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2019

30 dicembre – ShareNow, colosso tedesco nato dalla fusione tra Car2Go e Drive Now, ha deciso di ridisegnare le proprie attività in Europa e in Nord America, fermando dal prossimo 20 febbraio le attività di sharing nelle città di Montreal, New York, Seattle, Washington, Vancouver, Firenze e Bruxelles.

29 dicembre – La Turchia ha presentato la Togg, il prototipo della sua prima auto interamente progettata e prodotta nel Paese, si tratta di una vettura elettrica che verrà realizzata in 5 modelli e 175mila unità all’anno a partire dal 2022, la fabbricazione sarà nel distretto industriale di Bursa, dove già produce Renault e Fca.

27 dicembre – Tesla ha installato a Londra, precisamente a Park Royal a Nord-ovest della capitale della Gran Bretagna, la sua colonnina Supercharger numero 500 in Europa.

21 dicembre - Tesla e il land del Brandeburgo hanno finalmente trovato un accordo per il contratto di compra-vendita del terreno per la prevista nascita della Giga Factory tedesca nell’area di Gruenheide nel quale il marchio americano conta di iniziare a produrre già dal 2021 il Suv compatto Model Y

20 dicembre Fca ha raggiunto un accordo con Tupy per la vendita del business componenti automobilistici in ghisa che fa parte della controllata Teksid, la cessione comprende gli stabilimenti di produzione ghisa in Brasile, Polonia e Portogallo nonché la partecipazione detenuta in una joint venture in Cina, il valore complessivo dell’operazione è 210 milioni di euro. “Il piano di investimenti da 5 miliardi in Italia va avanti”, lo ha detto il responsabile delle attività europee di Fca, Pietro Gorlier, nell’incontro richiesto dalle organizzazioni sindacali che si è svolto a Mirafiori, richiesto a seguito dell’accordo di fusione con Psa. Il Suv Skoda Karoq, a seguito dell’aumento della domanda, verrà costruito anche nel sito russo di Nizhny Novgorod, oltre a quelli già attivi in Repubblica Ceca a Kvasny e Mladà Bolesav e Ningbo in Cina. Volvo ha chiuso un 2019 da record, consegnando globalmente 700mila unità, il 2020 sarà per Volvo l’anno dell’elettrificazione su tutta la gamma. 

19 dicembre – Ftp Industrial, il brand motoristico globale di Cnh Industrial, acquisirà il 100% di Dolphin N2, la start up specializzata in tecnologie innovative per motori a combustione interna e spin off della società di consulenza strategica, tecnologica e ambientale Ricardo, specializzata nei settori dei trasporti, dell’energia e delle risorse scarsamente disponibili, l’obiettivo di Ftp Industrial è quello di accrescere la sua expertise, aumentando l’efficienza nei consumi di carburante e riducendo allo stesso tempo i costi operativi e le emissioni di CO2. 

18 dicembre – Fca e Psa hanno comunicato di aver raggiunto un accordo per la fusione, nasce così il quarto costruttore al mondo in termini di volumi e il terzo in termini di fatturato, con vendite annuali di 8,7 milioni di veicoli e ricavi congiunti di quasi 170 miliardi di euro, l’operazione di fusione sarà chiusa in 12/15 mesi, dopo l’approvazione degli azionisti delle due società nelle rispettive assemblee straordinarie e dopo il via libera dell’antitrust. “Nella vita di ogni grande azienda e delle sue persone – ha affermato John Elkann in una lettera ai dipendenti – alcuni eventi sono immediatamente riconoscibili come pietre miliari destinate a entrare nella storia. Per Fca, l’accordo che abbiamo appena siglato con Psa è uno di questi. Faremo cose straordinarie”. 

17 dicembre – Fca ha annunciato la creazione di una organizzazione unificata di sviluppo dei prodotti (Product Development) incentrata su tre attività strategiche: funzioni ingegneristiche fondamentali, funzioni trasversali di gestione ed esecuzione dei programmi, funzioni di supporto ai programmi per la gestione delle attività separate, il tutto guidato da Harald Wester, Chief Technical Officer di Fca. Toyota ha rivisto al rialzo le stime per le vendite del 2020 a 10,77 milioni di autoveicoli dai 10,72 previsti a inizio anno, il miglioramento deriva da una crescente domanda nei mercati della Cina e dell’Europa. Il Gruppo Volkswagen sta ancora riflettendo sul programma per la costruzione di un nuovo stabilimento multibrand in Turchia (spesa 1,3 miliardi di euro) a causa delle critiche internazionali mosse alle operazioni militari della Turchia in Siria contro i ribelli Kurdi. Aston Martin ha confermato le voci, circolate nei giorni scorsi, del possibile arrivo di un nuovo socio di maggioranza: “La Società – afferma una nota della Casa inglese – conferma che sta rivedendo le sue necessità di finanziamento e le varie opzioni di reperimento dei fondi ed è inoltre impegnata in discussioni nelle fasi iniziali con potenziali investitori strategici in prospettiva della costruzione di relazioni più a lungo termine che possono o meno comportare un investimento azionario. Nissan Leaf è l’auto ufficiale della Maratona di Roma 2020

