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Numeri, persone e fatti di prima pagina

Nel mese di settembre in Italia si dovrebbero immatricolare 105.589 nuove auto. La previsione ? del nostro Panel di concessionari, che prima della pausa di agosto aveva centrato in pieno le immatricolazioni di luglio, indicando 106.700 targhe contro le effettive 107.514 registrate dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti , con uno scostamento del solo 0,8% in meno, valore considerato pi? che buono dagli analisti. Il nostro Panel ha anche indicato per settembre 107.662 nuovi contratti. (09/2013)

La GL events Italia, organizzatrice del Motor Show di Bologna ha sciolto tutti i dubbi. ?L?evento ? ci ha dichiarato Giada Michetti, AD di GL events Italia - si svolger? nei padiglioni della Fiera di Bologna dal 7 al 15 dicembre, giorni di apertura al pubblico, mentre le giornate dedicate alla convegnistica e agli operatori saranno quelle del 9 e del 10?. Si modifica cos? la consuetudine che voleva riservate a stampa e operatori le prime due giornate dell?evento.? (09/2013)

I gruppi di acquisto sono entrati anche nel mondo dell?automobile, dopo aver dato vita ad acquisti di interi pacchetti di prodotti in altri settori merceologici.? L?iniziativa, partita con l?acquisto a prezzo fortemente di un certo numero di Toyota Yaris ibride,(inclusi l?assistenza, il cambio pneumatici e altri servizi)? potrebbe aprire in Italia un nuovo fronte nel business dell?automobile. (09/2013)

Rivoluzione ai vertici di? Renault. Dopo la dichiarazione di Carlos Tavares, Direttore Generale del gruppo francese che aveva espresso pubblicamente il desiderio di andare al vertice di un?altra Casa automobilistica e dopo la immediata uscita del top manager,? il Presidente Carlos Ghosn ha ufficializzato la cancellazione della posizione nell?organigramma e la parallela creazione di due nuove Direzioni: una delegata alla competitivit? affidata a Thierry Bollor?, l?altra delegata alle performances affidata a Jerome Stoll. (09/2013)

Gioved? 19 e venerd? 20 settembre torna Anticrisi Day con un nuovo appuntamento rivolto agli esperti del settore Post-Vendita. L?evento ? una iniziativa ?a sostegno del tesseramento 2013 di Anticrisi Day-ONLUS, associazione finalizzata alla solidariet? sociale che attualmente promuove una raccolta di fondi destinata alla dotazione per AISLA di una vettura speciale per il trasposto degli ammalati. La prima ?Consulta dei Service Manager?, che si svolger? in Friuli Venezia Giulia riunir? molti dei professionisti operanti in una delle aree di primario interesse della filiera automotive. Un meeting reso possibile grazie al prezioso contributo di AsConAuto, AutopromotecEDU, EXO Automotive, Findomestic, GiPA, Mobil1, TEXA e di noi di InterAutoNews, che sin dalla sua nascita, ci siamo fatti promotori di quello che riteniamo essere uno dei format di maggiore interesse degli ultimi anni. (09/2013)

Se il food delivery consegna lezioni a domicilio

I l titolo è perentorio: “2030: il food delivery ucciderà i ristoranti. E dalle case spariranno le cucine”. L’articolo, pubblicato dal sito Business Insider, porta la firma di Valerio Mammone. Abbonda di dati e virgolettati, è molto dettagliato. Non parla del mercato delle automobili, naturalmente, ma può risultare istruttivo, se si ha voglia di uscire dalla logica “il nostro è un business unico”. 
Food delivery: consegna di cibo a domicilio. In Italia, ci dice Mammone, il fenomeno esplode nel 2015, con nuove startup (Glovo, Foodora, Deliveroo, UberEats...) venute a rompere il dominio di Just Eat. Nel 2017 il mercato vale 201 milioni di euro, +66% sul 2016. Nel primi mesi del 2018, tra piatti pronti o semplice spesa, più di 4 milioni di italiani hanno scelto la consegna a domicilio almeno una volta al mese. Utilizzatori più assidui: i Millennial, fascia d’età tra i 25 e i 34 anni. Entro il 2022 si prevede che le piattaforme di food delivery genereranno un giro d’affari da 2,5 miliardi di euro. 
Il punto centrale dell’asse che i ristoratori hanno costituito con le piattaforme di food delivery - spiega Business Insider - sono i big data. Migliaia di informazioni vengono raccolte ed elaborate ogni giorno dalle piattaforme e poi, dice Samuele Fraternali dell’Osservatorio e-commerce B2C, “i dati vengono rivenduti ai ristoratori, che così possono profilare gli utenti, sapere quali prodotti vanno di più, quali sono i servizi preferiti, quali zone e fasce orarie rendono di più... Il ristoratore non paga tanto il dato, quanto la sua rielaborazione”.

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Il Sondaggio

Ritenete sia realistico il piano Di Maio per portare su strada, in Italia, entro 5 anni, un milione di vetture "ricaricabili" (al costo, secondo Bloomberg, di 9 miliardi di euro)?