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Numeri, persone e fatti di prima pagina

Vola il mercato dell'auto nuova. Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, marzo si è chiuso con 190.381 immatricolazioni, che significa una crescita del 17,4% rispetto alle 162.187 dello stesso mese del 2015. Ancora più notevole il dato del 1° trimestre: con 519.123 auto vendute si attesta a quota +20,8% rispetto al periodo gennaio marzo 2015 (e circa 90 mila immatricolazi in più sulle 429.615 di quel trimestre, che a sua volta aveva già evidenziato un incremento del 13,8%. "Siamo tornati a una dimensione che non vedevamo dal 2010, quando scadevano gli ultimi incentivi alla rottamazione. Rivediamo numeri più consoni a dimensione, qualità e tradizione del nostro mercato: era ora", il commento di Massimo Nordio, presidente Unrae. "C'è voglia di mobilità, è evidente. Una mobilità più sicura, economica ed attenta all'ambiente, che deve essere accompagnata da provvedimenti strutturali non più dettati dall'affanno dell'emergenza ma coordinati sul piano nazionale nella direzione della sostituzione del parco anziano. Quindi attendiamo con fiducia che il Ministero dell'Ambiente dia rapidamente ai Comuni le risorse necessarie per attuare immediati programmi in questo senso". Cosa c'è da aspettarsi adesso: un intero anno boom o una prossima flessione? Cauto il parere di Pavan Bernacchi, presidente di Federauto: "Operazioni poderose come la SuperRottamazione e grinta commerciale sono state determinanti per la crescita in questo primo trimestre. Ma la diminuzione di traffico registrata nelle concessionarie a marzo ci fa ipotizzare un contenimento della crescita per i prossimi mesi". (04/2016) Marzo 2016

Per il quindicesimo mese, FCA continua a crescere più del mercato. A marzo le immatricolazioni del Gruppo sono state 56.032, vale a dire il 21,6% in più dello stesso mese 2015, con la quota che sale dal 28,4% al 29,4%. Nel primo trimestre dell'anno le consegne Fca sono state 150.952, in crescita del 24,5% sullo stesso periodo dell'anno scorso, mentre la quota è salita al 29,08% (era 28,23%). Tutti i brand hanno registrato un aumento, in particolare Jeep e Fiat. (04/2016)

Dopo l’ottimo andamento registrato nel primo bimestre dell’anno, frenano in marzo le vendite di autovetture a noleggio (-1,7%), considerato il confronto con lo stesso periodo dello scorso anno in cui si registrò una crescita superiore al 23,5%. La quota di mercato in marzo scende così al 23,9%, 4,6 punti percentuali in meno del 2015. Un risultato che è stato determinato dall’andamento del breve termine, in flessione del 6,4% in marzo, a fronte del +2,8% del lungo termine. Il 1° trimestre evidenzia, comunque, una crescita del noleggio dell’8,8%, meno dinamica del mercato, con una rappresentatività che si porta al 23,1% del totale. (04/2016)

Marzo premia il nostro Panel. La previsione  dei nostri Concessionari per il terzo mese dell'anno era stata infatti di 188.000 immatricolazioni, con una crescita del 15,9% rispetto al 2015. Sorpresi dall'imprevedibile ottimo risultato di febbraio, questa volta i panelisti hanno evidentemente saputo interpretare in maniera corretta i segnali di un mercato che, in questo inizio 2016, regala una crescita costante e risveglia entusiasmi antichi. (04/2016)

Continua a ritmo elevato il trend di crescita del mercato europeo.  A febbraio, l’aggregazione numerica dei 27 Paesi continentali considerati, oltre ai 3 di area Efta, ha restituito un bilancio positivo del 14,05% sullo stesso mese dello scorso anno. In termini di cumulato, l’incremento sul primo bimestre del 2015 passa al 10,06% con oltre 2.180.000 di veicoli già immatricolati, 199.000 in più sull’analogo periodo precedente. Naturalmente il sorprendente risultato di febbraio ottenuto dall’Italia si riverbera in pieno anche nei dati europei, dove il nostro Paese risulta secondo solo alle immatricolazionidella Germania (250.146) che mette a segno un +12%. (03/2016) Febbraio 2016

Concessionari ad un bivio, non solo nel business

Federauto ha dunque scelto di procedere secondo consuetudine e ha eletto un uomo di apparato, Adolfo De Stefani Cosentino, quale suo nuovo presidente. Contestualmente, la Federazione dei Concessionari ha annunciato di aver “varato il processo di evoluzione” che la porterà “verso un nuovo assetto organizzativo in sinergia con la struttura centrale e territoriale della Confcommercio”. Ha affermato che “intende rafforzare l’azione sindacale di rappresentanza a difesa delle imprese concessionarie in una fase storica delicata e densa di trasformazioni, che chiama in causa l’interesse dei Dealer a prescindere dalla loro dimensione”. Ha informato che le cariche sociali sono state rinnovate: i vice-presidenti saranno Francesco Ascani, Cesare De Lorenzi, Gianandrea Ferrajoli e Maurizio Spera, mentre nel nuovo Comitato Esecutivo entrano a far parte anche Roberto Bolciaghi e Marco Oetiker. Resta inoltre aperta “la possibilità di procedere ad ulteriori nomine nell’ambito del Comitato Esecutivo”. Prime parole post-elezione da parte del neo-presidente De Stefani Cosentino, al netto dei ringraziamenti: “Ci aspetta un lavoro molto impegnativo in cui sarà importante lo spirito di squadra. Abbiamo davanti a noi sfide ineludibili su cui la nostra categoria deve giocare una partita in prima linea. Questo a partire dal tema dei futuri rapporti contrattuali con le Case rappresentate, passando per temi altrettanto importanti quali l’effetto disintermediativo svolto da altri player del mercato, l’evoluzione della mobilità e la fiscalità specifica dell’automotive”.

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