondo gli esperti arriverà a valere 9,1 miliardi di dollari nel 2030. Il governo spagnolo è coinvolto, insieme a Seat, in un consorzio che comprende Iberdrola (l’azienda energetica locale), per la costruzione in Catalogna della prima fabbrica di batterie per auto elettriche del Paese che sarà a Martorell, già sede della marca del Gruppo Volkswagen in Spagna. 

3 marzoStellantis ha distribuito un dividendo speciale ai suoi azionisti pari a un miliardo di euro, il Gruppo ha inoltre sottolineato di aver approvato i conti 2020 con Fca in pareggio (ricavi a 86,6 miliardi di euro in calo del 20% rispetto al 2020) e Psa con un utile netto in calo di 2,2 miliardi. Stellantis ha deciso di trasferire la produzione dei motori a benzina Psa di terza generazione EP dal sito di Douvrin in Francia alla fabbrica Opel di Szentgottard in Ungheria, in Francia dovrebbero rimanere in produzione i motori EB Euro 6 e i sistemi DVR per i motori diesel che comunque saranno dismessi a partire dal 2022. “Abbiamo un’opzione di acquisto sugli stabilimenti ex Olivetti di Scarmagno. Intendiamo farla valere per iniziare a produrre nel 2024”, lo ha detto Lars Carlstrom, fondatore e Ceo di Italvolt che ha spiegato i prossimi step del progetto Gigafactory, la maxi fabbrica per le batterie al litio che, nei progetti dell’azienda, porterà a occupare 4.000 persone.

2 marzoVolvo ha annunciato che smetterà di produrre auto con motore termico a partire dal 2030. 

1 marzoTesla ha deciso di fermare il suo stabilimento industriale di Fremont in California dal 22 febbraio al 7 marzo, da dove escono le Model 3, a causa della scarsità di semiconduttori per le centraline elettroniche. Peugeot ha svelato il suo nuovo logo. Secondo quanto riporta Reuters, Huawei starebbe pensando di puntare sulle auto elettriche e per questo sarebbe in trattativa con Changan Automobile per poter utilizzare i loro stabilimenti per iniziare la produzione di auto Ev. Nonostante il Covid stia colpendo duro, il mercato auto in India ha fatto registrare un +11,8% nelle vendite di febbraio rispetto allo stesso mese del 2020, con 164.469 auto vendute contro le 147.110 dello stesso mese dello scorso anno.


Non è male se il futuro non è più quello di una volta

Un anno e passa dentro lo sconvolgimento da Coronavirus, e ci ritroviamo sempre lì, a fare la conta di ciò che si è perduto, dalle vite umane alle abitudini quotidiane più elementari, passando naturalmente – per chi è dentro il settore – attraverso il numero delle auto vendute, con tutto quello che questo comporta (altre perdite, naturalmente). Tale è la condizione imposta dalla pandemia a questa porzione della nostra vita, assimilabile a quella vissuta da chi è stato dentro un tempo di guerra. Ma poi questa è anche la natura umana, sempre propensa alla nostalgia: il pane come lo si faceva una volta, le nevi di una volta, il futuro non è più quello di una volta, perfino si stava meglio quando si stava peggio. Il passato è un macigno, perché – citazione libera-tutti da Enzo Biagi – “ha sempre il culo più roseo”: tutti i nostri ieri nel ricordo trascolorano e finiscono per perdere ombre e toni cupi, quando ne abbiano avuti. Difficile immaginare che questo possa avvenire domani, quando (ma quando?) dalla pandemia torneremo fuori, anche se qualcuno a qualcosa ripenserà con un sospiro – l’assenza di traffico nei lockdown?, i figli finalmente a casa per più del tempo necessario a consumare un pasto veloce?, la tenuta ormai ufficiale da videoconferenza (pullover a collo alto e pantaloni della tuta, se non addirittura del pigiama)?: qualcosa da rimpiangere certamente qualcuno lo troverà, mettendo da parte il deserto desolato nel quale è sbocciato il fiore che la sua memoria ha scelto di cogliere e conservare.

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