13 dicembre – La firma sul documento di fusione tra i due Gruppi, Psa e Fca, è atteso nei prossimi giorni anche se non è ancora nota una data ufficiale, il documento che verrà siglato porterà alla nascita del quarto costruttore al mondo capace di vendere ogni anno 8,7 milioni di auto e avrà la sua sede legale in Olanda con il 50% delle quote a Psa e lo stesso ammontare a Fca. Sono iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo Porsche Experience Center che nascerà presso l’autodromo Franciacorta, questo impianto sarà l’ottavo nel mondo per il costruttore tedesco, dopo quelli di Lipsia, Silverstone, Atlanta, Le Mans, Los Angeles, Shanghai e Hockenheim.

12 dicembre – Il magnate vietnamita Pham Nhat Vuong, uomo più ricco del Sud-est asiatico con un patrimonio stimato da Bloomberg in 9,1 miliardi di dollari ha deciso di fondare una sua Casa automobilistica dedicata al mercato degli Stati Uniti, si chiamerà VinFast, start up automobilistica che già opera in Vietnam e che utilizza motori forniti dal Gruppo BMW. per il debutto nel mercato a stelle e strisce pare si stia pensando a nuovi modelli elettrici, ma non prima di fine 2020. 

11 dicembre – Il Gruppo Porsche ha assunto 2.000 nuovi addetti per la costruzione della sportiva elettrica Taycan. Renault ha scelto Luca De Meo come direttore generale al posto di Thierry Bolloré che ha lasciato l’incarico lo scorso 11 ottobre, il manager italiano è da 10 anni nel gruppo Volkswagen e da novembre 2015 è presidente della Seat che ha riportato in utile; dopo il CdA il titolo Renault è cresciuto di 1,07 punti a 4,70 euro, per poi assestarsi a 4,19 euro in chiusura di giornata. L’India sta pensando al metano come carburante alternativo in attesa di una concreta elettrificazione, il gas naturale è visto dalle autorità di New Delhi come una vera alternativa ai carburanti fossili e permetterebbe di abbassare le uscite per l’acquisto del greggio che al momento pesano per il 20% sul bilancio complessivo. 

10 dicembre – Secondo i dati diffusi dall’Istat, nel mese di ottobre la produzione automotive (compresa la componentistica) ha registrato un calo tendenziale del 15,3%, mentre nei primi 10 mesi dell’anno la flessione arriva al 9,9% rispetto allo stesso periodo del 2018, se si analizza solo la performance del comparto auto la produzione di ottobre è a -28%, mentre il risultato nel periodo gennaio-ottobre 2019 registra una contrazione del 21% rispetto al 2018. AutoInRete e Mansutti lavoreranno insieme per creare le occasioni di business per offrire agli operatori del settore soluzioni di vendita per auto usate e Km0, mercato che in Italia vale 3 miliardi di euro all’anno. EnelX sarà una delle 17 aziende che riceveranno finanziamenti (fino a 3,2 milioni di euro) approvati dalla Commissione Europea nell’ambito del progetto IPCEI (Important Project of Common European Interest) per sostenere la crescente filiera europea di produzione delle batterie mediante investimenti in attività di ricerca e sviluppo e first industrial deployment, in particolare il progetto presentato da EnelX prevede lo sviluppo di strumenti basati sull’apprendimento automatico per la previsione dei guasti e del deterioramento delle batterie agli ioni di litio di prossima generazione.

9 dicembre – Aston Martin Lagonda e Airbus Corporate Helicopters hanno siglato una partnership per un progetto trasversale tra automotive e aeronautica, nello specifico, lo scambio di competenze nell’immediato sarà sul design, per definire entro il 2020 un progetto comune nel settore aerospazio. Seat, per il secondo anno consecutivo, ha battuto il proprio record di vendite consegnando 542.800 unità tra gennaio e novembre 2019 (+10,3% rispetto allo stesso periodo del 2018). Il controllo di Aston Martin potrebbe passare da Adeem e Primewagon (Kuwait) e Investindustrial della famiglia Bonomi (che hanno rispettivamente il 36% e il 31% delle quote del marchio inglese) al miliardario canadese Lawrence Sheldon Strulovitch, meglio conosciuto come Lawrence Stroll, già proprietario del team di Formula 1 Racing Point (ex Force India) e investitore nei marchi di lusso Pierre Cardin, Ralph Lauren e Tommy Hilfiger

