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29 gennaioGeneral Motors ha annunciato l’intenzione di mettere fine alla produzione di auto e camion diesel e benzina entro il 2035, l’ambizione è quella di diventare una società a emissioni zero entro il 2040. Daimler ha chiuso il 2020 con un flusso di cassa industriale di 8,25 miliardi di euro a fronte dei 5,2 miliardi previsti e un risultato e un risultato operativo consolidato di 6,6 miliardi di euro contro gli attesi 5,24 miliardi di euro. La CPM (società di Torino) ha acquisito l’incarico di riprogettare e ampliare gli stabilimento Fca in Brasile dove verranno prodotti i nuovi modelli Jeep Renegade, Compass e il pick up Fiat Toro, Stellantis ha infatti pianificato un aumento della produzione di auto del 23% in Brasile e Argentina.

28 gennaio Tesla ha chiuso il quarto trimestre del 2020 in utile facendo registrare ricavi pari a 10,74 miliardi, ma i titoli del marchio quotati sulla borsa di Wall Street hanno perso il 4,76%. Nissan ha annunciato in un comunicato che la quasi totalità dei suoi veicoli entro il 2030 avrà un motore elettrico, a maggio il marchio giapponese aveva già deciso che entro l’anno fiscale 2030 avrebbe avuto il 60% delle sue auto in produzione sarebbero state a zero emissioni. Toyota ha superato Volkswagen nella classifica delle vendite per la prima volta dopo 5 anni, ritornando in testa con 9,53 milioni di auto nel 2020 malgrado una contrazione dell’11,3% a causa della pandemia del coronavirus, il gruppo tedesco di Volksburg si è fermata a 9,3 milioni di unità vendute (-15,2% rispetto al 2019). 

27 gennaioHyundai Motor ha chiuso il 2020 con 3.744.737 unità vendute nel mondo, registrando un calo del 15,4% rispetto al 2019, i ricavi sono diminuiti dell’1,65% dallo scorso anno. “Renault abbandonerà il segmento A, è la fine di un’epoca”, lo ha detto Luca De Meo, direttore generale di Renault confermando l’uscita di produzione della Twingo ritenuta non profittevole. 

26 gennaio Stellantis ha annunciato la creazione di un’impresa comune con il colosso dell’energia francese Engie Eps con l’obiettivo di offrire una gamma completa di prodotti per semplificare l’accesso alla mobilità elettrica attraverso lo sviluppo di infrastrutture di ricarica residenziali, commerciali e pubbliche. 

25 gennaio – Si svolgerà il prossimo 8 marzo alle ore 14 in remoto l’assemblea straordinaria di Stellantis per approvare la distribuzione della società di un massimo di 54.297.006 azioni ordinarie di Faurecia e 308 milioni di euro che sono i proventi ricevuti da Peugeot per la vendita delle azioni ordinarie di Faurecia nell’ottobre 2020. Volkswagen ha annunciato di aver soddisfatto con ampio margine gli obiettivi europei sulle emissioni di CO2 facendo registrare una emissione media di 92 g/km (limite era 95 g/km con scarto fino a 97 g/km), riuscendo ad abbassare i suoi valori del 22% rispetto al 2019. 

22 gennaio Nissan ha deciso di rilanciare il suo impegno nel Regno Unito puntando in particolare sullo stabilimento di Sunderland soprattutto dopo l’accordo raggiunto con l’Ue, la Casa giapponese aveva affermato, in caso di “no deal” che sarebbe stato insostenibile continuare a operare in Uk, mettendo di fatto a rischio quella che è la più grande fabbrica automobilistica inglese. “Questo momento non lo considero un punto di arrivo, è piuttosto un punto di partenza. La dimensione è un punto di forza, non di debolezza. Psa è riuscita perfettamente a integrare Opel. Idem per Fiat e Chrysler. Sappiamo far convivere, all’interno della stessa famiglia, delle personalità molto diverse”, lo ha affermato il Presidente di Stellantis, John Elkann. Il comitato direttivo dell’associazione costruttori europei di automobili (Acea) ha nominato Martin Daum (attuale Ceo di Daimler Truck) alla presidenza per il 2021 della sezione veicoli commerciali. Carlos Tavares, Ad di Stellantis, ha iniziato un tour delle fabbriche italiane del Gruppo iniziando da Mirafiori per passare poi a Melfi, mentre il 23 gennaio si è recato a Cassino sempre accompagnato dal presidente John Elkann, con lo scopo di rassicurare i sindacati e i lavoratori italiani della centralità delle fabbriche storiche di Fiat scacciando i possibili timori riguardo le ripercussioni che la fusione con Peugeot potrebbe creare in termini di occupazione.

