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Numeri, persone e fatti di prima pagina

In Italia, nel mese di settembre, sono state immatricolate 106.363 nuove automobili, in flessione del 2,9 per cento rispetto al settembre dello scorso anno. Nei primi nove mesi le auto nuove immatricolate sono state 1.000.032 (- 8,3%). Poich? a tre giorni dalla fine del mese le immatricolazioni erano solo 57.459, la quota degli ultimi tre giorni sul totale delle immatricolazioni del mese di settembre ammonta al 46%, con 48.904 vetture registrate nel finale del mese. (10/2013) Clicca qui per consultare i dati

Nel mese di agosto, ultimo dato diffuso dall?ACI, le radiazioni di vetture sono state 75.329, ?riflettendo anche in questo ambito il calo dei valori tipico dell?ottavo mese dell?anno. Nel cumulato dell?intero periodo gennaio-agosto, le radiazioni sono state 962.461, ?che rispetto alle 893.037 immatricolazioni sta ad indicare una uscita dal parco di 69.424 vetture, pari ad una contrazione del 7,2% nel rapporto fra radiato ed immatricolato. In buona sostanza si va consolidando quanto gi? avvenuto nel corso del 2012, quando il rapporto fra radiazioni e nuovo chiuse con un 1,07 contro lo 0,84 del 2011, inferiore quindi al rapporto 1 a 1. Quanto all?usato, in agosto i passaggi netti, che riflettono il traffico reale di vetture di seconda mano, sono stati ?140.028, in flessione del 7,3% rispetto all?agosto dello scorso anno. Nel cumulato degli otto mesi, i passaggi netti sono stati 1.659.823, in ?crescita dello 0,3%.(09/2013)

Nel bimestre estivo, il mercato europeo dei 27 Paesi +3? ha fatto registrare un andamento speculare positivo-negativo: il mese di luglio, con? 954.609 immatricolazioni, si ? chiuso in attivo (+4,5%), il mese di agosto con 653.872 targhe si ? chiuso in passivo (-5%).? Cos?, dopo i primi otto mesi, l?Europa fa registrare 7.841.596 immatricolazioni, in flessione del 5,2% rispetto all?analogo periodo dello scorso anno. Dei 5 grandi mercati che rappresentano circa il 72,7% del totale delle vendite nei 27 Paesi dell?Unione Europea pi? i 3 Paesi dell?Efta, solo la Gran Bretagna chiude gli otto mesi in attivo (10,4%), mentre restano in terreno negativo Germania -6,6%, Francia -9,8%, Italia -9% e Spagna -3,6%. (09/2013) Per consultare i dati

Nel mese di settembre in Italia si dovrebbero immatricolare 105.589 nuove auto. La previsione ? del nostro Panel di concessionari, che prima della pausa di agosto aveva centrato in pieno le immatricolazioni di luglio, indicando 106.700 targhe contro le effettive 107.514 registrate dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti , con uno scostamento del solo 0,8% in meno, valore considerato pi? che buono dagli analisti. Il nostro Panel ha anche indicato per settembre 107.662 nuovi contratti. (09/2013)

La GL events Italia, organizzatrice del Motor Show di Bologna ha sciolto tutti i dubbi. ?L?evento ? ci ha dichiarato Giada Michetti, AD di GL events Italia - si svolger? nei padiglioni della Fiera di Bologna dal 7 al 15 dicembre, giorni di apertura al pubblico, mentre le giornate dedicate alla convegnistica e agli operatori saranno quelle del 9 e del 10?. Si modifica cos? la consuetudine che voleva riservate a stampa e operatori le prime due giornate dell?evento.? (09/2013)

Pragmatismo contro ideologia, sfida vitale per l’auto

Come guardare al materializzarsi parziale del Governo a Verona, durante Automotive Dealer Day, se non con sentimenti contrastanti? L’impegno assunto da Salvini – non solo circa la detrazione al 100% dell’Iva sulle auto aziendali – contiene in sé pragmatismo e una promessa generale di attenzione per il settore che hanno scaldato il cuore della platea. Al tempo stesso, in sottofondo ma abbastanza forte da farsi sentire, striscia il timore che al pragmatismo enunciato dalle parole possa seguire il nulla – volendo così escludere, intanto per il rispetto dovuto a chi lì lo ha portato per mano, che il vice Premier sia venuto a Verona per fare mera campagna elettorale. 

In Italia abbiamo un Governo bicefalo. Potrebbe non essere un male: due teste possono ragionare meglio di una soltanto. Il punto, però, è che i rapporti con chi ci governa ci sono stati rappresentati nel modo seguente. Si parla con l’esponente di una delle due anime (teste) dell’entità che guida il Paese. Gli si spiega la situazione e come siano necessari gli interventi A, B, C. La risposta è: “Hai ragione su tutto, noi vorremmo fare quello che chiedi, ma il problema è che gli altri…”.  Allora si va a cercare l’esponente degli “altri”. Gli si spiega la situazione e come siano necessari gli interventi A, B, C. La risposta è: “Non posso che darti ragione, bisognerebbe fare come dici, ma il problema è che gli altri…”. E così via, ad libitum – con i tecnici, quelli che conoscono la realtà e sanno come i problemi vadano affrontati, bloccati nel mezzo della contesa, terrorizzati. 

Suona per quello che è: una presa in giro. Ed è una pratica, a quanto pare, alla quale si attengono entrambe le teste del Governo bicefalo. Su questo banco di sabbia, per restare a Salvini e all’auto, sembra sia andata ad arenarsi la faccenda delle accise sulla benzina: “Ne taglieremo 7 appena saremo al Governo”, aveva detto il leader leghista il 1° marzo 2018, prima delle elezioni politiche; tutte e 7 le accise sono ancora lì.

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Il Sondaggio

L'ultima previsione Unrae per l'intero 2019 parla di un mercato del nuovo da 1.850.000 immatricolazioni. A vostro avviso è una previsione corretta?