6 dicembre – Volvo ha registrato un aumento delle sue vendite globali nel mese di novembre 2019, soprattutto nei mercati della Cina, dell’Europa e degli Stati Uniti, il marchio svedese ha consegnato nell’undicesimo mese dell’anno 62.550 unità (+11,6% rispetto allo stesso mese del 2018), da gennaio a novembre, le vendite globali sono state 631.213 (+8,4% rispetto allo stesso periodo del 2018). Fca, con una cerimonia che si è svolta presso il ministero dello Sviluppo Economico, ha sottoscritto una intesa con le Regioni Basilicata, Piemonte e con Invitalia per la produzione di nuovi modelli, in particolare il Gruppo si impegna a costruire in Italia nuove tipologie di veicoli, elettrici e ibridi, grazie anche agli investimenti da 136,6 milioni di euro per gli stabilimenti di Melfi e Orbassano entro il 2022; di questi 27 milioni di euro saranno stanziati dal Mise sotto forma di agevolazioni all’acquisto di macchinari e impianti per la “transizione 4.0”. Per la prima volta, le vendite globali di Mercedes-Benz hanno superato le 200.000 unità nel mese di novembre, sono state infatti 209.058 le consegne effettuate nell’undicesimo mese del 2019 (+5,3% rispetto allo stesso mese del 2018). Il primo ministro del Galles, Mark Drakeford e Andy Palmer, presidente di Aston Martin Lagonda e Ceo del Gruppo hanno inaugurato il nuovo stabilimento di St Athan che si affiancherà alla storica sede di Gaydon che resterà il centro di produzione delle vetture sportive del marchio, mentre il nuovo sito industriale si occuperà della DBX, il primo Suv firmato dal marchio di lusso britannico per il quale si arriverà a impiegare fino a 750 nuovi addetti.

5 dicembre – Hyundai Motor Company ha deciso di investire 51 miliardi di dollari per la creazione di settori strategici per la mobilità del futuro, quello della Smart Mobility Device, Smart Mobility Service e l’allargamento della produzione a mezzi alternativi, come robotaxi, personal air vehicle e veicoli per mobilità ultimo miglio. GM e Lg Chem hanno raggiunto un accordo dal valore di 2,3 miliardi di dollari entro il 2023 per la produzione in Ohio di batterie per auto elettriche, la costruzione della fabbrica è prevista per la metà del 2020 e vi saranno impiegati almeno 1.100 addetti. Jörg Steinbach, il ministro dell’economia del Brandeburgo (la regione tedesca che circonda Berlino), ha affermato che non sarebbero ancora stati accordati i permessi per la costruzione della Giga Factory Tesla annunciata da Elon Musk nelle scorse settimane, secondo il politico tedesco “si è ancora molto lontani dalla costruzione”, mentre il magnate americano avrebbe già stanziato 4 miliardi di dollari e acquistato i 300 ettari necessari per la fabbrica che vorrebbe in funzione dal 2021. Il sito industriale Psa di Trémery in Francia è la prima fabbrica del gruppo a ricevere una nuova linea di assemblaggio dedicata alle auto elettriche dotate della piattaforma eGMP, con le modifiche appena effettuate, avrà una capacità produttiva di 120.000 unità nel 2020 e 180.000 nel 2021, mentre nel futuro si punta ad avere una capacità produttiva di 900.000 motori elettrici grazie alle attività della joint venture Nidec Psa e-motors creata nel 2017 con la Nidec Leroy-Somer.

4 dicembre – Il Gruppo Carraro ha siglato un accordo strategico con Ineos Automotive per un valore di 420 milioni di euro per la fornitura di assali anteriori e posteriori destinati al nuovo fuoristrada Grenadier che entrerà in produzione nel 2021 in Inghilterra nei pressi di Bridgend nel Galles meridionale. Il presidente uscente dell’associazione delle industrie automobilistiche tedesche (VDA), Bernhard Mattes, non disegna un futuro positivo per il settore: “La strada è scoscesa, sassosa e disagevole e questo avrà delle chiare ricadute in termini occupazionali. Il numero degli occupati nell’industria quest’anno è sceso leggermente, ma nel prossimo anno calerà in maniera più forte”, ha detto il presidente della VDA, che prevede per il 2019 un totale di 3,79 milioni di auto vendute in Germania e 80,1 milioni di auto vendute da tutti i produttori nel mondo (-5% rispetto al 2018). 