19 gennaioMercedes-Benz ha presentato il suo nuovo test center del Gruppo Daimler di Immendigen che comprende più di 520 ettari sui quali sono stati costruiti più di 30 tratti di prova e valutazione per i nuovi modelli con la stella. La Faw e Audi hanno lanciato un progetto per produrre veicoli elettrici che comprende la costruzione di una nuova fabbrica dedicata del valore di 4,62 miliardi di dollari che sfornerà il primo modello nel 2024 a Changchun nel nord est della Cina. La startup di General Motors, Cruise, che svilupperà modelli a guida autonoma, ha convinto Microsoft che investirà, insieme ad altri, 2 miliardi di dollari nel progetto. Il Ceo di Stellantis ha annunciato l’arrivo di 39 veicoli elettrificati entro il 2021, il sostegno al rilancio di Alfa Romeo e Maserati e riguardo l’Italia “la buona notizia è che Stellantis farà da scudo, da protezione per alcuni stabilimenti e non ci sarà alcun rischio, il nostro impegno è di non chiudere alcuno stabilimento produttivo perché le sinergie non metteranno a repentaglio i posti di lavoro, ma faranno da scudo per tutelarli”. I ricercatori dell’Università di Stato americana della Pennsylvania, coordinati da Chao-Yang Wang, hanno messo a punto delle batterie intelligenti per auto in grado di garantire 400 chilometri di autonomia che si ricaricano in una decina di minuti, la chiave per ottenere questi risultati starebbe nel pre-riscaldamento a 60 gradi della batteria in poco tempo per poi raffreddarsi quando la batteria non è utilizzata. 

16 gennaio – È stata completata la fusione tra Fca e Peugeot, inizia la storia di Stellantis, la nuova società sarà quotata da lunedì 18 gennaio sulla borsa di Milano e a Parigi e dal 19 gennaio a New York, per effetto della fusione la Exor (società cassaforte della famiglia Agnelli) detiene ora 44.410.092 azioni ordinarie di Stellantis, ovvero il 14,4% del capitale.

15 gennaio Ford ha comunicato di aver venduto nel 2020 ben 606.627 auto in Cina con un aumento del 6,1% rispetto a quanto fatto nel 2019, in particolare i marchi Ford, Lincoln e Jiangling Motors Company hanno incrementato le loro vendite rispettivamente al 24,7%, 74,9% e 28,2%. 

14 gennaio Renault ha varato un piano di ristrutturazione e di recupero della competitività denominato Renolution, con l’obiettivo di arrivare entro il 2023 a oltre il 3% di margine operativo dell’intero Gruppo con circa 3 miliardi di euro di flusso di cassa operativo cumulativo nel periodo 2021-2023, soprattutto entro il 2025 si punta a un margine operativo di almeno il 5% (con flusso di cassa cumulativo nel periodo 2021-2025 a 6 miliardi di euro). Secondo i dati Anfia, con 221.893 ibride mid/full e 59.894 ibride plug in immatricolate da inizio anno, le auto elettrificate in Italia, ora valgono il 20% del mercato nazionale, tra i segmenti la maggiore quota di mercato è rappresentata dai Suv (42% del totale), carrozzeria ormai di moda in tutte le alimentazioni. Il Gruppo Psa è riuscito a contenere le perdite nel 2020 facendo segnare un calo delle vendite del 27,8%, con 2,5 milioni di unità consegnate. Il marchio di auto cinesi Zhiji, fondato lo scorso novembre in collaborazione tra la Saic Motor, il colosso dell’e-commerce Alibaba Group e lo Zhangjiang High-Tech Park con un investimento di 1,53 miliardi, proporrà un primo modello elettrico in prenotazione a partire da aprile 2021 con consegna nel 2022. 

13 gennaio – Il Gruppo Renault e Plug Power (azienda che si occupa dei sistemi a celle a combustibile e dei servizi connessi all’idrogeno) hanno annunciato una firma di un protocollo di intesa per la creazione di una joint venture al 50% con sede in Francia, entro la fine del primo semestre 2021, tra i pilastri dell’intesa tra le due compagnie c’è la creazione di un centro di eccellenza per lo sviluppo della tecnologia delle celle a combustibile e dei veicoli commerciali leggeri a idrogeno, la nascita di un centro integrato per la produzione di celle a combustibile e la costituzione di un’azienda la cui offerta possa coprire tutte le esigenze dell’ecosistema della mobilità a idrogeno. Secondo l’associazione dei produttori di auto della Cina, le esportazioni di auto cinesi sono diminuite del 2,9% su base annua nel 2020 a causa della pandemia Covid, lo scorso anno in particolare, sono state esportate 995.000 unità di cui 760.000 auto e 235.000 veicoli commerciali. I risultati commerciali del 2020 per Volkswagen evidenziano una diminuzione del volume immatricolazioni del 15,2% a 9.305.400 unità, la contrazione è dovuta alla crisi pandemica che ha condizionato le vendite in tutti i paesi. Secondo i dati dell’Anfia, dopo 27 flessioni tendenziali mensili, l’indice di produzione dell’industria automotive in Italia ha confermato un rialzo nel mese di novembre 2020 del 10,7% ma con un bilancio negli undici mesi in calo del 23% rispetto allo stesso periodo del 2019. 

