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31 gennaio - La classifica mondiale delle Case automobilistiche non cambia nel 2018 con le vendite complessive ferme al di sotto dei 100 milioni di unità (95,6 milioni di pezzi), sul gradino più alto del podio della classifica rimane Volkswagen con 10,83 milioni di auto vendute (+0,9% rispetto all’anno precedente), secondo posto per l’alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi con 10,76 milioni di auto (+1,4%), terzo posto per la Toyota con 10,59 milioni di veicoli. Tesla ha chiuso il terzo trimestre consecutivo con il segno meno, con un utile di 139,5 milioni di dollari, inferiore ai 311,5 milioni del trimestre precedente e sotto quanto pronosticato dagli analisti che puntavano ai 2,20 dollari per azione, mentre il valore registrato è stato 1,93 dollari, nonostante questi risultati Elon Musk ha dichiarato che nel 2019 il marchio chiuderà in positivo riuscendo a vendere 360.000 e 400.000 auto. Secondo Apple, un suo ingegnere avrebbe rubato segreti sul progetto auto autonoma per venderli a un’azienda cinese. Il gelo che sta colpendo gli stati del Nord America ha costretto la General Motors a chiudere la produzione in 4 dei suoi 11 stabilimenti di produzione su richiesta dei distributori di energia elettrica impegnati a fronteggiare le emergenze in atto. Ferrari punta a raggiungere nel 2019 ricavi netti per 3,5 miliardi di euro (+3% rispetto al 2018), un ebitda tra 1,2 e 1,5 miliardi (+10%), un ebit adj tra 0,85 e 0,9 miliardi (circa +6%) e free cash flow industriale pari a 0,45 miliardi (+10% rispetto al 2018). L’Ad di Ferrari, Louis Camilleri, ha affermato che il primo modello elettrico del cavallino arriverà sicuramente dopo il 2022, senza specificare i tempi di sviluppo di questo modello. L’industria dell’auto britannica è sempre più preoccupata di un’ipotetica Brexit “no deal”, che potrebbe essere disastrosa per il settore; “A meno di due mesi dalla nostra uscita dalla UE e dal rischio crescente di un divorzio traumatico senza accordo, l’industria automobilistica è in allarme rossa”, lo ha affermato Mike Hawes della Society of Motor Manufactoring del Regno Unito. Secondo una statistica, i clienti Volkswagen nel 2018 hanno acquistati più auto diesel rispetto all’anno precedente, nonostante i continui attacchi alle auto a gasolio queste sono passate dal 39% delle vendite Volkswagen nel 2017 al 43% del 2018.

29 gennaio - I tecnici del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti modificheranno la norma nella legge bilancio 2019 sull’accesso delle zone a traffico limitato per far si che siano solo le auto elettriche a poter accedere gratis eliminando le ibride. Volkswagen ha deciso di aggiungere un secondo incentivo all’acquisto di auto elettriche già deliberato dal governo tedesco, nel cumulo i clienti in Germania potranno usufruire di incentivi che arrivano fino a 15mila euro. Volkswagen produrrà in Etiopia veicoli e componenti auto, questo emerge dall’accordo firmato ad Addis Abeba da Thomas Schaefer (Volkswagen Africa) alla presenza del presidente della repubblica federale di Germania Frank-Walter Steinmeier e di Abebe Abebayehu commissario per gli investimenti etiopici.

28 gennaio - Secondo i sindacati francesi, l’uscita di scena definitiva di Carlos Ghosn da Renault costerà cara, circa 25 milioni di euro di buona uscita, oltre ai 779mila euro l’anno da due diversi piani pensionistici più i 7,4 milioni di euro di salario per il 2017, mentre non è nota la retribuzione del 2018. Entro la fine di febbraio 2019 potrà essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale la norma che permetterà il rifornimento self service anche per il metano, resta escluso il Gpl che in altri Stati europei è già presente tra l’offerta di carburanti in rifornimento non assistito.

