I cookie ci aiutano a fornire, proteggere e migliorare i servizi di InterAutoNews.
Continuando a usare il nostro sito, accetti la nostra normativa sui cookie.

Numeri, persone e fatti di prima pagina

Fra i gruppi, FCA ha totalizzato in gennaio 44.832 immatricolazioni (+19,7%) con una quota del 28,9%. Al secondo posto il Gruppo Volkswagen che ha totalizzato 20.398 immatricolazioni (+16,4%) con una quota del 13,1% e al terzo posto il Gruppo Renault, con 14.275 immatricolazioni (+14,6%)  e una quota del 9,2%. (02/2016)

Fra le diverse alimentazioni, confermato il dominio del Diesel che ha toccato quota 56,1%, davanti al  benzina (33,1%) ambedue in crescita superiore a quella del mercato, mentre in flessione le motorizzazioni bifuel: benzina-Gpl -27,6% e benzina-Metano -27,5%: Forte crescita delle ibride (+43%), ma sempre con valori assoluti relativamente contenuti (3.250 immatricolazioni, con una quota del 2,1%). In flessione (-20,3%) le auto elettriche, con 114 immatricolazioni. (02/2016)

La Fiat Panda  con 13.362 immatricolazioni è stata la vettura più veduta (merito anche della forte campagna sconti-rottamazione), mentre per le sole motorizzazioni Diesel al vertice si è piazzata la Fiat 500X con 4.144 targhe. (02/2016)

Il mercato europeo delle auto nuove (Unione dei 28 più i tre Paesi Efta) ha chiuso il 2015 con un immatricolato di 14.202.024 unità, in crescita del 5,4%. Merito, in particolare, di un dicembre scintillante a 1.156.489 targhe (+15,9%).  L’ultimo mese dello scorso anno è stato il ventottesimo mese consecutivo di crescita e i valori totali del 2015 sono superiori,  per la prima volta, a quelli registrati nel 2009, anche se ancora lontani dai 16 milioni del 2007. (01/2016) Dicembre 2015

Al primo posto nelle vendite 2015 nell’Unione Europea dei 28 c’è il Gruppo Volkswagen che totalizza 3.377.799 immatricolazioni (Volkswagen ha chiuso a +6,3%, Audi +5,7%, Skoda +6,1%, Seat +2,8% Porsche +25,7%% tutte  in attivo, andando – meno la Seat - oltre il +5,4% totalizzato dal mercato. Al secondo posto la PSA che con i brand Peugeot, Citroen e DS ha fatto registrare  1.448.819 targhe e Renault-Dacia con 1.334.556, +6,2%: (01/2016)

Concessionari ad un bivio, non solo nel business

Federauto ha dunque scelto di procedere secondo consuetudine e ha eletto un uomo di apparato, Adolfo De Stefani Cosentino, quale suo nuovo presidente. Contestualmente, la Federazione dei Concessionari ha annunciato di aver “varato il processo di evoluzione” che la porterà “verso un nuovo assetto organizzativo in sinergia con la struttura centrale e territoriale della Confcommercio”. Ha affermato che “intende rafforzare l’azione sindacale di rappresentanza a difesa delle imprese concessionarie in una fase storica delicata e densa di trasformazioni, che chiama in causa l’interesse dei Dealer a prescindere dalla loro dimensione”. Ha informato che le cariche sociali sono state rinnovate: i vice-presidenti saranno Francesco Ascani, Cesare De Lorenzi, Gianandrea Ferrajoli e Maurizio Spera, mentre nel nuovo Comitato Esecutivo entrano a far parte anche Roberto Bolciaghi e Marco Oetiker. Resta inoltre aperta “la possibilità di procedere ad ulteriori nomine nell’ambito del Comitato Esecutivo”. Prime parole post-elezione da parte del neo-presidente De Stefani Cosentino, al netto dei ringraziamenti: “Ci aspetta un lavoro molto impegnativo in cui sarà importante lo spirito di squadra. Abbiamo davanti a noi sfide ineludibili su cui la nostra categoria deve giocare una partita in prima linea. Questo a partire dal tema dei futuri rapporti contrattuali con le Case rappresentate, passando per temi altrettanto importanti quali l’effetto disintermediativo svolto da altri player del mercato, l’evoluzione della mobilità e la fiscalità specifica dell’automotive”.

Leggi tutto...

 

Il Sondaggio

Da metà 2017 il canale Privati diserta il mercato delle auto nuove. Quali secondo voi le cause?