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Numeri, persone e fatti di prima pagina

Il 1? Meeting Nazionale dei Service Manager si svolger? il 19 e 20 settembre nel quadrilatero Padova-Codroipo-Caprina di Friuli-Monastir. Sar? possibile, fra l?altro, vivere una esperienza unica con le Frecce Tricolori, oltre ad un programma di qualificazione professionale e di acculturamento di elevato livello grazie alla qualit? dei relatori. Chi fosse interessato a partecipare o a conoscere maggiori dettagli potr? telefonare al 011.2740058 o inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per adesioni all?Anti Crisi Day Onlus, la mail ? Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Qui di seguito ospitiamo due brevi interventi di specialisti del mondo italiano? del Service. (09/2013)

Quando ho appreso dell?iniziativa, mi sono immediatamente domandato il motivo per il quale un simile evento non fosse stato organizzato prima. Mi sono dimostrato entusiasta, da subito. Ho sempre creduto che il Post Vendita consenta un scambio aperto, che supera i problemi di concorrenza fra marchi diversi. Negli anni ho percepito sulla mia pelle come l?interesse manifestato da Dealer e Costruttori verso il nostro mondo, sia cresciuto in modo concreto. Con esso ? aumentata la necessit? di competenze manageriali, in grado di governare un reparto tanto complesso, quanto fondamentale per la sopravvivenza, economica e organizzativa, delle concessionarie. Oggi proviamo ad incontrarci per parlare del nostro lavoro e del nostro futuro, fra di noi. Noi che siamo chiamati a riprogettare rapidamente gli schemi che regolano le nostre officine ed i nostri magazzini. Il mercato chiede risposte nuove, che devono arrivare da un nuovo modo di comunicare agli utenti e da un servizio che vada incontro alle esigenze della persona, anzich? a quelle della filiera. Il mio augurio pi? grande ? che questo incontro diventi da subito una sana abitudine professionale.?Stefano Mor (TT Holding Spa) (09/2013)

?Sarebbe bello? riunire le competenze e le idee e fare forza con queste per potere realizzare un?associazione di categoria dei Responsabili Service.
Due anni fa, nel corso di un pranzo a Torino apprendo di questa prospettiva.? E mi ? sembrata da subito una prima di potenzialit? assoluta. Siamo ora al numero zero, al momento fondante. ?Io c?ero? si potr? dire. Non per protagonismo egoistico. E neanche perch? le grotte e gli scantinati delle Concessionarie ora si ribellano. Essere presenti alla prima nazionale in un mercato che offre troppo spesso frammentazione e disomogeneit? professionale. I Responsabili Service che da figure di fiducia scelte in ossequio agli standard dei Costruttori diventano Service Manager. E lo fanno arrivando da mille rivoli e esperienze diverse. Ma mai come in questo momento ? chiaro quanto siano strategici e che contributo possano diffondere. Si tratta di un momento storico anche perch? parallelamente i Costruttori che si dannano nel definire standard di formazione e mansioni, non hanno la possibilit? di creare una consulta dalle proporzioni potenziali di quella in oggetto. Nelle nostre Concessionarie nulla ? cambiato di pi? negli ultimi tre anni come i reparti Service. Pu? e deve cambiare ulteriormente e difficilmente il commercio del prodotto auto avr? le stesse possibilit?. S? perch? il cambiamento ? nostro alleato e quindi sono convinto quando parlo di possibilit?. Ed infine citavo la forza di partecipare. Questa consulta ci permette non solo di esserci, ma di poter contribuire.?
Angelo Tagliati (BiAuto Group) (09/2013)

Secondo i dati comunicati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le automobili immatricolate nel corso del mese di agosto sono state 52.997, la flessione, rispetto alle 56.715 dello scorso anno, ? del 6,6%. Si tratta del 39esimo mese con saldo negativo. Nel cumulato da gennaio ad agosto, nel 2013 sono state targate 893.037 auto, con un calo del 9% sui risultati dello stesso periodo 2012. ?In calo anche gli ordini, diminuiti del 4%. Rispetto all?agosto del 2007 l?agosto di quest?anno ha perso il 49,6% delle immatricolazioni. (09/2013). Clicca qui per consultare i dati

Le immatricolazioni ai privati, nel mese di agosto, hanno toccato il 65,8% contro il 64,9% dell?agosto dello scorso anno, mentre nei primi otto mesi la quota si ? fermata al 63,4%. Negli otto mesi, le immatricolazioni ai privati hanno perso l?8,8%, il noleggio il 9,5% e le immatricolazioni a societ? l?8,9%. (09/2013)

Dealer, quando la lotta fa bene alla pace

Dentro la sollevazione pronta e unitaria del settore auto italiano seguita all’introduzione dell’Ecotassa – sollevazione che è stata fin qui il solo e unico benefico effetto sortito dalla non comprensibile decisione del Governo – sono scomparsi d’incanto le turbolenze e il progetto di scissione all’interno del mondo delle rappresentanze dei Concessionari italiani. Una conquista enorme, considerato il clima dello scorso anno e i toni forti della diatriba.

Della nuova associazione dei Dealer non si parla più. Il che non significa che i grandi Gruppi abbiano perso la voglia (la forza non la perderanno certo) di essere attivi e pure rappresentativi: una delle richieste avanzate a Federauto prima dell’avvio della procedura di scissione di inizio estate 2018, all’epoca non accolta dal presidente De Stefani Cosentino, ovvero l’adesione diretta dei Concessionari alla Federazione, senza quindi l’obbligo di passare attraverso le associazioni di marca, è adesso argomento di pacata discussione (in corso) e le probabilità che ottenga il via libera sono più che alte – per non scontentare nessuno si potrà aderire alla Federazione sia tramite associazione di marca sia liberamente, l’una possibilità non escluderà l’altra. Un’apertura di dialogo concreta, sui fatti: buona notizia.

Ma c’è altro. In sede di Unione europea, dove si è almeno abituati, per cultura, ad ascoltare, è stata rappresentata da Federauto la delicata questione della vendita dei veicoli alle flotte da parte delle Case – a prezzi e condizioni che i Concessionari nemmeno si sognano, e soprattutto vendita diretta. E sempre per rimanere alla Ue, un intervento in quella sede per rappresentare le problematiche legate ai contratti tra Case e Concessionari (sul nodo del recesso, in particolare) era stata indicata tra le possibili azioni da intraprendere al più presto dai promotori della nuova Associazione, quando ancora sembrava che questa dovesse realizzarsi. 

Nel nuovo scenario di collaborazione che sembra aprirsi per il settore, potrebbe realizzarsi così compiutamente l’idea di quanti – tra i fondatori della nuova Associazione – non erano del tutto propensi alla scissione da Federauto né allo scontro, e immaginavano il nascente soggetto più come una task force cui affidare questo o quel compito particolare da portare a termine. Fiancheggiando la Rappresentanza ufficiale e non entrando con la stessa in rotta di collisione: ciascuno porta le proprie competenze, le proprie conoscenza e capacità e le mette a disposizione della collettività.

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