25 gennaio - Il Gruppo Volkswagen investirà 10 milioni di dollari nella start up americana Forge Nano (sviluppo di tecnologie per i materiali da rivestimento degli accumulatori) per rinforzare le proprie competenze specialistiche nel campo della ricerca sui veicoli elettrici e sulle batterie. Fca sta studiando l’abbandono dei grandi motori V8 nel mercato americano, i poderosi e classici propulsori delle “muscle car” potrebbero essere sostituiti da un 6 cilindri in linea ibrido che potrebbe raggiungere, con i dovuti accorgimenti, lo stesso livello di potenza dei classici V8, ovvero circa 800 Cv. Il 28 gennaio verrà comunicato dal Governo Malese il nome dell’azienda che si occuperà di sviluppare il progetto NNCP (New National Car Project) che comprende la realizzazione di un nuovo stabilimento produttivo che costruirà prevalentemente modelli ibridi ed elettrici. La giunta comunale di Campobasso ha deliberato l’esenzione del pagamento dei parcheggi cittadini per le auto elettriche e ibride, recependo i contenuti della direttiva del Parlamento UE che promuove lo sviluppo del mercato di veicoli puliti e a basso consumo energetico per il trasporto su strada. Apple ha rimosso oltre 200 dipendenti da Project Titan, il programma nato per lo sviluppo del progetto di auto a guida autonoma, poi diventato sistema di guida autonoma da applicare a veicoli esistenti, per essere dirottati su progetti in altra parte dell’azienda, dove supporteranno il machine learning e altre iniziative trasversali per l’azienda di Cupertino.

24 gennaio - Tata ha dichiarato che non aggiornerà la sua low cost car Nano alle norme di sicurezza che entreranno in vigore in India nel 2019 e per questo ne cesserà la produzione. Bosch ha comunicato che assumerà il controllo totale della EM-motive GmbH, una delle aziende più affermate nella produzione di motori elettrici in Europa che è stata fondata nel 2011 in joint venture con Daimler al 50%. Anas ha avviato il progetto per l’installazione di colonnine per la ricarica delle auto elettriche nelle aree di servizio delle autostrade gestite dall’ente, il bando di gara per l’affidamento delle aree di servizio che prevedono le colonnine riguarda la A2 Autostrada del Mediterraneo, la A19 Palermo-Catania e ulteriori 10 aree di servizio lungo il Grande Raccordo anulare e la A91 Roma-Aeroporto di Fiumicino, per avere l’infrastruttura funzionante già da quest’anno. I futuri modelli Hyundai e Kia saranno dotati di un rivoluzionario sistema di airbag multi collisione capace di ricalibrare l’intensità dell’impatto necessaria all’attività dell’airbag.

23 gennaio - Skoda Auto e Volkswagen hanno inaugurato un nuovo Technology Center a Pune, dove lavoreranno 250 ingegneri che svilupperanno veicoli su misura per i mercati del Sudest asiatico.

22 gennaio - Bridgestone ha siglato un accordo con Tom Tom da 910 milioni di euro per l’acquisizione di Tom Tom Telematics, per accelerare il processo verso la leadership mondiale delle soluzioni di mobilità e, grazie alla combinazione delle offerte delle due aziende, per ampliare la clientela per la vendita di pneumatici e soluzioni digitali. Psa ha inaugurato un nuovo centro Expertise Powertrain (CEP) a Carrières-sous-Poissy nella ragione dell’Ile de France dedicato ai motori benzina e diesel, ma in grado di sviluppare tecnologie elettrificate grazie alla joint venture Nidec-Psa emotors specificamente dedicata alla progettazione, lo sviluppo, la produzione e la vendita di motori elettrici. Ferrari è nuovamente il “marchio più forte del mondo” nella classifica di Brand Finance, la società di consulenza strategica che valuta i brand, secondo il quale il marchio di Maranello è il più influente tra i 500 con maggior valore economico, oggi il marchio del cavallino ha un valore cresciuto del 27% a 8,3 miliardi di dollari.