12 gennaio – A seguito della fusione con Psa e l’upgrade già effettuato da Standard & Poor’s, anche Moody’s ha alzato a livello “investment grade” Fca, migliorando da Ba1 a Baa3 il rating sul gruppo automobilistico, sale da Ba2 a Baa3 anche il giudizio sulle obbligazioni emesse o garantite da Fca, con l’outlook su tutti i rating che è stabile. Il Gruppo Ligier sarà acquistato nella sua totalità dal fondo francese Edify, già denominato Somfy Participations, creato dall’azienda di domotica Somfy e divenuto indipendente nel 2014. Porsche ha consegnato nel 2020 272.162 auto nel mondo con una flessione di solo il 3% rispetto al 2019, in particolare i numeri sono stati supportati dalle 88.968 immatricolazioni del mercato cinese (+3% rispetto al 2019). Automobili Lamborghini con 7.430 immatricolazioni a livello globale nel 2020 ha registrato un calo del 9% rispetto al 2019, segnalando quali mercati più attivi quello degli Usa con 2.224 immatricolazioni, seguito dalla Germania (607 unità), Cina, Hong Kong e Macau con 604 unità e Giappone con 600 unità consegnate. La Fiamm, marchio di batterie di avviamento, fornirà i suoi accumulatori per i veicoli Stop&Start di Ford

11 gennaio – La Baidu, il principale colosso cinese di e-comerce, internet e intelligenza artificiale ha comunicato che stringerà una partnership strategica con la Zhejiang Geely Holding Group per la progettazione e produzione di automobili con capacità di guida intelligenti grazie ai protocolli di Ia di Baidu in una nuova azienda. GM ha presentato al Ces (Consumer Electronics Show) di Las Vegas un logo ridisegnato e una nuova strategia di comunicazione dedicata ai modelli elettrici attraverso allo slogan EVerybody In. Ford ha annunciato la fine della produzione di auto in Brasile e la chiusura delle tre fabbriche nel Paese sudamericano, specificando che la produzione sarà interrotta entro l’anno a causa della pandemia di Covid-19 che ha ridotto le vendite, causando un anno di perdite significative.

9 gennaio Byd, il principale costruttore cinese di veicoli a nuova energia, ha registrato un vero e proprio crollo delle vendite, nel 2020 sono state immatricolate 189.689 unità EV registrando un -17,35% rispetto al 2019, mentre le auto a benzina del Gruppo hanno registrato vendite per 237.283 unità in aumento del 2,32% su base annua. 

8 gennaio – Secondo fonti di stampa coreane, potrebbe essere Hyundai il partner automobilistico per affiancare Apple nel progetto della sua prima vettura elettrica ad alta tecnologia, in una nota il colosso asiatico dell’auto non ha confermato ma ha scritto “Siamo a conoscenza che Apple è in discussione con diverse Case automobilistiche globali, tra cui Hyundai Motor, poiché la trattativa è nella fase iniziale, nulla è stato ancora deciso”. Lucid Motors Inc. fabbrica di auto elettriche di lusso americana con sede a Newark in California, sta trattando con il fondo Sovrano dell’Arabia Saudita (che già ne controlla il pacchetto azionario) per la costruzione di una fabbrica nei pressi della città di Jeddah sul Mar Rosso. Kia Motors Corporation ha registrato nel 2020 vendite globali per 2,61 milioni di unità in calo del 5,9% rispetto ai dati del 2019 a causa della pandemia di Covid-19. La quota di Tacticum in Pirelli, pari all’1,872% del capitale è rimasta invariata dallo scorso 22 dicembre, dopo che Ivanovich Mutavchi Arkadiy ha ceduto la sua partecipazione del fondo lussemburghese a tre nuovi soci.

7 gennaio – Con un patrimonio stimato in 188,5 miliardi di dollari, Elon Musk è ora l’uomo più ricco del mondo, il visionario americano alla guida anche di Tesla e SpaceX ha scavalcato nella classifica il fondatore di Amazon, Jeff Bezos, che guidava la classifica dal 2017, nel frattempo il titolo Tesla a Wall Street è schizzato in alto guadagnando il 6% con la capitalizzazione della Casa americane di auto elettriche che è salita a 766 miliardi di dollari, un valore maggiore di quello di Facebook ma soprattutto più elevato di altri costruttori automotive come Toyota, Volkswagen, Hyundai, GM e Ford messe insieme. 

