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Numeri, persone e fatti di prima pagina

Il 7 novembre alle 14,30 si svolger? alla Fiera di Rimini, nell?ambito degli eventi di H2R, la Conferenza sul Green Business della mobilit? automobilistica. Il nostro Direttore Tommaso Tommasi presenter? i risultati di un sondaggio effettuato presso i Concessionari auto operanti in Italia sull?opportunit? offerta dalle green car e sulla necessit? che i Dealer si misurino con forme pi? ampie di offerta di mobilit?. Al dibattito che far? seguito, parteciperanno numerosi esperti. (10/2013)

Secondo le indicazione del nostro Panel di Concessionari,? a fine ottobre risulteranno immatricolate 106.900 nuove automobili, con una flessione dell?8,94% rispetto all?ottobre dello scorso anno.? Quanto agli ordini, il nostro Panel ne prevede 108.400, in flessione del 14,15%. Ricordiamo he le immatricolazioni del mese di ottobre verranno diffuse alle 18 del 4 novembre, primo giorno lavorativo del nuovo mese. (10/2013)

La Spagna sugli scudi fra i? 5 grandi mercati europei che rappresentano i due terzi abbondanti delle vendite continentali. Grazie al piano di incentivi statali (1.000 euro, pi? 1.000 dalla Casa venditrice)? le immatricolazioni spagnole di auto nuove sono passate dalle 35.148 unit? del settembre 2012 alle 45.175 del settembre 2013.? Gli altri grandi mercati? hanno registrato risultati pi? o meno incoraggianti:? Gran Bretagna +12,1% con 403.136 targhe, Francia +3,4% con 142.166 targhe, Germania -1,2% con 247.199 immatricolazioni, l?Italia con un -2,9% dovuto alle 106.363 immatricolazioni.? Il governo spagnolo ha deciso di proseguire la campagna di incentivazione all?acquisto di nuove automobili. (10/2013)

La Volkswagen Golf ? al vertice della Top 10 delle auto pi? vendute in Europa dopo i primi 9 mesi del 2013, con 347.405 immatricolazioni (+2,1%). Seguono Ford Fiesta (222.184, -6,8%), Renault Clio (216.761, +20,2%), Volkswagen Polo (201.929 -10,3%), Peugeot 208 (189.645),? Opel/Vauxhall Corsa (188.705, -10,7%),? Nissan Qashqai (161.054, -0,4%), BMW Serie 3 (155.335, +20,1%), Opel/Vauxhall Corsa? (153.281, - 14,7%). (10/2013)

La crisi colpisce senza guardare in faccia a nessuno. Nemmeno ai proprietari dei box per il ricovero delle auto, un volta considerati un investimento sicuro in termini di resa. Ora, secondo quanto evidenziato da una indagine di Immobiliare.it, in Italia il prezzo mensile per la locazione di un box? ? calato del 12% e il prezzo di vendita del 5%. (10/2013)

Inizio d’anno in salita, con quella strana voglia di farsi male

In disordine di apparizione, ad aprire il 2019 dell’auto sono stati l’ufficializzazione della chiusura in negativo del mercato 2018 e le previsioni di ulteriore contrazione per l’anno appena cominciato, la multa da 678 milioni di euro inflitta dall’Antitrust italiano ad alcune tra le maggiori Case e relative Finanziarie, oltre che ad Assofin e ad Assilea (e relativo spettro di una class action da parte dei consumatori), la risoluzione consensuale con cui Fca ha chiuso i contenziosi in materia di emissioni diesel negli Stati Uniti per un costo complessivo stimato di 800 milioni di dollari, le voci che corrono su un maxi richiamo (370.000 vetture) in Europa imposto in Germania al Gruppo Volkswagen. Tutto questo, naturalmente, senza dimenticare i colpi di chiusura 2018, ovvero l’Ecotassa introdotta nella Legge di Bilancio e la decisione, in sede Ue, di fissare al 37,5% il target di riduzione delle emissioni per le auto nel 2030.Per dirla con delicatezza, una partenza d’anno in salita per l’automobile. Che se a volte è vittima per mano d’altri, spesso riesce a farsi male da sé. E invece di tutto ha bisogno, agli occhi del proprio pubblico, tranne che di ulteriori aggressioni auto-inferte alla propria immagine. Se n’è già parlato, ma soffermiamoci ugualmente su questo aspetto dell’inizio d’anno in salita. I costi di modi e pratiche non trasparenti - al di là del concetto di presunzione d’innocenza fino a prova contraria e di eventuali ricorsi pendenti, come accade nella questione dell’Antitrust - sono elevatissimi e vanno ben oltre l’importo delle multe, ancorché milionarie. Perché piantano dentro la testa del pubblico dei consumatori due inalienabili convinzioni: la prima è che devono difendersi (dal Costruttore, dal Dealer, dall’assicuratore, e così via), la seconda è che “tanto sono tutti uguali”, anche quando poi nella realtà così non è. Customer care, customer journey, customer satisfaction: l’attenzione al cliente appare massima quando è già ‘preso’ - appare, sì: laddove la sua soddisfazione è solo merce di scambio, se sia davvero soddisfatto o meno poco importa... - del tutto assente quando è ancora nascosto nell’ombra.

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