21 gennaio - Il Governo francese sta sondando con gli omologhi giapponesi, secondo fonti giornalistiche nipponiche, la possibilità di una fusione tra Renault e Nissan a seguito dell’arresto di Carlos Ghosn, l’ex-presidente accusato di malversazione e appropriazione indebita in carcere da due mesi, Renault e Nissan dai tempi dell’alleanza nel 1999 sono in compartecipazione con l’azienda francese che controlla con il 43% delle azioni Nissan la quale ha a sua volta il 15% di Renault della quale il governo francese detiene anch’esso il 15% delle azioni. La volontà di una fusione da parte del governo francese per Renault e Nissan è però stata smentita dal ministro delle finanze Bruno Le Marie che ha affermato: “Sul tavolo non ci sono proposte per la modifica alla composizione dell’azionariato, né alle partecipazioni incrociate tra Renault e Nissan”. BMW ha ottenuto l’approvazione da parte degli stakeholder di Brilliance Automotive per far crescere la partecipazione nella joint venture BBA di un ulteriore 25% arrivando nel 2022 alla quota di controllo del 75%, negli stabilimenti cinesi BMW Brilliance sarà localizzata la produzione per tutti i mercati del suv elettrico iX3. Nissan a causa di una contrazione delle vendite di furgoni e pickup in Usa, ha annunciato di voler ridurre di 700 unità i lavoratori del suo stabilimento di Canton nello Stato del Mississippi. Con 130 colonnine e 260 punti di ricarica, Enel ha implementato il progetto EVA+ in Europa, installando 110 colonnine in Italia e 20 in Austria, per l’obiettivo finale mancano ancora 70 colonnine, che dovrebbero essere installate entro il 2020.  

18 gennaio - Tesla, su decisione del suo fondatore Elon Musk, sta per tagliare il 7% della forza lavoro, a causa della necessità di aumentare la produzione della Model 3 e di apportare miglioramenti nell’organizzazione. Il Gruppo Psa ha inaugurato la nuova catena di montaggio del motore a benzina a 3 cilindri turbo Pure Tech nella fabbrica di Tychy in Francia, questa unità propulsiva ha vinto il premio Engine of the year 2018 per il suo alto rendimento in grado di limitare le emissioni di CO2 e il consumo di carburante del 4%.

17 gennaio - Il fondo di venture capital di Renault - Nissan - Mitsubishi, Allianche Ventures ha annunciato un nuovo investimento nella società americana della Silicon Valley Tekion, che si occupa di sviluppare la distribuzione automotive attraverso una esperienza digitale connessa, basata sulle tecnologie di machine learning e intelligenza artificiale. Pininfarina e Karma Automotive hanno stretto una alleanza che punta alla crescita di entrambi nel mercato nord americano.

15 gennaio - Il “matrimonio” di Volkswagen e Ford è ora ufficiale, i due colossi dell’auto hanno annunciato la loro alleanza globale che li coinvolgerà su diversi progetti, dai pickup ai van con uno sguardo alle auto elettriche e autonome oltre ai nuovi servizi per la mobilità, si tratta di una collaborazione strategica per fronteggiare il crescente aumento dei costi di sviluppo e produzione dovuti alle nuove tecnologie che pone tutti i player de settore a rischio. Il Presidente Usa, Donald Trump, ha inviato un messaggio di congratulazioni a Volkswagen per l’investimento da 800 milioni di dollari fatto dal costruttore tedesco nello stabilimento di produzione di Chattanooga nel Tennessee che produrrà auto elettriche, l’annuncio è stato fatto dai vertici di Volkswagen durante il Salone dell’Auto di Detroit.

