I cookie ci aiutano a fornire, proteggere e migliorare i servizi di InterAutoNews.
Continuando a usare il nostro sito, accetti la nostra normativa sui cookie.

Numeri, persone e fatti di prima pagina

Con una crescita del 13,5%, i marchi premium tedeschi hanno chiuso con 3.818.766 vendite il 2010. In dettaglio, il Gruppo BMW ha venduto 1.461.166 fra BMW, Mini e Rolls Royce, il Gruppo Dailmer ne ha vendute 1.265.200 con i brand Mercedes e Smart e l'Audi ha superato il milione di unit?, fermandosi a 1.092.400 immatricolazioni. L'unico brand in calo rispetto al 2009 ? stato quello della Smart (-16,7%), mentre il brand in maggior crescita ? Mercedes (+15,4%), se si ignora il +170,6% delle lussuose Rolls Royce, vendute in sole 2.711 unit? contro le 1.002 del 2009.??(2/2011)

Nel mese di gennaio, la immatricolazioni a privati in Italia hanno registrato un 72%, contro l'83% del gennaio 2010. Gli altri due grandi canali hanno registrato il 15% per le societ? e il 13% per il noleggio, con forti crescite risprtto al 9 e all'8% del gennaio dello scorso anno.?(2/2011)

Continua ad avere un enorme peso l?immatricolazione in Italia di auto nuove negli ultimi tre giorni del mese, a conferma di una forte difficolt? di Case e di concessionari nel conseguire gli obiettivi prefissati. In gennaio, le vetture targate nel finale sono state 54.045, pari al 32,69% del totale di 165.336 vetture, frutto delle immatricolazioni di vetture, incluse quelle targate come autocarro. Nel quadro riassuntivo che pubblicheremo su InterAutoNews di febbraio, ?fra le generaliste con almeno 2.000 immatricolazioni mensili, nelle prime dieci posizioni troviamo Fiat (46,73%), Hyundai (40,36%), Peugeot (38,14%), BMW (34,98%), Mercedes (33,96%), Citroen (33,69%), Chevrolet (29,69%), Opel (27,57%), Alfa Romeo (27,50%) e Nissan (27,07%). Ricordiamo che nel 2010 la media degli ultimi tre giorni dell?intero anno fu del 32,84%, valore pi? elevato da quando abbiamo avviato questo specifico rilevamento, nel 2004. (2/2011)

Le auto nuove immatricolate in Italia nel mese di gennaio sono state 164.356, come reso noto dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con una flessione del 20,7% rispetto alle 207.266 unit? del gennaio dello scorso anno. Gli ordini raccolti sono stati 159.000, circa il 27% in pi? rispetto ai 125.000 raccolti nel gennaio del 2010. Una partenza modesta del mercato, cosa peraltro ampiamente attesa e resa meno dura dall?ampio utilizzo delle km0, specie nella giornata di luned?. La classifica delle vetture pi? vendute vede in vetta la Fiat Punto con 13.159 unit?, seguita da Fiat Panda (9.966) e Ford Fiesta (6.951). Nella graduatoria delle vendite Diesel ancora la Fiat Punto al primo posto con 5.693 unit?, seguita dall?Alfa Romeo Giulietta (3.072) e dalla Volkswagen Golf (3.009). I dati di gennaio (2/2011)

Nel corso del 2010, General Motors ha venduto pi? veicoli in Cina che nel mercato casalingo statunitense: 2.351.610 unit? sul nuovo gigantesco mercato asiatico e 2.215.227 unit? in USA. GM, con un totale di 8.389.769 consegne conserva cos? la seconda posizione mondiale delle vendite, dietro alla Toyota, che? ha totalizzato 8.418.151 consegne. Il distacco fra i due colossi dell?auto ? di appena 28.382 unit?. (1/2011)

Di Claudio,  Marcello, la passione: parliamo un po’ di noi

Cose che non si dovrebbero mai fare in un articolo: cominciarlo con una citazione, parlare di sé. Su questo punto i maestri erano inflessibili, ai tempi in cui a essere giornalisti lo si insegnava ancora dentro le redazioni. Ma adesso i maestri non ci sono più, al massimo ci sono i professori. E poi questo forse non è un articolo in senso stretto. Quindi, intanto, ecco una citazione - non esattamente all’inizio, i maestri saranno clementi.
“I giornalisti... ah! Un branco di analfabeti con la forfora sul collo e le pezze al sedere, che spiano dai buchi delle serrature e svegliano le persone nel cuore della notte per domandare se hanno visto passare un bruto in mutande, che rubano alle vecchie madri le fotografie delle figlie violentate in Oak Park e tutto perché? Perché un milione di commesse e di mogli di camionisti ci piangono sopra. E poi... il giorno dopo la prima pagina serve per incartare un chilo di trippa”. 
Fine della citazione (da “Prima Pagina”, Billy Wilder, 1974).
E adesso parliamo di noi.

Leggi tutto...

 

Il Sondaggio

L'acquirente di automobili italiano è realmente sensibile al tema della salvaguardia dell'ambiente, oppure è condizionato nelle proprie scelte soltanto dai provvedimenti (blocco alla circolazione, eccetera) delle varie amministrazioni locali?