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Numeri, persone e fatti di prima pagina

Fra le diverse alimentazioni, confermato il dominio del Diesel che ha toccato quota 56,1%, davanti al  benzina (33,1%) ambedue in crescita superiore a quella del mercato, mentre in flessione le motorizzazioni bifuel: benzina-Gpl -27,6% e benzina-Metano -27,5%: Forte crescita delle ibride (+43%), ma sempre con valori assoluti relativamente contenuti (3.250 immatricolazioni, con una quota del 2,1%). In flessione (-20,3%) le auto elettriche, con 114 immatricolazioni. (02/2016)

La Fiat Panda  con 13.362 immatricolazioni è stata la vettura più veduta (merito anche della forte campagna sconti-rottamazione), mentre per le sole motorizzazioni Diesel al vertice si è piazzata la Fiat 500X con 4.144 targhe. (02/2016)

Il mercato europeo delle auto nuove (Unione dei 28 più i tre Paesi Efta) ha chiuso il 2015 con un immatricolato di 14.202.024 unità, in crescita del 5,4%. Merito, in particolare, di un dicembre scintillante a 1.156.489 targhe (+15,9%).  L’ultimo mese dello scorso anno è stato il ventottesimo mese consecutivo di crescita e i valori totali del 2015 sono superiori,  per la prima volta, a quelli registrati nel 2009, anche se ancora lontani dai 16 milioni del 2007. (01/2016) Dicembre 2015

Al primo posto nelle vendite 2015 nell’Unione Europea dei 28 c’è il Gruppo Volkswagen che totalizza 3.377.799 immatricolazioni (Volkswagen ha chiuso a +6,3%, Audi +5,7%, Skoda +6,1%, Seat +2,8% Porsche +25,7%% tutte  in attivo, andando – meno la Seat - oltre il +5,4% totalizzato dal mercato. Al secondo posto la PSA che con i brand Peugeot, Citroen e DS ha fatto registrare  1.448.819 targhe e Renault-Dacia con 1.334.556, +6,2%: (01/2016)

Fiat Chrysler Automobiles (FCA) ha chiuso – sempre nella sola EU28 - con 856.498 immatricolazioni, in crescita del 14,1% con la sola marca Fiat che ha venduto 647.356 vetture (+12%) e con Jeep protagonista di un balzo in avanti dl 122,2% grazie alle 84.261 unità vendute. (01/2016)

Di biciclette, automobili, integrazione (e qualche omissione)

Presa diretta. 1. Tipologia di cambio di velocità, ma anche: 2. Programma televisivo di approfondimento, in onda su Rai3 a partire dal 2009.
È in questa seconda veste che ne parleremo qui.
L’8 gennaio è andata in onda la prima puntata di “Presa diretta” della stagione 2018. È stata seguita da 1 milione 356 mila spettatori (share 5.2%) ed è stato il programma Rai più commentato sui social dell’intera serata: 52 mila interazioni. Il titolo della puntata era: “La bicicletta ci salverà”. Questa ne è stata l’introduzione: “Le nostre città e le nostre vite soffocano nel traffico, i livelli di inquinamento sono cronicamente al di sopra dei limiti consentiti, le malattie correlate alle polveri sottili aumentano, i tempi degli spostamenti urbani si allungano e il trasporto pubblico fatica a stare al passo delle esigenze di tutti. Così non possiamo andare avanti. E allora? Allora, a salvarci, sarà proprio la bicicletta”. Ancora: “In cima alla lista delle città da salvare c’è proprio la nostra capitale. A Roma ogni mattina si mettono in movimento 4 milioni e mezzo di persone, la maggior parte con la propria automobile. I romani infatti hanno il primato di auto per numero di abitanti, quasi 70 ogni 100 persone. D’altra parte gli investimenti sul trasporto pubblico sono in costante riduzione da molti anni così come la loro efficienza, 79 minuti è la durata media del viaggio per e dal posto di lavoro dell’eroico cittadino romano. Per non parlare degli investimenti sui mezzi meno inquinanti: meno 80% sui bus elettrici, meno 30% sui tram, e per quanto riguarda la metropolitana è stato calcolato che ci vorranno 80 anni per raggiungere la dotazione di altre capitali come Madrid, Berlino, o Londra”. Ancora, in conclusione: “Il mondo intero sta cercando il modo di risolvere il problema del traffico nelle grandi città, come abbattere l’inquinamento prodotto dalle macchine, come tornare a far vivere le città e farle diventare luoghi accoglienti e non posti dove ci si ammala”.

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