14 gennaio - Per la prima volta il mercato auto in Cina è in sofferenza, i numeri del 2018 vedono un totale vendite di 28,1 milioni di unità, con un calo del 2,8% rispetto ai dati del 2017, si tratta della prima flessione dal 1990, decisamente contro corrente, invece, sono state le vendite di veicoli elettrici, che sono cresciuti del 62% nel 2018 a 1,26 milioni di unità. Secondo Volkswagen “i più alti costi dei materiali necessari a soddisfare i requisiti delle nuove normative aumenteranno notevolmente i prezzi delle auto nel medio termine”. Russelheim, città della Opel in Germania riceverà 1.300 stazioni di ricarica per veicoli elettrici che verranno forniti dalla Casa per aiutare la città a conquistare nel 2022 il titolo di città europea con più punti di rifornimento per auto a batteria. BMW ha venduto nel 2018 142.617 auto elettrificate (ibride ed elettriche), facendo segnare un +58,4% rispetto asl 2017.

11 gennaio - Il consiglio di Sorveglianza di Volkswagen ha approvato l’alleanza con Ford, secondo indiscrezioni la cooperazione dovrebbe riguardare la fabbricazione di veicoli commerciali e avrebbe l’obiettivo di ottimizzare i costi delle due aziende.

10 gennaio - Fca risolverà la sua disputa con le autorità degli Stati Uniti pagando 650 milioni di dollari come risarcimento per il suo “Dieselgate”, l’intesa prevede il pagamento di una sanzione di 311 milioni di dollari, verserà poi 75 milioni di dollari agli stati americani che stanno indagando sulle emissioni diesel, mentre ulteriori 280 milioni serviranno a risarcire i proprietari delle auto nel mirino delle autorità statunitensi (si tratta di 104.000 unità in totale), ognuno dei quali dovrebbe ricevere circa 2.800 dollari di rimborso. Jaguar Land Rover taglierà 4.500 posti di lavoro nel mondo a causa del calo della domanda per le auto diesel e per il rallentamento del mercato cinese, la decisione del gruppo anglo-indiano segue le dichiarazioni di riorganizzazione annunciata in Europa da Ford. Ford taglierà migliaia di posti di lavoro in Europa per rafforzare la sua posizione competitiva e la sua redditività nel vecchio continente. Lamborghini ha raggiunto un record storico delle vendite nel 2018 consegnando 5.780 vetture con un incremento del 51% rispetto all’anno precedente, il primo mercato è quello statunitense dove sono state immatricolate 1.595 auto, poi il Regno unito con 636 pezzi, il Giappone con 559 unità.

9 gennaio - Volkswagen ha lanciato il nuovo brand Elli (acronimo di Electric Life) per entrare nel business della fornitura di energia (proveniente al 100% da fonti rinnovabili) per i veicoli elettrici, la nuova società avrà respiro internazionale ma la sua sede sarà a Berlino in Germania e sarà guidata dal Ceo Thorsen Nicklass, tra gli obiettivi della nuova società c’è la fornitura di wall box da 11 e 22 kW per le abitazioni private, oltre all’installazione di colonnine di ricarica sul territorio europeo.

7 gennaio - Delphi Technologies e Tom Tom uniranno le forze per migliorare l’efficienza nell’utilizzo dei veicoli, le due aziende hanno siglato un accordo di collaborazione per sviluppare un software in grado di aiutare gli automobilisti a tagliare i consumi e le emissioni delle proprie vetture. Tesla ha celebrato a Shanghai la cerimonia di avvio dei lavori della gigafactory, il costruttore americano sarà il primo a sfruttare le nuove politiche cinesi che consentono ai produttori stranieri di costituire società a controllo totale senza partnership locale, l’impianto cinese di Tesla si trova nell’area di Lingang e produrrà a regime 500.000 auto elettriche l’anno. Huyndai e Kia hanno annunciato, tra i progetti per i prossimi anni, 44 nuovi modelli elettrificati per il 2025 con un obiettivo di 1,67 milioni di unità, in arrivo anche la sperimentazione dei primi robo taxi autonomi che saranno impiegati in Corea del Sud a partire dal 2021.