6 gennaio – Il gruppo Michelin ha deciso di tagliare nei prossimi 3 anni fino a 2.300 posti nei suoi siti produttivi in Francia, senza licenziare, ma in un “piano di competitività” che comunque potrebbe provocare proteste in un Paese già duramente colpito dalle conseguenze economiche dovute alla pandemia. Con un evento globale diffuso via YouTube, Kia ha mostrato l’innovativa nuova grafica del suo marchio attraverso la performance di 303 piro-droni in volo nella notte. 

5 gennaioGeneral Motors ha ufficialmente chiuso le attività in Australia e Nuova Zelanda della marca Holden che controllava interamente dal 1931. In un messaggio di auguri a tutti i collaboratori di Hyundai Motor Group nel mondo, il  chairman Eisung Chung ha sottolineato la direzione strategica dell’azienda per l’anno 2021 e oltre, “Dobbiamo tutti rimanere fedeli alla nostra missione che è realizzare il sogno dell’umanità di una mobilità sicura e libera, e di una vita di pace”, ha affermato Chung. Fca ha deciso di investire 250 milioni di dollari in India per produrre quattro nuovi modelli di Jeep, tra cui la Compass model year 2021, l’iconica Wrangler e la Grand Cherokee che verranno assemblati nella fabbrica in joint venture di Fca a Ranjangaon entro la fine del 2022.

4 gennaioFord ha comunicato di aver interrotto il programma di joint ventire con Mahindra & Mahindra Limited che puntava allo sviluppo comune di nuovi modelli e che prevedeva, anche il passaggio delle attività dell’azienda di Dearburn in India alla Mahindra, nella nota diffusa da Ford si afferma che la decisione “è stata guidata da cambiamenti fondamentali nelle condizioni economiche e commerciali causate, in parte, dalla pandemia globale negli ultimi 15 mesi”. Mercedes-Benz, con la strategia Ambition 2039 si prefigge di implementare la sua strategia di elettrificazione proponendo sei nuovi modelli EQ già entro il prossimo anno. Honda Cars India ha deciso di riallineare le sue operazioni di produzione per concentrarsi sulla sostenibilità destinando il suo stabilimento di Tapukara nel Rajastan alla produzione di veicoli e componenti, interrompendo la produzione nello stabilimento di Greater Noida. 

2 gennaio – Il 1° di gennaio 2020 la Cina ha tagliato le sovvenzioni sui veicoli elettrici per promuovere uno sviluppo più sano del settore, inoltre, i sussidi per i veicoli a nuova energia nei trasporti pubblici, nei servizi di igiene ambientale, nei servizi postali e nella logistica e negli aeroporti aperti al traffico civile saranno tagliati del 10% rispetto a quanto erogato nel 2020. 

1 gennaio – Gli azionisti di Fiat Chrysler e Psa hanno dato il via libera alla fusione che porterà alla nascita le quarto gruppo automobilistico del mondo con oltre il 99% dei voti, l’operazione sarà perfezionata il 16 gennaio, mentre il 18 gennaio 2021, il titolo di Stellantis (che avrà sede in Olanda) sarà quotato alle Borse di Milano e Parigi, poi il 19 gennaio debutterà a Wall Street. 


Non è male se il futuro non è più quello di una volta

Un anno e passa dentro lo sconvolgimento da Coronavirus, e ci ritroviamo sempre lì, a fare la conta di ciò che si è perduto, dalle vite umane alle abitudini quotidiane più elementari, passando naturalmente – per chi è dentro il settore – attraverso il numero delle auto vendute, con tutto quello che questo comporta (altre perdite, naturalmente). Tale è la condizione imposta dalla pandemia a questa porzione della nostra vita, assimilabile a quella vissuta da chi è stato dentro un tempo di guerra. Ma poi questa è anche la natura umana, sempre propensa alla nostalgia: il pane come lo si faceva una volta, le nevi di una volta, il futuro non è più quello di una volta, perfino si stava meglio quando si stava peggio. Il passato è un macigno, perché – citazione libera-tutti da Enzo Biagi – “ha sempre il culo più roseo”: tutti i nostri ieri nel ricordo trascolorano e finiscono per perdere ombre e toni cupi, quando ne abbiano avuti. Difficile immaginare che questo possa avvenire domani, quando (ma quando?) dalla pandemia torneremo fuori, anche se qualcuno a qualcosa ripenserà con un sospiro – l’assenza di traffico nei lockdown?, i figli finalmente a casa per più del tempo necessario a consumare un pasto veloce?, la tenuta ormai ufficiale da videoconferenza (pullover a collo alto e pantaloni della tuta, se non addirittura del pigiama)?: qualcosa da rimpiangere certamente qualcuno lo troverà, mettendo da parte il deserto desolato nel quale è sbocciato il fiore che la sua memoria ha scelto di cogliere e conservare.

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