3 dicembre – Maserati compie 105 anni, la Casa del tridente fu fondata come Alfieri Maserati dai fratelli Ettore ed Ernesto Maserati in via de’ Pepoli 1A a Bologna nel dicembre 1914, mentre le attività dell’officina meccanica iniziarono il 14 dello stesso mese. Aperti gli ordini per la Audi e-tron Sportback, il Suv coupé completamente elettrico con motore da 408 Cv in grado di percorrere 446 chilometri nel ciclo Wltp. L’impianto industriale Psa di Figueras in Spagna inizierà la produzione di pacchi batteria per i modelli elettrici del gruppo sulle piattaforme CMP e EMP2, si tratta di celle a ioni di litio importate dalla Cina che verranno assemblate per prendere posto sui modelli elettrici dei marchi del gruppo francese. BMW in vista della produzione della nuova serie iNext, assumerà 2.000 nuovi addetti e spenderà circa 400 milioni di euro per l’ammodernamento della fabbrica di Dingolfing, la nuova vettura del marchio dell’elica debutterà sul mercato nel 2021, sarà completamente elettrica e avrà 600 chilometri di autonomia e sarà dotata di sistemi di assistenza alla guida inediti. 

2 dicembre – Nissan ha deciso di investire per sviluppare ulteriormente tecnologie e strumentazioni all’avanguardia in tutti i suoi siti industriali nel mondo, si tratta di innovazioni che permetteranno di introdurre sul mercato non solo veicoli elettrici e di nuova generazione ma anche di rendere il processo di produzione più flessibile, efficiente e sostenibile; i primi 33 miliardi di yen verranno spesi dalla Casa nipponica presso lo stabilimento di Tochigi entro il 2020. Fca ha ottenuto una importante vittoria presso la United States Internacional Trade Commission nella disputa sulle attività di vendita in America del Nord del Gruppo Mahindra che commercializza un fuoristrada, il Roxor, ritenuto “troppo simile” alla Jeep Wrangler, questo veicolo, che tecnicamente è un ATV per la legge americana, non è omologabile ma va usato solo in aree private, curiosamente viene costruito da Mahindra ad Auburn Hills non troppo lontano dalla sede Fca. Audi ha deciso di investire nel quinquennio 2020-2024 circa 37 miliardi di euro per accelerare la transizione elettrica, di cui 12 miliardi di euro solo per i nuovi modelli elettrificati.  Makoto Uchida, nuovo Amministratore delegato di Nissan, ha affermato a più riprese durante la sua presentazione ufficiale “Massima trasparenza nella gestione dell’azienda” e l’intenzione di rafforzare la cooperazione con Renault, ma al momento la dirigenza Nissan non ha allo studio nessuna ipotesi di integrazione con il gruppo francese con il quale dal 1999 è alleato.

Manifesto per chi vuole resistere

Nulla sarà più come prima, è il mantra che ci stiamo ripetendo davanti all’ignoto e ai relativi interrogativi – quando finirà? E come sarà quella che allora chiameremo “normalità”? – generati dalla pandemia di Coronavirus. E la storia del mondo domani o dopo potrà essere datata a.C. (avanti Coronavirus) e d.C. (dopo Coronavirus).
Non sfugge, né sfuggirà, a tale destino il mondo automotive a livello globale, ben dentro la tempesta perfetta. Sorpreso, travolto, molto preoccupato. Fabbriche chiuse, concessionarie chiuse, tutto fermo, immobile. Scenario di guerra. 
Il dramma – che è molto vicino a essere una tragedia – non è uguale per tutti. Soffrono tutti, ma qualcuno di più: per restare all’Italia, il comparto della distribuzione auto. Il colpo subìto lo ha messo in ginocchio, la terra non è mai stata tanto vicina. Nell’intervista che pubblichiamo, Adolfo De Stefani Cosentino, presidente dei Concessionari, dice tra l’altro: “Tra il 10% e il 20% delle aziende è a rischio chiusura”. Il Governo ha varato provvedimenti per le imprese ritenuti inadeguati dai Dealer, non idonei alla loro realtà: con fermezza e chiarezza gli è stato fatto notare, si aspettano risposte. Il Governo anche su questo tavolo si gioca la faccia, ma i Concessionari ci si giocano la vita. Non è lo stesso gioco. Insistere, e resistere: è ciò che la Federazione farà, e si spera che lo facciano anche le Case auto. Se davvero si è partner, alla guerra si va insieme.
Ma poi non c’è a.C. senza d.C. E il dopo, quella “normalità” per nulla somigliante alla normalità che fino a ieri abbiamo praticato, forse non è immaginabile, ma desiderabile certo lo è. Può bastare, per resistere. Per conservare o ritrovare la voglia di combattere. Esploratori dell’ignoto, forse in numero ridotto, ma sul pezzo, con rabbia e per amore (del proprio lavoro, dell’impresa che hanno ereditato o creato dal nulla): i Concessionari ci saranno.
Come tutti noi, oggi sono reclusi ma non per forza esclusi. Dal domani, quando verrà.
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