4 gennaio - Volvo cars ha stabilito un nuovo record di vendite nel 2018, raggiungendo il traguardo delle 642.253 unità consegnate nel mondo, +12,4% rispetto al 2017.

3 gennaio - Secondo i dati diffusi dalla Polizia Stradale, nel 2018 in Italia ci sono stati più incidenti (71.880, +1,2%), ma sono in calo le vittime (47.104 feriti, -0,6%, mentre i decessi sono stati 1.610, -1,2%) rispetto al 2017 , in totale gli agenti della stradale che schiera 453.473 pattuglie hanno accertato 1.878.255 infrazioni al codice della strada, ritirato 42.662 patenti, 50.905 carte di circolazione e decurtato 2.291.527.

2 gennaio - Secondo Unrae il 2019 vedrà numeri in calo per il mercato auto a causa dell’imposizione aggiuntiva per gli acquirenti che andrà a colpire, non soltanto il segmento del lusso e delle alte cilindrate, ma anche i modelli più diffusi sul mercato, presenti nella prima fascia del nuovo bonus/malus fiscale, oltre a questo, anche i crescenti blocchi del traffico andranno a influire sulla propensione all’acquisto di auto nuove durante il nuovo anno.


Dealer, quando la lotta fa bene alla pace

Dentro la sollevazione pronta e unitaria del settore auto italiano seguita all’introduzione dell’Ecotassa – sollevazione che è stata fin qui il solo e unico benefico effetto sortito dalla non comprensibile decisione del Governo – sono scomparsi d’incanto le turbolenze e il progetto di scissione all’interno del mondo delle rappresentanze dei Concessionari italiani. Una conquista enorme, considerato il clima dello scorso anno e i toni forti della diatriba.

Della nuova associazione dei Dealer non si parla più. Il che non significa che i grandi Gruppi abbiano perso la voglia (la forza non la perderanno certo) di essere attivi e pure rappresentativi: una delle richieste avanzate a Federauto prima dell’avvio della procedura di scissione di inizio estate 2018, all’epoca non accolta dal presidente De Stefani Cosentino, ovvero l’adesione diretta dei Concessionari alla Federazione, senza quindi l’obbligo di passare attraverso le associazioni di marca, è adesso argomento di pacata discussione (in corso) e le probabilità che ottenga il via libera sono più che alte – per non scontentare nessuno si potrà aderire alla Federazione sia tramite associazione di marca sia liberamente, l’una possibilità non escluderà l’altra. Un’apertura di dialogo concreta, sui fatti: buona notizia.

Ma c’è altro. In sede di Unione europea, dove si è almeno abituati, per cultura, ad ascoltare, è stata rappresentata da Federauto la delicata questione della vendita dei veicoli alle flotte da parte delle Case – a prezzi e condizioni che i Concessionari nemmeno si sognano, e soprattutto vendita diretta. E sempre per rimanere alla Ue, un intervento in quella sede per rappresentare le problematiche legate ai contratti tra Case e Concessionari (sul nodo del recesso, in particolare) era stata indicata tra le possibili azioni da intraprendere al più presto dai promotori della nuova Associazione, quando ancora sembrava che questa dovesse realizzarsi. 

Nel nuovo scenario di collaborazione che sembra aprirsi per il settore, potrebbe realizzarsi così compiutamente l’idea di quanti – tra i fondatori della nuova Associazione – non erano del tutto propensi alla scissione da Federauto né allo scontro, e immaginavano il nascente soggetto più come una task force cui affidare questo o quel compito particolare da portare a termine. Fiancheggiando la Rappresentanza ufficiale e non entrando con la stessa in rotta di collisione: ciascuno porta le proprie competenze, le proprie conoscenza e capacità e le mette a disposizione della collettività.

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